Il palco del CAM Garibaldi a Milano ha accolto la nuova edizione del Milano Golden Fashion, evento ideato e diretto da Graciela Sáez, con il sostegno del Comune di Milano e della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili, rappresentata dalla Presidente Diana De Marchi. La conduzione della serata è stata affidata ad Anthony Peth.
A Milano Golden Fashion spettacolo per l’impegno civile

La cerimonia è stata accompagnata da momenti di spettacolo, moda, arte e performance – con una forte attenzione al messaggio sociale che sta alla base dell’identità dell’evento. Nel backstage, lo stile e l’energia erano palpabili, con l’attenzione allo styling, al trucco e ai dettagli sartoriali che hanno contribuito a rendere l’evento elegante, caloroso e di classe apprezzato da un pubblico molto attento e di settore. E’nordest anche per questa edizione è stato medi partner dell’evento ed ha apprezzato la presenza di moltissime splendide modelle che la curatrice sceglie nel corso dell’anno nei vari concorsi di bellezza sparsi per il Veneto
Tema, missione e contesto






L’evento si inserisce come un appuntamento collaterale all’interno della Milano Fashion Week. Con un forte focus sui valori sociali, come sostenibilità, inclusione, etica e valorizzazione delle differenze.
Tra le scelte simboliche e rilevanti, la sfilata che ha incluso modelli con sindrome di Down, trasformando l’esibizione in momenti di bellezza autentica: “la moda deve restituire specchi diversi, riflessi veri”, ha affermato lo stilista Filippo Dattilo, che ha presentato la collezione Vibes Positive. I modelli– tra cui Matteo, Daniele, Alexia – hanno sfilato con spontaneità e grinta, rompendo schemi e regalando al pubblico momenti di emozione intensa.
Con questo approccio, il Golden Fashion aspira non solo ad essere una passerella, ma un punto d’incontro tra arte, impegno civile e responsabilità sociale.
La cerimonia e i premi del Milano Golden Fashion




La parte centrale dell’evento è stata la consegna dei Golden Fashion Awards. Riconoscimenti che vanno al di là della moda pura, premiando personalità dell’imprenditoria, dell’arte, della cultura e del mondo dello spettacolo.
Tra i premiati l’imprenditrice vitivinicola Arianna Dalla Zanna, con il premio Golden Fashion Award – categoria Imprenditoria. Questo per il suo operato, improntato a valori etici e inclusivi, in particolare legato all’azienda EuroCave. Adriano Formoso (Premio Musica), Fabrizio Silvestri (Premio Cinema e TV) e Luca Filipponi (Premio Arte e Cultura) sono stati altri protagonisti premiati.
Momenti salienti della sfilata





Oltre alla scelta inclusiva dei modelli, il Golden Fashion ha fatto particolare attenzione ai materiali e alle tecniche di produzione. Molti abiti hanno sposato l’idea della moda responsabile. Utilizzando stoffe riciclate, tessuti recuperati e approcci sostenibili alla creazione, la tendenza dell’cycling per una moda sempre più ecocompatibile ed ecosostenibile.
Nel backstage, lo stile e l’energia erano palpabili. Con l’attenzione allo styling, al trucco e ai dettagli sartoriali che hanno contribuito a rendere l’evento elegante e caloroso.
Milano Golden Fashion voce importante nel panorama nazionale


Questa ottava edizione del Milano Golden Fashion conferma come l’idea alla base dell’evento — moda che fa cultura, responsabilità, visibilità — possa essere una “voce” significativa nel panorama milanese e nazionale. Il fatto che il Comune di Milano abbia patrocinato l’iniziativa testimonia un riconoscimento istituzionale al valore sociale e culturale della manifestazione.
L’evento contribuisce inoltre a dare visibilità a designer emergenti che operano con consapevolezza. E sfatare i canoni unici della bellezza. Proponendo modelli non convenzionali, trasmettendo un messaggio di coesione: la moda può essere ponte tra le diversità.







































































