Oggi 18 aprile, alle ore 18, a Padova, nel circolo culturale sardo “Eleonora d’Arborea”, in via delle Piazze n.22, incontro col giornalista e scrittore Edoardo Pittalis, nonchè direttore di http://www.enordest.it, che presenterà il suo nuovo libero “I Fondatori del Nordest” (Edizioni Biblioteca dell’Immagine). È la prima presentazione a Padova. A fare gli onori di casa la presidente del circolo Mariaelena Tanda. Per prenotazioni chiamare il numero 3356307070.

Il Nordest di oggi è stato costruito nel Novecento

I “fondatori” ne hanno fatto in cento anni una tra le più importanti e ricche regioni d’Europa con un export che vale il mercato estero di alcuni paesi dell’Unione Europea. Adesso si parla di un Nordest a pieno titolo. I “fondatori” ci hanno pensato prima, ognuno alla sua maniera, ognuno nel suo campo. È così che una terra e un popolo hanno un’identità riconoscibile e trasmissibile nel tempo.
Di questi “fondatori” si raccontano la storia e la loro eredità

Dagli imprenditori come Giuseppe Volpi, Gaetano Marzotto e Lino Zanussi, al ruolo di veneti e friulani nello Sport. Dal ciclismo, che era il vero sport popolare, con Ottavio Bottecchia vincitore epico di due Tour de France, sino a Imerio Massignan, grande non per aver vinto ma per essere stato sfortunato.
C’è tanto sport tra i Fondatori

Il triestino Nereo Rocco e il trevigiano Gipo Viani che hanno cambiato il calcio italiano, lo hanno reso vincente e internazionale. Rocco passando prima per il Padova dei miracoli, la “provinciale” per eccellenza degli Anni ’50. Ma anche gli eccentrici come Ezio Vendrame e gli irrequieti come Giancarlo Zigoni, il primo cantautore e poeta prima che grande calciatore; il secondo ribelle ma capace di segnare centinaia di gol.
La storia della boxe del Nordest

E infine i giganti: Primo Carnera il pugile friulano primo e unico italiano campione mondiale dei massimi, icona di un tempo; e Maci Battaglini il colosso del rugby, il “fondatore” in una regione che più delle altre ama la palla ovale.
Non si possono certo dimenticare le persone che hanno creduto nella fede

Dai tre Papi nel Novecento partiti da Venezia alla grandezza scomoda di padre Davide Maria Turoldo. Ma anche tre protagonisti della fede padovana: da padre Pio a padre Placido Cortese, sino al vescovo Girolamo Bordignon nei giorni del marzo 1945 a Belluno.







































































