La serie storica di Goldrake torna nel palinsesto di Rai 2. Orari e giorni di programmazione, vedono Goldrake la mattina all’interno di un blocco di programmazione dedicato ai più piccoli a partire dal 5 ottobre. A 50 anni dalla prima messa in onda su Fuji Television, il mitico eroe della nostra infanzia torna in tv. 71 episodi della serie classica restaurata e rimasterizzata più 3 episodi inediti mai trasmessi in Rai. Ma procediamo con ordine e torniamo al nostro amato Goldrake che arrivò in Italia il 4 aprile 1978 sempre su Rai 2.
Il ritorno di Goldrake

Avreste mai scommesso qualche anno fa su quanto sta accadendo a proposito di Goldrake nell’ultimo periodo? Non pensavamo che fosse possibile un ritorno di fiamma così potente da far sbilanciare il nostro servizio pubblico, lo stesso che il 4 aprile 1978 mandò in onda per la prima volta Goldrake – Atlas Ufo Robot – dopo l’annuncio di Maria Giovanna Elmi. Eppure tant’è. Dopo aver concluso la messa in onda di Goldrake U, il reboot della serie storica firmata dallo Studio Gaina, Rai aveva annunciato a gennaio che il primo Goldrake sarebbe tornato sulle proprie reti. Promessa mantenuta.
Un orario non proprio da amatori anche se le sigle non si scordano mai
A partire dal 5 ottobre, dal lunedì al venerdì alle ore 8:00 vedremo gli episodi di Goldrake in TV. Dalle 6:50 Rai 2 darà il via a un contenitore dedicato ai bambini con la messa in onda delle Winx, dei Peanuts e dei Puffi. Per concludere in bellezza, ripercorreremo la storia del principe Duke Fleed che riesce a fuggire sulla Terra con il robot Goldrake dopo un massiccio attacco di Vega dal suo pianeta natale, Fleed.
La storia di Goldrake

In un pianeta lontano dalla Terra chiamato Fleed è in atto un tragico assedio ad opera del Re del pianeta Vega, un suo ex alleato. Il principe Duke Fleed riesce a fuggire con il robot Goldrake dopo un massiccio attacco di Vega che ha ridotto Fleed a una terra senza vita.
Duke riesce a giungere sulla Terra ma privo di memoria e ferito gravemente. Qui viene soccorso dal direttore del centro di ricerche spaziali Dottor Procton che lo adotta come figlio dandogli il nome di Actarus. Goldrake invece, viene nascosto da Procton in un hangar del centro. Duke è tormentato dai vaghi ricordi che ha e trascorre le sue giornate sulla Terra lavorando per un ranch appartenente a Rigel. Qui conoscerà i figli di quest’ultimo, Mizar e Venusia. Actarus non è l’unico sopravvissuto del pianeta Fleed, anche sua sorella Maria è viva.
Goldrake addio. Salva la Terra ma poi torna in patria

La calma è solo apparente perché Re Vega ha ora preso di mira la Terra ed è pronto a invadere il Pianeta partendo dal Giappone. Con l’aiuto di Koji Kabuto (Alcor), l’eroe e pilota di Mazinga Z, Venusia, il dottor Procton, dopo una guerra estenuante e lunghissima in cui si susseguono generali, scontri all’ultimo robot, amori pieni di rimpianti, Actarus sferra un ultimo micidiale colpo con l’alabarda spaziale, il Goldrake riesce a squarciare la sezione di comando della nave di Re Vega che muore delirando fino all’ultimo respiro. Dopo un commovente addio agli amici sulla Terra, Actarus e Maria ripartono alla volta di Fleed per ricostruire la loro patria natìa.
Restauro in HD per un’esperienza visiva rinnovata

