Solo 19 anni, frequenta il college International Business ed è già in carriera. Già al liceo fonda Razor Padel e dimostra una capacità manageriale non da pochi legata alla passione per il padel. Ora Aurora Tasca vuole ingrandirsi e creare un circuito internazionale di tornei con 11 tappe in tutta Italia e un montepremi davvero importante con la sinergia di E-motion Padel di Matteo Carponi. Noi di www.enordest.it l’abbiamo intervistata in esclusiva.
Chi è Aurora Tasca?

Sono Aurora Tasca, ho 19 anni e sono originaria di Pordenone. Oggi frequento il primo anno di college in International Business, un percorso che ho scelto perché mi permette di unire formazione e imprenditorialità: per me studio e lavoro non sono due mondi separati, bensì due realtà che crescono insieme.
Lo sport è sempre stato parte della mia vita. Fin da bambina ho praticato discipline diverse (atletica, basket, nuoto, tennis, sci, arrampicata) e ognuna mi ha lasciato qualcosa: la disciplina, la determinazione, la capacità di adattarmi e la voglia di mettermi continuamente alla prova. È stata una palestra non solo fisica ma soprattutto mentale, che mi ha insegnato ad affrontare sfide e responsabilità con impegno e costanza.
Parallelamente ho sempre avuto una grande curiosità verso il mondo del business e della comunicazione. Negli anni del liceo mi sono avvicinata a progetti che mi permettevano di esprimere creatività e spirito organizzativo e proprio durante il terzo anno ho fondato Razor Padel.
Credo che dall’incontro tra questi due lati, sport e imprenditorialità, nasca il mio approccio: affrontare ogni progetto con energia, visione e la volontà di crescere passo dopo passo.
Da dove nasce l’idea di creare un brand personale dedicato al padel?

L’idea di Razor è nata sul campo, nel vero senso della parola. Gioco a padel dal 2018, quando era ancora uno sport di nicchia, e con il tempo mi sono resa conto che mancava qualcosa: un brand che unisse performance reale, un’identità moderna e innovazione, comprendendo a fondo le esigenze e ambizioni dei giocatori, dentro e fuori dal campo.
E’ nato come un esperimento: creare delle magliette personalizzate per me e la mia compagna di gioco. Ma l’entusiasmo che ha generato mi ha fatto capire che dietro quell’idea c’era un potenziale più grande; così nel 2022 è nato ufficialmente Razor, non solo come marchio di abbigliamento tecnico, ma come primo passo verso un progetto più ampio.
Negli anni, Razor si è trasformato: da brand a ecosistema, che oggi connette giocatori, coach e club attraverso prodotti, contenuti ed esperienze pensati per accompagnare ogni fase del percorso sportivo.
Uniamo performance e stile, ma anche innovazione tecnologica, community e modelli flessibili: tutto ciò che serve per costruire valore reale attorno a uno sport che sta crescendo rapidamente, ma che ha ancora tanto bisogno di strutture moderne e visione a lungo termine.
Perché ‘Razor’?

Il nome Razor è nato quasi per caso, ma col tempo ci siamo resi conto di quanto ci rispecchiasse davvero. Ha un suono deciso, diretto e richiama tutto ciò in cui crediamo: precisione, energia, determinazione.
E poi c’è la nostra “Z”, che è più di un elemento grafico: è il cuore del nostro logo e la firma visiva che ci rappresenta ovunque. Ma ha anche un significato più profondo: richiama la Gen Z, la generazione di cui facciamo parte e che ispira il nostro stile comunicativo diretto, creativo e contemporaneo. La Z è diventata il filo conduttore di tutti i nostri progetti (Z-Player, Z-Club…) creando un linguaggio riconoscibile che riflette il nostro modo di pensare e costruire.
Tutto è pensato per essere parte di un sistema che cresce insieme alle persone che lo vivono, dove ogni iniziativa ha uno scopo preciso: aiutare chi gioca a migliorare e a sentirsi parte di qualcosa.
Quali sono gli articoli della collezione?



All’inizio siamo partiti con una linea molto semplice: t-shirt, shorts e felpe. Soltanto l’anno scorso abbiamo ampliato l’offerta con capi tecnici come gonne, vestitini, reggiseni sportivi, giacche e accessori.
Il 2024 ha segnato un punto di svolta soprattutto per il lancio della nostra prima racchetta, la Panther, pensata per giocatori avanzati. Nel 2025, poi, sono arrivate la Ethereal, ideale per chi cerca precisione e potenza, e la Onyx, la nostra prima racchetta entry-level, progettata per garantire controllo e maneggevolezza.
Abbiamo anche lanciato una linea di occhiali da sole sportivi specifici per il padel, che ha avuto un ottimo riscontro, e stiamo lavorando a nuovi prodotti e accessori per rendere la collezione sempre più completa.
Il nostro obiettivo è chiaro: offrire una gamma che unisca performance, comfort e stile. Non ci fermiamo al prodotto: vogliamo che il padel diventi parte del modo in cui le persone vivono ogni giorno.
Cosa distingue Razor rispetto ai competitor nel settore padel?



Ci differenziamo per valore che porta ai giocatori e la visione che portiamo avanti. Non ci limitiamo a offrire prodotti: vogliamo creare un’esperienza vera, fatta di legame diretto con chi ci sceglie e di un senso di appartenenza reale. Ogni articolo è sviluppato con cura nei dettagli, materiali di qualità e soluzioni tecniche pensate per chi gioca, mantenendo sempre un rapporto qualità-prezzo accessibile. Crediamo che il padel debba rimanere uno sport inclusivo, non elitario.
Rispetto a molti competitor, non ci limitiamo a seguire i trend: cerchiamo di anticiparli, ascoltando la community e sperimentando nuove idee. Questo approccio ci porta a organizzare eventi, collaborazioni e programmi di supporto per atleti emergenti e allenatori.
In più, c’è l’energia di un team giovane e dinamico, che lavora con entusiasmo e creatività. Per questo dico sempre che Razor non è solo un brand: è un ecosistema che mette i giocatori al centro e li accompagna nella loro crescita dentro e fuori dal campo.
Quali sono i progetti futuri a partire proprio dalla stagione 2026?

Il futuro di Razor sarà fatto di tanti progetti ambiziosi. Non abbiamo mai pensato al brand come a una semplice linea di prodotti, ma come a un modo per creare esperienze e contribuire alla crescita del padel in Italia.
Insieme a Freedom Agency, nota per il format di successo a livello nazionale E-Motion Padel, lanceremo un circuito nazionale di tornei con 11 tappe in tutta Italia e un montepremi davvero importante ed esclusivo per i tanti appassionati che vivranno questa esperienza con noi. Non sarà un semplice calendario di gare, bensì un format che unisce competizione, intrattenimento e connessioni, dando spazio e visibilità soprattutto agli atleti emergenti.

Accanto a questo, stiamo preparando il lancio di nuove racchette, nuove linee di abbigliamento e accessori, oltre a iniziative pensate per rafforzare la nostra community, tra eventi e collaborazioni con circoli e giocatori.
Non posso ancora svelare tutto, ma il nostro obiettivo è chiaro: continuare a proporre progetti e iniziative che abbiano un impatto concreto, mettendo sempre i giocatori al centro e contribuendo in modo attivo allo sviluppo del padel in Italia.


















































































