I disturbi dell’equilibrio e il conseguente rischio di cadute rappresentano una criticità di sanità pubblica in costante crescita, specialmente in un contesto demografico caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione. Affrontare questa sfida non è solo una necessità clinica, ma una priorità strategica per migliorare la qualità della vita degli individui, garantire la loro autonomia e ridurre i significativi costi sanitari e sociali associati alle conseguenze delle cadute. Ne abbiamo parlato con Maurizio Brugnaro, direttore di Cortitech e ideatore, insieme al gruppo di tecnici e operatori sanitari, di Ai Balance.
Direttore qual è il pericolo dei Disturbi dell’Equilibrio?

“L’impatto di questi disturbi sulla vita quotidiana dei pazienti è profondo e invalidante. Spesso, le persone affette da disequilibrio o vertigini entrano in un circolo vizioso di staticità, paura e ansia. Questa condizione psicologica, dettata da un equilibrio precario, porta a una riduzione del movimento, che a sua volta indebolisce ulteriormente il sistema muscolare e il coordinamento motorio, aumentando in modo esponenziale il rischio di cadute. La paura di cadere diventa essa stessa una causa di immobilità, limitando l’indipendenza e la partecipazione sociale”.
La portata del problema è allarmante

“I dati statistici evidenziano che dopo i 65 anni, una persona su tre cade almeno una volta l’anno. Questa incidenza aumenta drasticamente con l’avanzare dell’età, arrivando a una persona su due dopo gli 80 anni. Le conseguenze di tali eventi sono spesso gravi: un caso su quaranta richiede l’ospedalizzazione, frequentemente per fratture del femore. Il dato più drammatico è che, in seguito a una frattura femorale, solo la metà dei pazienti sopravvive a distanza di un anno, a testimonianza della gravità sistemica di questi eventi traumatici”.
Direttore, cosa fare?

“Per sviluppare soluzioni efficaci, è indispensabile comprendere i meccanismi neurofisiologici che il nostro organismo mette in atto per recuperare la stabilità. Solo attraverso questa conoscenza è possibile progettare interventi riabilitativi mirati e tecnologicamente avanzati”.
Le basi neurofisiologiche dell’equilibrio e del recupero

“La capacità del sistema nervoso centrale di riorganizzarsi in risposta a una lesione o a un deficit è alla base di ogni percorso riabilitativo. Comprendere a fondo i processi di compensazione è fondamentale per sviluppare terapie che non si limitino a trattare i sintomi, ma che stimolino attivamente i meccanismi di recupero endogeni del paziente.”
Direttore quali sono i concetti chiave di Ai Balance?

“I concetti chiave in questo ambito sono il compenso e l’adattamento. Il compenso è un insieme di processi biologici complessi grazie ai quali un individuo, dopo una sindrome vestibolare acuta, è in grado di riprendere le proprie normali abitudini di vita e comportamentali. Questo processo di recupero non è automatico, ma richiede una stimolazione adeguata e si basa sulla straordinaria capacità del cervello di adattarsi, con cambiamenti neurofisiologici significativi che si verificano già nelle prime 50 ore successive all’evento lesivo”.
Come recuperare dai Disturbi dell’Equilibrio ?

“In seguito a una lesione acuta del sistema vestibolare, si attivano principalmente tre meccanismi di recupero:
1. Recupero a livello del sistema vestibolare: Un ripristino, anche se modesto, della funzione dell’organo danneggiato.
2. Sostituzione funzionale: Il cervello impara a fare maggiore affidamento su altre informazioni sensoriali per mantenere l’equilibrio, come le afferenze propriocettive (provenienti da muscoli e articolazioni) e quelle visive.
3. Individuazione di strategie comportamentali alternative: Il paziente sviluppa nuovi schemi di movimento per compensare il deficit e muoversi in sicurezza.
Il fondamento biologico di questi processi è la plasticità neuronale”
Direttore può spiegarci meglio cosa intende?

“Studi clinici dimostrano che, in seguito a una lesione, si verifica un aumento delle ramificazioni dei prolungamenti dendritici e delle sinapsi a livello cerebrale e dei neuroni neocorticali ed ippocampali. Questa riorganizzazione strutturale è la base biologica dell’apprendimento e della memoria, che permette al sistema nervoso di “imparare” a funzionare in modo nuovo ed efficiente”.
Per prevenire i Disturbi dell’equilibrio ora sembra esserci una soluzione

“Per sfruttare appieno questi principi biologici, la riabilitazione moderna necessita di strumenti tecnologici in grado di misurare oggettivamente il deficit e guidare il paziente in un percorso di recupero personalizzato. È in questo contesto che si inserisce il sistema Ai Balance”.
Cos’è Ai Balance?

