E’ stata un successo la giornata conclusiva della prima edizione di “Civismo senza età” che ha visto coinvolti oltre 540 tra bambini e alunni del Micronido “La Casa sull’Albero”, delle scuole primarie e dell’infanzia degli Istituti Comprensivi di Monastier/Roncade, Zenson di Piave, Fossalta/Meolo assieme ai 180 ospiti del Centro Servizi agli anziani “Villa delle Magnolie” di Monastier. Il parco e la zona antistante la struttura sono diventati per un giorno teatro di una “Pompieropoli Intergenerazionale”. Qui i bambini, con tanto di elmetto rosso in testa e energia da vendere, hanno affrontato il percorso ad ostacoli che simula quelli che potrebbero trovarsi di fronte nella vita quotidiana. Gli anziani, che il giorno prima erano stati impegnati nelle prove di simulazione di un incendio nella casa di riposo, hanno fatto da giudici, conferendo ai “piccoli pompieri” il diploma per aver affrontato con “coraggio” il percorso con le prove di sicurezza.
Nonni e bambini pompieri non solo per gioco


A completare l’iniziativa, promossa dal Comando dei Vigili del Fuoco di Treviso, con il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” ed il Comune di Monastier, la presenza nel piazzale antistante il Centro Servizi di rappresentanze dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile, dell’Esercito e della Polizia Municipale. I bambini sono saliti nelle macchine di servizio e sulle autobotti, sono entrati nelle ambulanze, hanno condiviso con i rappresentanti delle forze dell’ordine la gioia di poter, per una volta, dare “voce” alle sirene delle potenti vetture dei loro beniamini. Entusiasmo alle stelle poi durante la dimostrazione di fiuto di Escor, il cane finanziere del Comando delle Fiamme Gialle di Treviso. Tra le numerose borse posizionate dall’appuntato scelto cinofilo Ilenio Valenti, Escor ha individuato quella contenente qualcosa di sospetto, suscitando gli applausi dei bambini.
Il comandante dei vigili del fuoco

“Questa giornata è stata il cuore pulsante della prima edizione di “Civismo senza età”, un evento pionieristico nel panorama italiano che si è trasformato in una festa che ha saputo unire le generazioni, combinando la saggezza degli anziani con l’entusiasmo e la freschezza dei giovani, destinati a diventare gli adulti di domani – commenta il Comandante dei Vigili del Fuoco di Treviso architetto Giuseppe Costa – Vorrei sinceramente ringraziare Gabriele Geretto e il Comune di Monastier, insieme a tutte le forze di sicurezza che hanno contribuito al successo dell’evento. La loro presenza qui, in un’atmosfera positiva e accogliente, ha certamente contribuito a far percepire ai bambini che le forze dell’ordine e i servizi di soccorso non sono figure in divisa da “temere”, ma piuttosto degli amici fidati”.
Pompieri per costruire una comunità unita

“Dai bambini di un anno agli adulti ultracentenari, tutti hanno partecipato con l’obiettivo comune di costruire una comunità dove la solidarietà e il senso civico siano i pilastri portanti, permettendo agli anziani e alle persone più vulnerabili di sentirsi parte attiva e valorizzata della società e ai bambini di tornare a casa con un ricordo che porteranno nel cuore per chissà quanto tempo. Ecco perché non escludiamo che l’iniziativa possa avere un seguito, magari con una seconda edizione da estendere ad altri istituti scolastici”, ha detto Gabriele Geretto amministratore delegato del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier.
Geretto ha sottolineato “lo straordinario impegno del Comandante Giuseppe Costa e di tutti i Vigili del Fuoco, in attività e in quiescenza, che si sono messi a disposizione come dei veri “eroi” dei nostri giorni”. Ha ringraziato il sindaco Paola Moro e l’amministrazione di Monastier che ha colto subito il valore dell’iniziativa coinvolgendo gli istituti scolastici del territorio e collaborando attivamente nell’organizzazione.
Il sindaco e il giorno dei pompieri

“Ciò che abbiamo vissuto – ha detto il sindaco Paola Moro – è il risultato tangibile della sinergia tra realtà ed istituzioni diverse del territorio che hanno le stesse finalità: operare attivamente ogni giorno per salvaguardare il benessere delle persone promuovendo la solidarietà e la coesione sociale”.
L’Inno di Mameli
La due giorni di “Civismo Senza Età” si è conclusa con il concerto, eseguito di fronte a “Villa delle Magnolie”, della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, diretta dal maestro Donato Di Martile, insieme al tenore Francesco Grollo. All’inizio, durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli, i Vigili del Fuoco si sono calati con le corde facendo srotolare una grande bandiera tricolore lungo tutta la facciata del Centro Servizi. L’evento si è svolto con la partecipazione degli ospiti della struttura presenti tra la platea nel parco, mentre gli altri anziani hanno potuto seguire il concerto tramite il collegamento video in diretta dai televisori nelle proprie camere.
Durante la serata, alla quale hanno partecipato le rappresentanze politiche, militari e religiose del territorio, gli organizzatori hanno voluto omaggiare con dei doni la banda e il Maestro Grollo