Un importante nucleo di dipinti di Virgilio Guidi è messo in relazione ai grandi movimenti pittorici del suo tempo ed in particolare alle opere di Edmondo Bacci, Mario Deluigi, Ennio Finzi, Luciano Gaspari, Bruna Gasparini, Riccardo Licata, Gino Morandis, Davide Orler, Bruno Saetti, Giuseppe Santomaso, Tancredi, Emilio Vedova. Per la prima volta in Italia una grande mostra sulla pittura italiana e in particolare sullo Spazialismo veneziano entra in un centro commerciale.
Virgilio Guidi per la prima volta in un centro commerciale

Una mostra d’arte moderna senza precedenti. Per la prima volta in Italia, un centro commerciale si trasforma in museo d’arte moderna per ospitare una prestigiosa esposizione dedicata alla grande pittura del Novecento: Virgilio Guidi, maestro della luce e del silenzio pittorico, è il fulcro di questo progetto. Le sue opere dialogano con una straordinaria costellazione di artisti che hanno reso Venezia un centro di ricerca poetica, spirituale e sperimentale.
Chi è Virgilio Guidi



Romano di nascita, ma veneziano di adozione, Guidi ha dato vita a una vicenda pittorica tra le più originali e significative del Novecento italiano. Oltre sessant’anni di pittura, iniziati nel solco di Valori Plastici e volti in seguito a rivendicare un rapporto sempre più libero e personale con la realtà, anticipando e percorrendo le tendenze e le correnti artistiche che sono andate avvicendandosi nel corso del tempo. La città lagunare ha influito in modo decisivo in quello che è da considerarsi il filo conduttore del suo lavoro, la luce: a quella “meridiana” del periodo romano si è sostituita infatti quella di valore spaziale – e in seguito, “cosmico” – degli anni veneziani.
La mostra e la realizzazione

“La pittura a Venezia. Virgilio Guidi e il suo tempo” si terrà all’interno del Valecenter di Marcon (VE), in uno spazio espositivo di oltre 200 metri quadrati, trasformato per l’occasione in un ambiente museale immersivo. L’idea e la realizzazione di questo innovativo progetto è di Freedom Agency ed è organizzata in collaborazione con due importanti gallerie d’arte: Orler di Venezia e Maco Arte di Padova.
Il percorso espositivo


Il percorso espositivo, con circa una trentina di opere esposte, esalta il ruolo centrale di Venezia nel secondo dopo guerra, quando si sono sviluppate importanti correnti artistiche come l’Informale e lo Spazialismo. La città veneziana ha ispirato gli artisti che hanno trovato così una loro specificità: si è sviluppata una dimensione più intima e luminosa del fare pittura, un’attitudine legata all’atmosfera lagunare e all’interiorità del gesto pittorico.
Una rivoluzione culturale nello spazio del quotidiano

Con questa iniziativa, Valecenter diventa il primo centro commerciale in Italia ad ospitare una mostra di alto valore storico e artistico. Un progetto culturale che rompe i confini tradizionali, portando l’arte fuori dal museo e rendendola parte della vita quotidiana, accessibile e viva.
«Questa mostra vuole restituire a Venezia il suo ruolo centrale nel Novecento. Musa ispiratrice di grandi artisti che da lei hanno attinto per lasciarci un’eredità importante, da trasmettere alle future generazioni. La bellezza del mondo può essere colta e diventare bellezza interiore. In questa mostra lo Spazialismo ritrova qui la sua natura originaria: uno spazio da abitare, attraversare, vivere. Un’arte che oggi più che mai parla al presente.»
Infomazioni
Dal 15/11 al 9/12 la sezione pittura.
Dal 11/12 al 06/01 invece prenderà il via la seconda importante mostra dedicata alla fotografia con artisti Veneti e non

























































































