Un solo video, ma di 50 minuti, verso la curva ospite, occupata dai tifosi del Cagliari, realizzato all’esterno del Mapei prima del match con il Sassuolo. Adesso manca laggiù il parcheggio principale, misteriosamente con la scritta “privato, vietato l’accesso”, ci sono proprio blocchetti di cemento e allora per il popolo ospite resta solo il parcheggio più a sud, rispetto al percorso che si compie e così tante auto non possono raggiungerlo.
Neanche io sono riuscito a parcheggiare vicino all’ingresso della curva, rispetto al passato mi lamento molto meno, tanto più quando c’è bel tempo. Ho fatto la strada a piedi con un 70enne di Popoli, provincia di Pescara, che gli ha raccontato della decina in paese affezionati a Gigi Riva. Ho timidamente approcciato alcuni ultrà visivamente non felice dell’ipotesi di essere inquadrati e poi mostrato vessilli rossoblù. Se non scrivo subito, mi dimentico dei contenuti e per primo non ho il tempo di andare a riascoltare tutto.
Il popolo del Cagliari

Proprio ora ho scoperto sul nostro sito, vannizagnoli.it, che nella parte scritta ho il 44% di lettori dagli Stati Uniti, il 32% dalla Cina e solo il 16% dall’Italia. Da Singapore il 5%. Statistiche davvero singolari.
Il video affresco, dunque, molto più sobrio rispetto ad altri del passato.
Prima Cagliari, poi Pescara
Sempre a Reggio Emilia, siamo tornati con il nostro ampio racconto a margine della partita con il Pescara. Abbiamo appreso lì del gemellaggio storico fra Vicenza e Pescara, sarebbe il più antico d’Italia, addirittura. La trasferta era vietata ai residenti a Pescara, dunque c’erano soltanto 82 sostenitori nella curva ospite
Abbiamo accarezzato l’idea di acquistare il biglietto, addirittura, per assistere alla partita nella curva di casa, ma saremmo praticamente entrati a fine primo tempo, data la coda, e allora abbiamo rinunciato.
Così abbiamo ascoltato il match alla radio, a Tutto il calcio minuto per minuto, ma anche visto lembi di campo vicino all’ingresso della palestra Virgin active.
Il dopo è stato all’insegna della contestazione e la digos di Reggio ha scortato persino le auto del presidente Carmelo Salerno, cosentino, e del ds Domenico Fracchiolla. Che a noi avrebbe dichiarato: “La contestazione è stata positiva, ci ha svegliato”. Curioso, un tifoso scriveva a Roberto Tegoni su granata live car che proprio il direttore sportivo aveva il coraggio di guardare i 300 ultras radunati con la testa alta…







































































