Formazione finanziata, strumenti e azioni a sostegno alla competitività, incremento della rappresentanza sindacale; questi i principali temi di confronto tra l’Associazione “Imprenditori per Musile” di Musile di Piave e Confapi Venezia, l’Associazione delle PMI della Città Metropolitana di Venezia.
L’incontro

Presso l’azienda La Maggiò Costruzioni Srl di via dell’Artigianato, in piena zona industriale di Musile di Piave, si sono incontrati i vertici delle due Associazioni di rappresentanza datoriale, con l’obiettivo di condividere reciproche esperienze e individuare le possibili concrete collaborazioni a sostegno del tessuto imprenditoriale locale. In particolare, è stata riservata ampia attenzione al delicato e strategico tema dell’insegnamento della lingua italiana per stranieri. La formazione dei collaboratori, infatti, è un elemento fondamentale per la piena operatività dei lavoratori e la loro integrazione in azienda, ma anche nella società.
La collaborazione a Musile

Fondamentale, da questo punto di vista, la collaborazione sinergica con l’Associazione di Promozione Sociale Accogliere di San Donà di Piave, presente con la presidente Francesca Sandre. Tale realtà opera da diversi anni nel Sandonatese, prestando un prezioso servizio volontario di insegnamento della lingua, a beneficio di circa 300 persone all’anno, con l’ausilio di circa 45 volontari, per lo più ex insegnanti di Lettere in quiescenza. La possibilità di organizzare dei corsi anche a Musile è una strada percorribile.
Di cosa si è discusso a Musile

Il confronto, inoltre, si è sviluppato circa la possibilità di incrementare l’utilizzo strategico e puntuale dei fondi interprofessionali a favore della formazione interna alle imprese, nonché riguardo l’accesso alle risorse pubbliche e ai finanziamenti camerali, regionali, nazionali ed europei che Confapi Venezia è in grado di offrire, grazie al supporto del proprio braccio operativo Apindustria Servizi Srl, organismo accreditato presso la Regione del Veneto per la Formazione e i Servizi al Lavoro. Anche la quarantina di Piccole e Medie Imprese associate di Musile auspicano di poter partecipare maggiormente a bandi specifici di sostegno agli investimenti e alla competitività, anche in un’ottica di sempre maggior sostenibilità di prodotti e servizi.
Le progettualità di Confapi Venezia
L’occasione, infine, è stata utile per riassumere le principali progettualità in cui Confapi Venezia è protagonista, sviluppate a favore di imprese e lavoratori: dalla mobilità sostenibile in ottica di Welfare aziendale, ai corsi di formazione per saldatori e carpentieri, sino alla gestione diretta di percorsi ITS (Istituti Tecnologici Superiori) e all’orientamento in uscita negli Istituti Scolastici Superiori del Sandonatese, ma non solo.
Zecchinel e il suo commento

Il Presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel, ha commentato: “È stato un proficuo momento di confronto tra persone che sanno cosa significhi ogni giorno far impresa, investendo, con coraggio e passione, energie e risorse per una crescita sia delle proprie realtà produttive che delle intere comunità. Abbiamo presentato nel dettaglio le iniziative che la nostra Associazione è in grado di sviluppare a favore delle PMI, con competenza e corresponsabilità nel raggiungimento degli obbiettivi.”
Il parere di Maggiò sull’incontro a Musile

Costanzo Maggiò, Vicepresidente di Imprenditori per Musile, ha dichiarato:“Il confronto con Confapi è stato molto interessante e proficuo. Abbiamo condiviso temi cari all’ Associazione su futuri progetti di sviluppo nel territorio di Musile di Piave. Tra questi, quello di realizzare un percorso volto all’insegnamento della lingua italiana agli stranieri presenti nel territorio, abbiamo ritrovato in Confapi il giusto partner per accompagnarci in questo ambizioso progetto. Le nostre aziende hanno la necessità di costruire il prossimo futuro con l’obiettivo di integrare e formare gli stranieri; ciò permetterà la sopravvivenza del tessuto produttivo del territorio, messo in sofferenza dalla mancata disponibilità di manodopera attuale. Si è anche discusso, altresì, della proposta di adesione dell’associazione a Confapi, che garantirebbe ai nostri associati di accedere ai molti servizi offerti, senza che l’associazione perda la sua importante identità sociale nel territorio.”







































































