Sempre molto entusiasmante e frizzante il clima che si respira all’“Accademia Eleonora Duse – Centro Sperimentale di Cinema ed Arti Performative” di Asolo , con la direzione artistica del maestro regista e pedagogo internazionale Alessio Nardin. Ad arricchire questo già intenso percorso, le presenze dei grandi maestri internazionali nel Percorso Triennale per Registi e Attori e nelle masterclass internazionali di Alta Formazione. Sempre facendo riferimento alla figura di Eleonora Duse come innovatrice e avanguardista di ogni arte in cui si è cimentata.
Ad Asolo in scena Roberta Carreri

Nel mese di aprile l’Accademia Duse vede la presenza di due maestri internazionali . Da una parte Roberta Carreri, attrice dell’Odin Teatret dal 1974 al 2022 fondato e diretto da Eugenio Barba: sta tenendo ad Asolo per gli allievi del I anno del Percorso Triennale per Registi e Attori le sue lezioni su “La danza delle intenzioni”. Roberta racconta sua esperienza: “Il lavoro che svolgo con i partecipanti è ispirato al metodo e agli ideali del gruppo Odin Teatret in cui mi sono formata sin da giovanissima e ho militato per quasi cinquanta anni. A tutto questo ho aggiunto la rielaborazione di una esperienza pluriennale di danza butho svolta con Nakajima Natsu, che negli anni ‘80 mi ha profondamente segnata e con cui ho collaborato a lungo nei decenni successivi”.
Il commento dell’attrice ad Asolo

Entrando poi nello specifico, l’attrice commenta così le sue lezioni all’Accademia Duse: “L’espressione danza non è solo legata al corpo e alla musica, per me significa soprattutto il rapporto che si instaura fra la mia volontà e ciò che mi sta attorno. La scelta del titolo porta l’attenzione sulla fase che precede l’azione, ovvero sull’importanza che riveste l’avere una definita intenzione nel momento in cui la si compie: il cosiddetto “sotto-testo” può trovare spazio nello spettacolo anche nel modo in cui l’interprete “agisce”. Ho trovato gli allievi dell’Accademia Duse molto aperti e curiosi. Per i partecipanti sono due le possibili ricadute del mio insegnamento: una sotto il profilo esistenziale nel confronto quotidiano con se stesso, l’altra dal punto di vista professionale, risvegliando la presenza dell’attore e della sua corporeità attraverso la pratica di esercizi fisici e vocali.”
Il 2 aprile presso Palazzo Beltramini ad Asolo si è tenuta una serata aperta al pubblico dal titolo “Una vita con l’Odin” in cui l’attrice ha incontrato il pubblico con molta partecipazione tanto da essere sold out ed in quella occasione ha dialogato attraverso spezzoni e testimonianze di spettacoli e training.
Nardin e Cechov

In contemporanea Alessio Nardin, che da anni continua a portare avanti la sua visione artistica in tutta Europa (pluri-premiato in Russia, Francia, Spagna, Brasile), sta tenendo lezioni incentrate sulla drammaturgia cechoviana. Dice Nardin: “Il mio lavoro In Accademia Duse è suddiviso in diverse tappe di lavoro ciascuna in cui aiuto l’attore ad essere “autore”, un lavoro che passa per una pratica fisica preparatoria che si basa sulle arti marziali originarie e che mira a portare l’attore alla consapevolezza del proprio essere in scena: corpo, emozione, parola.
È importante che l’attore si sveli ogni volta a sé stesso nel suo essere di quel momento. L’incontro con Pirandello avviene quindi successivamente attraverso continui studi pratici che prima di ogni cosa scompongono e “derivano” l’azione dell’autore nei suoi “motori” elementari, per poi donare all’attore la capacità di ricomporla ed “integrarla” in scena. La nostra pratica consiste nel riuscire a creare un testo per l’azione, partendo dal testo letterario. L’unico che può concretamente, attraverso strumenti precisissimi che pratichiamo quotidianamente, fare questa metamorfosi è l’attore”.
Ad Asolo arriva Veiel

Il 9 aprile l’Accademia Duse ospiterà anche il grande maestro internazionale del cinema Andres Veiel, regista e documentarista tedesco che porterà la sua doppia esperienza (teatrale e cinematografica) agli allievi dell’Accademia Duse in una masterclass intensiva. “Sono grato ad Alessio Nardin di avermi invitato a lavorare con gli allievi del percorso triennale dell’Accademia Duse- dice Veiel- il lavoro che svolgerò con loro sarà di cercare di fargli vedere come ci sia una profonda connessione, nella mia esperienza, tra il teatro e il cinema e come sia possibile passare da un film ad uno spettacolo e viceversa. Quello che mi preme non è insegnare, ma aiutare gli allievi a scoprire questo passaggio”.
L’incontro di Veiel col pubblico sarà mercoledì 9 aprile alle ore 20.45 presso il foyer del Teatro Duse di Asolo, serata dal titolo “From Theater to Cinema”, ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.
Per info sulle masterclass e come accedervi consultare www.accademiaduse.it o scrivere ad o scrivere a segreteria@accademiaduse.it







































