“Ai Balance è una soluzione tecnologica innovativa, progettata specificamente per rispondere alle sfide cliniche poste dai disturbi vestibolari. Si tratta di un’applicazione su dispositivo tablet creata per la diagnostica di base e la riabilitazione, che trasforma l’approccio terapeutico da soggettivo a oggettivo e misurabile.
L’architettura del sistema si basa sull’utilizzo di un sensore inerziale semplice e intuitivo, che può essere posizionato sul capo del paziente tramite un caschetto regolabile o su una cintura da applicare alla zona lombare. Questo dispositivo permette di effettuare una valutazione oggettiva e in tempo reale dei movimenti e della stabilità del paziente, fornendo dati precisi sia per la diagnosi che per il monitoraggio della terapia”.
Cosa fa Ai Balance?

Una diagnosi accurata è il primo passo per una terapia efficace. Ai Balance offre una serie di test specifici che permettono al clinico di individuare con precisione i deficit oculomotori e posturali, fornendo una base solida per la programmazione di un protocollo riabilitativo personalizzato.
Su quali test si basa Ai Balance per individuare i disturbi dell’equilbrio?

“I principali test diagnostici disponibili nel sistema includono
• Auto Test Equilibrio (Esame Stabilometrico): Questo test d’ingresso valuta la stabilità del paziente in meno di un minuto. Misura il movimento del centro di pressione (baricentro) sia ad occhi aperti (OA) che chiusi (OC), calcolando l’Indice di Romberg Stabilometrico (IRS). Un valore elevato dell’IRS indica una forte dipendenza dal sistema visivo per il mantenimento dell’equilibrio, suggerendo un potenziale deficit a carico dei sistemi propriocettivo o vestibolare, che la vista sta iper-compensando.
• Test di Fukuda: Un’importante prova diagnostica per valutare la presenza di un ipertono muscolare e sospettare una disfunzione vestibolare periferica. Il test analizza la rotazione del paziente su sé stesso durante una marcia sul posto; tale rotazione è tipicamente controlaterale al lato dell’ipertono muscolare, fornendo un’indicazione chiave per la localizzazione della patologia.
• Test Vestibolare: Permette di misurare la velocità massima del movimento della testa (Vmax) durante le rotazioni a destra e a sinistra. Al termine del test, il sistema visualizza sul tablet i movimenti, evidenziando eventuali asimmetrie o difficoltà nel controllo motorio.
• Acutezza Visiva: Questo test valuta la capacità dell’occhio di percepire e risolvere i dettagli fini degli oggetti osservati, una funzione essenziale per la stabilità, specialmente durante il movimento”.
Riabilitazione personalizzata e flessibile, quindi

“Sulla base dei dati diagnostici, Ai Balance permette di creare un protocollo di riabilitazione vestibolare personalizzato, che il paziente può eseguire comodamente anche a casa propria. Questa flessibilità è uno dei punti di forza del sistema.
Il riabilitatore può monitorare a distanza e in tempo reale i dati e le strategie che il paziente sta eseguendo. La grande novità è la possibilità di modificare, implementare o terminare il protocollo da remoto, intervenendo qualora sia necessario per ottimizzare il percorso di recupero. Il paziente, a sua volta, può eseguire test di autovalutazione per monitorare i propri progressi”.
Come funziona Ai Balance?

