Venezia con la sua Mostra del Cinema giunta alla 82. Edizione attira eventi e premi legati naturalmente al mondo de cinema. E’ stato consegnato a Venezia anche il prestigioso Premio Nations Award 2025 alla carriera attribuito alla regista neozelandese Jane Campion. La cerimonia si è tenuta nella cornice dell’Hotel Ca’ Sagredo, storica dimora del Doge Nicolò Sagredo, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Regione Siciliana.
Prima di Jane Campion tanti nomi famosi

Il riconoscimento cinematografico, fondato negli anni ’70 in seno alla Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina, è stato già assegnato ad acclamate icone del cinema mondiale come Gina Lollobrigida, Woody Allen, Claudia Cardinale, F. Murray Abraham, Gérard Depardieu, Ferzan Özpetek, Daniel Brühl, Christopher Lambert, Nicola Piovani, Paolo Conte, Abel Ferrara, Vittorio Storaro, Kevin Spacey, Giancarlo Giannini e, nell’ultima edizione, Luc Besson, Emir Kusturica e Terry Gilliam.
L’evento

Ogni anno a Venezia lo “spin-off” del Premio – durante la Mostra del Cinema – che giunto alla 19esima edizione, ogni anno si svolge al Teatro Antico di Taormina a fine giugno. L’evento è organizzato dall’associazione Nations Award, guidata dal presidente del Premio Michel Curatolo in collaborazione con l’Associazione Albergatori Venezia – AVA e il Centro Studi AVA, con il sostegno e patrocinio dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e il patrocinio del Messina Tourism Bureau e di Anas, il sostegno di Italferr – Gruppo Ferrovie dello Stato e Bottega. Saranno presenti la madrina e ambasciatrice del Premio, Madalina Ghenea e il direttore artistico Marco Fallanca.
Chi è Jane Campion

Jane Campion, nata a Wellington, in Nuova Zelanda, nel 1954, è una regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica. Nota per la sua poetica coerente e l’attenzione ai temi femminili. È la prima donna ad aver vinto la Palma d’Oro a Cannes con “Lezioni di Piano” (1993). E ha vinto un Oscar per la migliore sceneggiatura originale con lo stesso film. Tra i suoi lavori più celebri figurano anche ”Un angelo alla mia tavola” (1990), che le valse un Leone d’Argento a Venezia, e il più recente “Il potere del cane” (2021), per cui ha vinto l’Oscar alla miglior regia nel 2022.
Jane Campion viene premiata anche per il suo impegno nell’ambito del progetto “A Wave in the Ocean”. Scuola di cinema ideata nel 2022 e diretta a Wellington. Alla Mostra di Venezia sono stati proiettati sette cortometraggi di altrettanti giovani allievi. Il corto Lion Rock (16’) di Nick Mayow e Prisca Bouchet, realizzato nell’ambito di A Wave in the Ocean, in concorso nella sezione Orizzonti Corti.
Nell’appuntamento veneziano dei Nations Award sono stati premiati anche il produttore, il regista e la protagonista del film “6:06”. Un lungometraggio presentato alle Notti veneziane, sezione realizzata dalle Giornate degli Autori in accordo con Isola Edipo. Lorenzo Lello Carvelli, Tekla Taidelli e la protagonista George Li (…già interprete di Mare Fuori). Il film prodotto da Argo Film, Traky Film e Filmesdamente, produzioni associate Film Algarve e Film Aim sarà distribuito al cinema da LSPG Popcorn.
La sorpresa Ibiza Altea






Sono stati, infine, consegnati alcuni riconoscimenti speciali a Claudio Scarpa, presidente Centro studi AVA. Al giornalista de “Il Gazzettino” Davide Scalzotto, e all’attrice e influencer Ibiza Altea. Nata ad Atlanta 25 anni fa, Ibiza è figlia di un giornalista ed ex deputato sardo, Angelo Altea, e di una modella americana. Ha partecipato al reality di Netfix “Too Hot To Handle”, doveva partecipare anche all’Isola dei Famosi. Ha vissuto in Sardegna, ha studiato a Vicenza all’Istituto Aeronautico e abita a Milano.
Il pittore Pierluigi Tolomio ha esposto alcune sue opere in una mostra dedicata alla manifestazione.








































































