La bicicletta è sempre la compagna ideale per esplorare città ricche di arte e storia, percorrere strade e sentieri immersi nella natura, scoprire itinerari unici e poco frequentati. E pedalare vale anche in inverno. Ecco qualche consiglio da parte della Fiera del Cicloturismo la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026. La Fiera del Cicloturismo è il punto di incontro per la community e occasione di confronto per gli operatori del settore turistico e ciclistico. Edizione dopo edizione, la Fiera dimostra che il cicloturista italiano è un viaggiatore attento e curioso, che sceglie la bici non solo per sport, ma come stile di vita e mezzo di scoperta.
Pedalare in inverno non è solo per i più duri

Spesso si pensa che viaggiare in bicicletta d’inverno sia riservato solo ai ciclisti più duri. Ma c’è un trucco: basta scegliere destinazioni dal clima mite, in Italia o all’estero. Le mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”.
Europa e cicloturismo

Nel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’indagine del mercato internazionale “State of the Cycling Tour Operators Industry 2024”, di ATTA – ECF, che ha coinvolto 245 tour operator specializzati, ha confermato un forte incremento della domanda, soprattutto verso destinazioni che sappiano offrire percorsi sicuri, ospitalità bike-friendly, servizi tecnici e un’identità territoriale ben riconoscibile. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania.
Pedalare non significa fermarsi con il freddo

Dati così incoraggianti non dovrebbero subire battute d’arresto con l’arrivo del freddo e delle giornate più corte. Per chi non vuole rinunciare a viaggiare in bicicletta ma teme di non essere pronto per le destinazioni più impegnative, ecco cinque mete perfette per un viaggio in bicicletta anche nei mesi invernali.
Pedalare in Sicilia durante l’inverno è un’esperienza che non smette di sorprendere

Chi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. La varietà del territorio permette di passare, nel giro di pochi chilometri, da una spiaggia silenziosa a un altopiano pieno di mandorli.

Un esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Il mare resta sempre accanto, a tratti calmo e brillante, a tratti agitato e maestoso. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.

Altra rotta suggestiva è quella da Trapani a Selinunte, dove saline bianche e siti archeologici raccontano una Sicilia antica e affascinante. Più a sud-est, il Val di Noto offre un viaggio tra chiese barocche, strade secondarie e città patrimonio dell’UNESCO. Oppure, ci sono i piccoli gioielli come Favignana, perfetta da esplorare in bici anche in una sola giornata. Infine, Sicily Divide è una rete cicloturistica di 2.500 km: 9 itinerari che offrono bellissimi paesaggi, strade tranquille senza auto, ospitalità genuina, clima piacevole tutto l’anno e la celebre cucina siciliana.
Il Portogallo stupisce

Non sorprende che il Portogallo riesca a stupire anche nei mesi invernali, quando il clima mite e i paesaggi dorati invitano a scoprire l’entroterra con calma e piacere. Tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres.

Un’alternativa è percorrere l’Ecovia Costiera, composta da 12 segmenti per circa 214 km lungo la costa dell’Algarve, o il percorso di San Vincenzo, che si estende per oltre 400 km tra Capo San Vincenzo e Santiago do Cacém. Lungo la Rotta Storica si attraversano città e paesi legati a secoli di storia, connessi al Cammino di Santiago e alle pellegrinazioni di San Vincenzo.
Pedalare in Turchia

Esiste un angolo del mondo dove, nel giro di una sola giornata, si può pedalare su strade panoramiche, scivolare sulla neve e nuotare in mare aperto. Questo luogo è la Turchia, più precisamente la zona di Antalya, che offre una combinazione unica di clima, paesaggi e infrastrutture. Qui, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto.
L’Antalya è già conosciuta tra i ciclisti grazie all’UCI Gran Fondo World Series, una delle tappe più suggestive del calendario internazionale. Le sue strade lisce, i saliscendi dolci e il panorama tra mare e colline attirano ogni anno atleti e amatori da tutto il mondo. Ma basta spostarsi di una cinquantina di chilometri per trovare un paesaggio completamente diverso.
Il distretto di Saklikent

Nel distretto sciistico di Saklikent, situato a meno di un’ora dalla costa, le piste si aprono su paesaggi di montagna che in inverno si coprono di neve. Qui è possibile vivere l’esperienza di una sciata mattutina, prima di tornare verso il mare per concludere la giornata con un tuffo.

