Bambini per un giorno pizzaioli. A Mestre per una giornata ha funzionato un laboratorio creativo per bambini “Mani in pasta”, quella che è stata chiamata la “Scuola di Pizzus”. Un esperimento e un gioco che hanno accompagnato l’inaugurazione della nuova sede di “Pizzus” a Mestre, in via San Donà. Decine e decine di bambini si sono improvvisati pizzaioli alle prese con la pasta, la farina, il pomodoro, la mozzarella, l’arte di far ballare il disco di pasta. Ed è stata una festa nel nuovo locale che dispone di 120 coperti e fa principalmente consegne a domicilio. Con la nuova apertura si vuole spingere la vera pizza fritta napoletana.
L’idea di Pizzus
“Pizzus” è una delle iniziative dei fratelli Francesco e Donato Nappo, arrivati da Napoli a Mestre 12 anni con il loro ristorante “Unico” in viale Ancona; il successo è stato tale che i fratelli hanno aperto un locale in centro a Treviso, uno in centro a Mogliano Veneto e l’estate scorsa hanno avviato l’attività a Jesolo nella centralissima via Bafile. “Pizzus” è la costola soprattutto della consegna a domicilio, anche in questo settore i due fratelli hanno avuto tanto successo da aprire nell’area metropolitana mestrina una sede in città, una a Marghera, un’altra a Chirignago e ora una in via San Donà.




Pizza e bambini







L’intento è anche quello di avvicinare sempre più giovani all’arte della pizza napoletana, meglio se si appassionano da bambini. Per questo Francesco e Donato parlano di una vera e propria “Scuola Pizzus” e di non limitare il laboratorio creativo per bambini alla sola giornata dell’inaugurazione.


















































































