Nella cornice esclusiva del Circolo dell’Antico Tiro a Volo di Roma, tra l’eleganza dei saloni e il verde discreto del giardino, si è svolta la prima edizione della “Cena Diplomatica”, iniziativa promossa da Gazzetta Diplomatica in collaborazione con il prestigioso sodalizio romano. Ospite d’onore della serata, S.E. Marcelo Martín Giusto, Ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia, che ha offerto un intervento intenso e appassionato dedicato ai legami storici e culturali tra i due Paesi e alla necessità di tradurre questa affinità in una strategia economica condivisa.
“Tutti noi registriamo connessioni nella lingua, nella tavola, nell’amicizia e nel concetto di famiglia. La nostra è una relazione viscerale”, ha affermato l’Ambasciatore, ricordando che circa il 60% della popolazione argentina ha origini italiane. “Jorge Luis Borges diceva che non era un vero argentino perché non aveva un nonno italiano. Questa relazione è molto presente nella nostra vita. Siamo a una cena diplomatica – ha aggiunto – ma per me questa è una riunione di famiglia”.
Una serata di relazioni e contenuti tra Italia e Argentina

Settanta gli ospiti presenti, selezionati tra rappresentanti del mondo economico, istituzionale e culturale. A fare gli onori di casa, Francesca Peruzy Pilo, che ha accolto con garbo e professionalità gli invitati. Ad aprire la serata sono stati gli interventi del giornalista di http://www.enordest.it Alberto Sichel e del Founder di Mediterranea, Giancarlo Sestini, promotori dell’iniziativa, che hanno introdotto i temi centrali dell’incontro: diplomazia economica, collaborazione industriale e dialogo interculturale.
La presenza di Leandro Salinardi importanta per i rapporti Italia e Argentina

A seguire, Leandro Salinardi, Capo Sezione per la Promozione degli Investimenti dell’Ambasciata argentina, ha illustrato le prospettive economiche del Paese, sottolineandone la stabilità crescente e le opportunità strategiche per gli investitori italiani.
Gli ospiti d’onore

Tra gli ospiti, nomi di rilievo come Anna Fendi, Andrea Benveduti (Ansaldo Energia), Diana Battaggia (direttrice UNIDO – Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale), Guido Citerni da Siena, consigliere del ministro Urso per la banda ultra-larga e le nuove tecnologie, e la senatrice Lavinia Mennuni.
Il dialogo franco dell’Ambasciatore Marcel Martìn Giusto

Momento centrale della serata è stato l’intervento dell’Ambasciatore Marcelo Martín Giusto, che con tono schietto e costruttivo ha analizzato i punti di forza e le criticità della relazione tra Italia e Argentina. “A volte fatichiamo a tradurre la vicinanza che ci unisce in progetti concreti – ha osservato –. Ci comprendiamo culturalmente, ma avanziamo poco nel consolidare una relazione economica all’altezza di questa intesa. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti, costruendo una strategia comune e duratura.” Con altrettanta franchezza, l’Ambasciatore ha riconosciuto le difficoltà del passato: “Molti ‘zig-zag’ della politica e dell’economia argentina hanno macchiato il rapporto con l’Italia. Ma qualcosa sta cambiando: negli ultimi mesi abbiamo compiuto passi importanti.”
Per l’Ambasciatore importante il percorso che Italia e Argentina stanno compiendo insieme

Tra questi, ha citato il recente memorandum d’intesa tra YPF ed ENI, che segna un nuovo capitolo nella cooperazione energetica tra i due Paesi: “A partire da Vaca Muerta, una delle più grandi riserve di gas non convenzionale al mondo, Italia e Argentina stanno costruendo insieme un percorso verso la produzione e l’esportazione di gas naturale liquefatto. Non è solo un accordo economico, ma un segno di fiducia reciproca e di visione comune.”
Riconoscimenti e nuovi legami

A conclusione dell’intervento, la direzione della “Cena Diplomatica” ha consegnato all’Ambasciatore una targa di riconoscimento “per il costante impegno nel rafforzare i legami diplomatici, culturali ed economici tra Argentina e Italia”. Nel corso della serata, inoltre, l’Istituto Federico II di Palermo, rappresentato dal presidente Giuseppe Di Franco, ha conferito l’onorificenza dell’Augustale all’Ambasciatore Giusto, al direttore di Gazzetta Diplomatica Marco Finelli e ad Alessandra Di Legge, specialista giuridico della Presidenza del Consiglio.
Un nuovo appuntamento per la diplomazia economica

La serata si è conclusa con una cena conviviale di altissimo livello, in un’atmosfera di dialogo e networking tra imprese, istituzioni e rappresentanze internazionali.
Un brindisi finale ha suggellato un evento che, pur essendo alla sua prima edizione, ha già mostrato il potenziale per diventare una tradizione fissa nel panorama romano della diplomazia economica.
Roma, ancora una volta, conferma il suo ruolo di capitale dell’eleganza e delle relazioni internazionali.







































