“Il sistema impiega una serie di moduli riabilitativi strumentali, ciascuno progettato per stimolare specifici meccanismi di compenso neurofisiologico — adattamento, abitudine e sostituzione — come segue:
Stabilometria statica e dinamica: Questi esercizi utilizzano un feedback visivo in tempo reale del centro di gravità del paziente, aiutandolo ad apprendere attivamente come minimizzare le oscillazioni e migliorare il controllo posturale, allenando così direttamente i meccanismi di adattamento.
Test “bersagli mobili”: Esercizio specifico per aumentare il guadagno del riflesso vestibolo-oculomotore (VOR), fondamentale per mantenere stabile la visione durante i movimenti della testa.
EquiMemory: Un modulo progettato per allenare la memoria, una funzione cognitiva spesso coinvolta nell’apprendimento di nuove strategie motorie. Il paziente deve memorizzare e riprodurre la sequenza di schede presentate su una scacchiera, con un livello di difficoltà crescente.
EquiTouch: Allena la coordinazione occhio-mano, ovvero la capacità di coordinare le informazioni visive con i movimenti precisi delle mani. Questo è essenziale per ripristinare l’equilibrio nelle attività quotidiane.
EquiVVOR: Un insieme di esercizi che favorisce il recupero della funzione principale del sistema oculomotorio: stabilizzare le immagini sulla retina (in particolare sulla fovea). Questo modulo allena in modo integrato una serie di sottosistemi neurologici, tra cui: movimenti saccadici, movimenti lenti di inseguimento, riflesso ottico-cinetico, riflesso vestibolo-oculomotore, riflesso otolitico-oculare e movimenti di convergenza e divergenza”.
L’adozione di questa tecnologia integrata non solo migliora l’efficacia della riabilitazione, ma offre anche vantaggi strategici a più livelli.
Quali sono i vantaggi strategici del Sistema Ai Balance nell’equilibrio?

“L’implementazione di un sistema come Ai Balance trascende il singolo atto clinico, generando benefici tangibili e misurabili per i pazienti, per i medici e per il sistema sanitario nel suo complesso. Si tratta di un investimento in efficienza, efficacia e prevenzione”.
Benefici per il paziente?

“Per il paziente, l’utilizzo di una piattaforma tecnologica avanzata si traduce in un percorso di cura più efficace e coinvolgente.
Personalizzazione del Trattamento: La terapia è costruita “su misura” in base ai deficit specifici del paziente, massimizzando le possibilità di un recupero rapido e completo.
Riabilitazione a Domicilio: La possibilità di eseguire gli esercizi in un ambiente familiare, confortevole e sicuro riduce lo stress e favorisce la costanza, elemento chiave per il successo della riabilitazione.
Coinvolgimento Attivo: La possibilità di eseguire test di autovalutazione e visualizzare i propri progressi in tempo reale aumenta la motivazione e rende il paziente protagonista attivo del proprio percorso di cura.
Prevenzione delle Cadute: Il risultato finale di un percorso riabilitativo efficace è un miglioramento tangibile dell’equilibrio, che si traduce direttamente in una maggiore sicurezza, autonomia e qualità della vita”.
Ai Balance e i vantaggi per il clinico e l’operatore sanitario

“Anche per i professionisti sanitari, l’adozione di Ai Balance rappresenta un significativo passo avanti.
• Dati Oggettivi e Monitoraggio: Il sistema fornisce dati precisi, quantitativi e tracciabili, superando la soggettività delle valutazioni tradizionali. Questo supporta decisioni cliniche basate sull’evidenza e permette di documentare in modo inequivocabile l’efficacia del trattamento.
• Efficienza Operativa: La gestione e il monitoraggio a distanza consentono al clinico di seguire un maggior numero di pazienti in modo più efficiente, ottimizzando il tempo e le risorse.
• Ampliamento dell’Offerta Terapeutica: L’integrazione di questa tecnologia permette a cliniche e professionisti di offrire un servizio di riabilitazione moderno, avanzato e altamente specializzato, distinguendosi nel panorama sanitario”.
Ai Balance; verso un futuro di prevenzione e cura personalizzata?

“La sfida posta dai disturbi dell’equilibrio, amplificata dalle attuali tendenze demografiche, esige un cambio di paradigma: passare da un approccio reattivo, focalizzato sulla cura delle conseguenze, a un modello proattivo, incentrato sulla prevenzione e sulla riabilitazione precoce.
Il sistema Ai Balance si posiziona come una risposta concreta e tecnologicamente avanzata a questa esigenza. Integrando in un’unica piattaforma la diagnosi di precisione, la riabilitazione personalizzata e il monitoraggio efficiente, abilita un nuovo modello di cura che è al contempo più efficace per il paziente e più sostenibile per il sistema.
L’adozione diffusa di tali tecnologie rappresenta un passo fondamentale verso una sanità più intelligente e predittiva, capace non solo di curare, ma di prevenire attivamente le cadute, ridurre i costi sanitari a lungo termine e, soprattutto, migliorare significativamente la qualità della vita e l’indipendenza dei cittadini. Comunque se qualcuno volesse maggiori informazioni può scriverci a info@cortitech.it”.
















































