Il restauro in digitale ha riportato alla luce colori vividi e dettagli che si erano persi nel tempo, preservando però tutto il fascino originale. Adesso il classico degli anni ’70 può essere visto con una nitidezza all’altezza delle tecnologie di oggi. Goldrake non è solo un ritorno, ma un vero e proprio salto nel tempo, in cui la tecnologia moderna si mette al servizio della memoria storica.
Disponibile anche in streaming su RaiPlay
Per chi non potrà seguire la messa in onda televisiva, la serie sarà disponibile anche su RaiPlay, permettendo di rivedere gli episodi in qualsiasi momento. Questa doppia modalità di fruizione apre le porte a un pubblico ancora più ampio, unendo il rito della visione mattutina alla comodità dello streaming on demand. E chi si potrà mai dimenticare di quando Actarus sceglie la pista per decollare con il suo Goldrake al grido di “Goldrake fuori”
Goldrake, un ritorno carico di emozione
Il debutto di Goldrake in Italia, alla fine degli anni ’70, segnò un momento storico per la cultura pop del nostro Paese. Ora, con Goldrake, la Rai offre l’occasione di rivivere quelle emozioni, ma anche di trasmetterle a chi non ha mai conosciuto il fascino del leggendario robot. Settembre si prospetta come il mese in cui il mito tornerà a volare, pronto a gridare ancora una volta: “Alabarda spaziale!”, “Raggio antigravità”, “Tuono Spaziale” o “Lame rotanti”.
Il successo di un anime
Molto del successo di Goldrake va ai doppiatori, a cominciare da Malaspina ma tutto lo staff ha reso immortale questo anime. Come dimenticarli?
L’inizio di un mito
E pensare che nel 1978 quando uscì su Rai Due a presentarlo erano la Elmi e Dario Fo. Ufo robot, Ufo Robot!!!









































































E chi lo guarderà alle 8 di mattina se i bambini sono a scuola e la gente a lavorare ? Ma ragionate col cervello o cosa ? Questi cartoni vanno trasmessi nel pomeriggio che i bambini tornano da scuola e sono casa tra 14.00 e alle 17.00 …datevi una svegliata…noi fans di goldrake lo guarderemo insieme a loro ma non alle 8.00 di mattina
@Elena, l’ articolo para chiaramente del 5 ottobre mentre adesso siamo nel mese di settembre. Per qiesto motivo non l’ hai potuto ancora vedere in Tv.
@Luciana l’ orario di messa in onda può sembrare bizzarro ma, leggendo altri articoli, spiegavano che è stato scelto per intercettare il pubblico di bambini che vengono piazzati davanti alla tv la mattina presto prima di andare a scuola…
Ho comprato i DVD anni fa e lo rivedo con o senza mio figlio che arriverà a suo tempo a capire il significato antropologico e spirituale che trasmette a differenza di tanto altro che non fa crescere per niente i ragazzi di oggi. Ognuno i 50 anni li festeggia a modo suo….
Il 5 ottobre è domenica, sicuri della prima puntata?
È strano che in un articolo del 7 Settembre si parli del 5 ma è ancora più strano che stamane su RAI 2 non c’era alcun cartone animato e tanto meno Goldrake alle 8 ma solo telefilm tipo “LA GRANDE VALLATA ” !!!
ottobre non settembre!!
metterlo in visione alle 8.00 del mattino vale quanto alle 3.00 di notte.
Fatto apposta perche’ cartone politically incorrect, siamo al tempo del revisionismo sinistrorso dove persino un capolavoro come Via col Vento viene tacciato di razzismo ed altre follie pseudo moraliste.
Vergogna, guardate che macerie hanno prodotto questi pseudo moralisti in questi ultimi trentanni, zero valori, distruzione della famiglia e delle minime regole della convivenza sociale, tutto in confusione, in perfetto stile divide et impera per dirla ai tempi dei romani….
Meno male che la mia generazione ha potuto godere di tutti questi cartoni giapponesi senza problemi (anche al cinema coi lungometraggi) , liberamente e senza la politica…Confido nella pubblicazione in streaming su RaiPlay…
Voglio sperare che la nuova versione non sia quella che ho sentito xrchè è orribile e spero invece che vengano tenute le voci originali
Nel 1978 e 1979 andava in onda su Rete 2 alle 19:45; nel 1983 e 1984, (ultimo anno trasmesso da mamma Rai, sul medesimo canale da tempo diventato Rai 2 ( il secondo, per intenderci), andava in onda intorno alle 16
Alle 8.00 di mattino neanche un bimbo o un ragazzino può mettersi a guardare Goldrake….. alle elementari e medie alle 8.05 devi essere in classe…. alle 8.15 i bambini dell’asilo….. chi va alla materna non è calcolabile nel conteggio….concordo quindi con molti commenti pubblicati…. alle 7.00 o alle 14.30…. per il resto io sono cresciuto con Goldrake…. mi son cibato di pane, burro e Goldrake…. un mito una leggenda! Rivisto 300 volte… e forse più… la puntata dell’attacco alla diga la più bella di tutte!