La parità e l’inclusione sul posto di lavoro devono necessariamente passare anche dal benessere fisico e dalla tutela della salute delle donne. Da questi presupposti si è sviluppato il convegno promosso dal Gruppo donne di Confapi Venezia e Confapi Treviso a San Donà di Piave, venerdì 14 novembre, presso la sala Bachelet della parrocchia San Giuseppe Lavoratore.
Lavoro e salute femminile

L’incontro, nel mese dedicato alla prevenzione alla violenza di genere, ha visto la nutrita partecipazione di imprenditrici, imprenditori, dipendenti e professionisti; è stata l’occasione per riflettere e informarsi su come le imprese possano essere un ambiente sano, a sostegno della parità, prevenendo un fenomeno sociale statisticamente sempre più preoccupante.
Presenti per l’occasione, inoltre, professionisti ed esperti sul tema, nonché numerosi Istituzioni del mondo della Pubblica Amministrazione delle Forze dell’Ordine.
Sono state fornite informazioni utili sugli strumenti messi a disposizione dal nostro sistema legislativo, a tutela della persona e per affrontare determinate situazioni.
L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sulle peculiarità della salute femminile, spesso sottovalutate o poco considerate nei protocolli standard.
Gli interventi

Dal punto di vista organizzativo e gestionale, la dott.ssa Laura Lovisa, Disability consultant, ha proposto strategie e sistemi per integrare efficacemente la prevenzione nelle politiche di gestione delle risorse umane.
Dal punto di vista personale, inoltre, Silvano Bettio, Dirigente medico reumatologo dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ha offerto alcune indicazioni pratiche e buone prassi per la prevenzione, stimolando l’adozione di abitudini salutari quotidiane, l’importanza di diagnosi precoci e di un dialogo aperto con i medici e con l’azienda.
Si son discusse, infine, per quanto riguarda il rapporto titolare – dipendente, alcune misure concrete quali piani di prevenzione dedicati, flessibilità lavorativa, formazione specifica del personale HR e sensibilizzazione della leadership, al fine di creare ambienti di lavoro attenti alle esigenze di salute femminile. Ne hanno parlato Federica Casagrande, Fondatrice dell’Associazione “Una contro Tre”, Jessica Norbiato, Tutor dell’Associazione “La voce di una è la voce di tutte”, Luca Michieletto, Capo area San Donà BCC Pordenonese e Monsile e Cheti Ciuto, Presidente ConfapiD Venezia.
Prevenzione fondamentale per un lavoro sereno e sicuro

È stata incoraggiata, altresì, la cultura della prevenzione come elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo, promuovendo un approccio proattivo e informato.
«Questo convegno è nato dall’esigenza di dare un quadro complessivo – spiegano Cheti Ciuto e Luana Teso, rispettivamente presidenti di ConfapiD Venezia e ConfapiD Treviso – a un fenomeno che ormai riguarda tutti da vicino. Non solo per le strade, nei luoghi del divertimento e dello svago, ma anche nei posti di lavoro. Come donne, prima ancora che imprenditrici, abbiamo voluto creare un momento di confronto che potesse far riflettere sulla situazione in atto, ma soprattutto su come affrontare stereotipi e responsabilità.
Anche nelle aziende – concludono le presidenti – possono nascere contesti spiacevoli o indicatori di eventuali situazioni critiche. Ognuno, in questa partita, deve fare la propria parte: tanto gli imprenditori e le imprenditrici quanto i lavoratori e le lavoratrici».
Lavoro e spazio alle donne. Con anche buona musica

L’incontro, moderato dalla giornalista Silvia Giacomini, ha visto la presenza di alcune figure femminili con abbigliamenti iconici, che rappresentano le varie fasi della vita di una donna, dalla nascita all’invecchiamento.

Gli artisti Giulia Longato alla tastiera e Giacomo Perissinotto al violino, hanno allietato la sensibile platea con accurati intermezzi musicali.

















































