Infatti, nonostante l’inverno, le temperature sulla costa restano miti e spesso superano i 15 gradi durante il giorno. Le spiagge di Antalya permettono momenti di relax al sole, passeggiate sul bagnasciuga e persino un bagno per i più coraggiosi.
E se pedalare richiedesse più giorni?

Con più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi.
Destinazione Grecia

Creta, è una destinazione ideale per ciclisti esperti che non temono le salite: gli itinerari principali si sviluppano da Chania a Heraklion (ovest – est) o in direzione opposta, attraversando paesaggi montuosi e vallate tra i luoghi simbolo della civiltà minoica.

Lesbo offre una costa variegata e paesaggi naturali suggestivi, con saliscendi tra oliveti, boschi e strade tranquille. Uno dei percorsi più interessanti è quello che da Molyvos conduce fino a Petra: si attraversano antichi uliveti, piccoli villaggi e panorami tranquilli. Per chi ama la mountain bike, ci sono anche sentieri più impegnativi tra boschi e colline come quello tra Agia Marina – Amali – Kormi, ideale per esplorare l’entroterra.

Kos è conosciuta come l’isola delle biciclette: qui pedalare è parte della vita quotidiana. Un’ampia pista ciclabile costiera collega hotel, centro città e spiagge, permettendo di spostarsi facilmente senza auto. Quasi tutti gli hotel offrono il noleggio bici, e oltre al lungomare, l’isola offre anche sentieri nell’entroterra, per chi vuole scoprire paesaggi rurali, villaggi e colline con viste panoramiche sull’Egeo.

Samos è un’isola montuosa e perfetta per chi ama alternare viste sul mare e salite impegnative. Il percorso più completo è la Mega Route: circa 113 km e 1.400 m di dislivello, grazie alla quale si può conoscere l’intera isola in un’unica giornata di pedalata. Non mancano strade panoramiche più brevi che portano ai villaggi dell’interno o lungo la costa.

Rodi vanta una lunga tradizione legata al ciclismo e ogni anno ospita Historica, un festival dedicato alle bici d’epoca. È ideale per chi ama le salite, le sue strade interne offrono pendenze regolari e panorami spettacolari, tra coste frastagliate, foreste e piccoli villaggi.
Poi c’è la Spagna

Andalusia e Catalogna sono mete perfette per le vacanze invernali in bici, grazie al clima mite e ai percorsi adatti a tutti i livelli. La varietà del territorio spagnolo permette di pedalare tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama le tranquille pedalate su strade rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e alte vette.

Gli amanti del cicloturismo non devono perdersi le Vie Verdi (o Greenways), ideali per pedalare su percorsi pianeggianti immersi nella natura: si tratta di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna offrendo percorsi ben segnalati e scenari spettacolari.

Tra i percorsi più celebri si segnalano il Cammino di Santiago con le sue numerose diramazioni, la Via dell’Argento (un’antica strada romana da Siviglia a Gijón in 12 tappe), il Cammino del Cid, percorso letterario da Vivar a Orihuela, e la TransAndalus, un itinerario ad anello di 2.000 km in mountain bike che attraversa tutta l’Andalusia.

Chi desidera unire sport e cultura può fare base a Granada e, in più giorni, Cordoba e Siviglia, godendo di un’esperienza completa tra natura, storia e città affascinanti anche durante l’inverno.
Ecco le 5 accortezze per prepararsi ad un viaggio in bici in inverno

1. Meglio noleggiare la bici direttamente sul posto
2. Il gilet riflettente aumenta la sicurezza
3. Vestirsi a strati è la scelta migliore
4. La crema solare è utile anche d’inverno
5. Un power bank garantisce autonomia al telefono
Le sorprese della Fiera del Cicloturismo

Alla Fiera del Cicloturismo venerdì 27 marzo 2026 sarà presentato in anteprima assoluta un tool di intelligenza artificiale che avrà il compito di indirizzare principianti ed esperti alla scelta della destinazione ideale da viaggiare in bicicletta sulla base dei desideri, della condizione fisica e delle aspettative.















































































