Si è concluso in questi giorni il corso “Italiano Facile”, iniziativa promossa da Apindustria Servizi per favorire l’apprendimento della lingua italiana a cittadine straniere arrivati nel nostro Paese, allo scopo di integrarsi e inserirsi nel tessuto sociale e lavorativo. Protagoniste delle lezioni, della durata di 100 ore, sono state 9 donne provenienti principalmente dal Marocco, le quali hanno seguito il corso nelle aule dell’ex Liceo Classico “E. Montale” di San Donà di Piave.
Il commento della docente sul corso Italiano Facile
«Questo – ha commentato la docente Claudia Bincoletto – è un corso intermedio a cui le partecipanti hanno mostrato molto interesse ad apprendere. Abbiamo approfondito la grammatica in maniera più specifica rispetto al corso base, studiando i verbi regolari, irregolari, gli articoli e tutte le nozioni che rendono la conversazione più precisa. È una soddisfazione anche per loro riuscire a parlare in maniera più corretta e completa. Non è mancata la lettura e la scrittura: un’esplorazione della lingua italiana a tutto tondo. Sono state molto partecipi ed entusiaste».
Italiano Facile, dialetto e Costituzione
Tra le curiosità anche l’apprendimento di alcune nozioni dialettali venete, ma non è mancato lo studio della Costituzione Italiana. L’attività rientra nell’ambito della Deliberazione Regionale “Passi Plus” (DGR nr. 1143 del 01.10.24). L’ultima lezione, venerdì 6 marzo, è stata l’occasione per la consegna dei diplomi.
La seconda docente
«Questa seconda edizione del corso – aggiunge la seconda docente Falhi Fatima Ezzahra – oltre alla grammatica ha permesso di valorizzare anche gli aspetti legati alle leggi italiane e dell’educazione civica, con i diritti e i doveri di un cittadino per favorire l’inserimento nella società. Abbiamo parlato di sanità, scuola e raccolta differenziata, quindi di servizio sanitario nazionale visto che tutte le donne sono anche mamme che hanno dei bambini e che devono conoscere i servizi offerti sul territorio. Come l’attività del consultorio familiare».
La spiegazione del borsista sul corso Italiano Facile
«Questa attività – aggiunge il borsista Massimiliano Rossi – èinserita all’interno del progetto Passi Plus, che ha la finalità di favorire non solo quella che è l’inclusione lavorativa, ma anche quella sociale, abitativa e familiare, all’interno del territorio. Abbiamo svolto questo corso con nove donne e madri di famiglia; pertanto, la finalità era anche quella di favorire quello il loro dialogo con tutte le persone che possono incontrare nella quotidianità. Questo è un corso che favorisce il miglioramento delle difficoltà di comunicazione».
La chiusura dell’amministratore unico di Apindustria Servizi Nicola Zanon
«Come rappresentante dell’Organismo di Formazione dell’Associazione delle Piccole e Medie Industrie Confapi Venezia – ha detto Nicola Zanon, Amministratore Unico di Apindustria Servizi – confermo l’importanza di questi percorsi di formazione di italiano per stranieri. In primis per il processo di integrazione di queste persone nella nostra società e poi per l’importanza rappresentata dall’inserimento nelle aziende del territorio. La conoscenza della lingua italiana è fondamentale per l’interazione con gli altri colleghi e soprattutto per migliorare il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro, vista la partecipazione agli appositi corsi. Anche gli ultimi dati Excelsior – conclude Zanon – confermano il numero sempre crescente di posti di lavoro ricoperti da personale straniero inserito nel nostro territorio. È fondamentale, quindi, puntare su questi percorsi, rendendoli sempre più frequenti e fruibili».







































































