Senza obliare i perfezionamenti e gli abbellimenti della zona urbana a levante della Piazza Ferretto, zona gravitante sul centro commerciale “Coin” (dal nome del suo originario fondatore) e sul mercato coperto, verrà qui posta l’attenzione sul Polo Museale/Culturale M9 e sulla riqualificazione della Via Poerio, entrambi costituenti elementi essenziali della Nuova Mestre a sud della Piazza Ferretto.
Partiamo con il Polo Museale/Culturale M9




Il complesso immobiliare M9, nato dall’iniziativa della “Fondazione di Venezia” (già nota come fondazione bancaria), definito in base alla progettazione dello Studio “Sauerbach-Hutten” Germania), è costituito da un corpo del tutto nuovo unito – ma sarebbe più efficace dire “compenetrantesi” – ad un antico edificio conventuale, poi diventato proprietà del Demanio Militare, adibito a caserma



Il Polo Museale/Culturale M9 prospettante su Via Poerio



Detto edificio, opportunamente restaurato sia all’interno sia all’esterno prospettante sulla Via Poerio e sul parallelo ramo sud del fiume “Osellino”, risulta funzionalmente collegato al corpo nuovo, ma con il rispetto di un ampio “chiostro”, divenuto “cortile” militare , con porticato – copribile ma trasparente – molto suggestivo.
Il complesso è stato poi completato con la demolizione a sud, previa acquisizione dal Demanio, di un altro edificio militare

Dal Polo Museale/Culturale M9 ci spostiamo verso il centro


Non è certo il caso di soffermarsi, in questa rubrica dedicata a mettere in luce elementi urbani qualificanti della “Nuova Mestre”, sui contenuti museali/culturali dell’M9, realizzati con mezzi di altissima tecnologia: verranno invece presentate, secondo gli scopi di questa rubrica, le immagini che maggiormente “impressionano” il visitatore.
L’unione


sono particolarmente suggestive le “prospettive” che uniscono, non materialmente ma visivamente, talune parti caratteristiche del nuovo ad edifici storici
Talora anche lontani come il campanile di San Lorenzo.

O semplici manufatti come una piccola edicola sacra.

A completamento si segnalano le immagini notturne degli spazi aperti frequentati dai visitatori




Arriviamo a Via Poerio

Per quanto riguarda la Via Poerio, le opere ivi realizzate, che in parte si richiamano alle immagini di Piazza Ferretto, hanno radicalmente mutato l’ambiente. Trasformando una comunissima riva fluviale in una riviera, in lieve salita, realizzata con due file parallele di gradini, a sinistra reali, a destra solo apparenti. Grazie alla pavimentazione sul modello di Piazza Ferretto, impreziosita da ricche fioriere con molte varietà adatte alle diverse stagioni.

















































































