“Sono una neuroscienziata e sono sana di mente”. Lo esclama una stimata dottoressa che si trova sospesa sopra la sua città, Praga. È separata dal suo corpo ma perfettamente vigile, si libra nell’aria in direzione della Moldava. Sarà per lei un’esperienza terribile, ne scopriremo le conseguenze leggendo The Secret of Secrets di Dan Brown, nell’edizione italiana L’ultimo segreto, uscito ai primi di settembre in contemporanea mondiale. Evento editoriale che lo vede sempre sul podio, immaginiamo sarà difficile per il momento spodestarlo.
Lasciamo per il momento i cieli di Praga e andiamo in libreria

Anzi nel cuore letterario del nordest, alla Libreria Lovat, due fantastiche sedi a Villorba (Treviso) e Trieste. Ecco la prima classifica di ottobre con i dieci libri più venduti e amati dal pubblico.
- Brown – L’ultimo segreto – Rizzoli
- Follett – Il cerchio dei giorni – Mondadori
- Cazzullo – Francesco. Il primo italiano – Harper Collins
- Pulixi – L’uomo dagli occhi tristi – Rizzoli
- Ervas – L’insalvabile – Marsilio
- Barbero – San Francesco – Laterza
- Carlotto – A esequie avvenute – Einaudi
- Clark – La felicità nei giorni di pioggia – Libreria Pienogiorno
- Ardone – Tanta ancora vita – Einaudi
- Gotto – Succede sempre qualcosa di meraviglioso – Mondadori
Andiamo a Praga, Città d’oro, Città dalle cento torri

Scenario magico perfetto per il nuovo incubo firmato Dan Brown uscito a settembre in contemporanea mondiale. L’ultimo segreto (Rizzoli), sesto romanzo dell’iconica serie che ha come protagonista Robert Langdon professore di storia dell’arte all’Università di Harvard. Il suo volto cinematografico è stato quello di Tom Hanks, ma questa volta Netflix ha acquisito i diritti per la produzione di una serie. Siamo in attesa di scoprire il cast e il titolo. A proposito, l’ultimo romanzo del grande John le Carré scomparso a dicembre del 2020 si intitolava proprio L’ultimo segreto. Nessun problema per Dan Brown dato che in originale il suo romanzo è “il Segreto dei Segreti”. Si tratta della vicenda più inquietante e complessa narrata dallo scrittore bestseller da 250 milioni di copie. Oltre all’incipit con la stimata dottoressa che fluttua nel cielo di Praga, tutto ruota intorno alla sparizione improvvisa dalla sua camera d’albergo della bellissima studiosa di noetica Katherine Solomon. I personaggi si muovono tra castelli, cattedrali, labirinti sotterranei. Vera lotta contro le forze del male che minacciano l’umanità l’intera.
Quando Ken Follett spodestò Francesco

La scorsa settimana al secondo posto c’era il saggio di Aldo Cazzullo, ora invece troviamo lo scrittore inglese Ken Follett: Il cerchio dei giorni (Mondadori). Uno dei più celebri autori di best-seller, diventato un caso editoriale nel lontano 1978 con: La cruna dell’ago. Laureato in filosofia, ha esordito professionalmente come giornalista, ma la scrittura si è rivelata ben presto la strada vincente. Ken Follett ama narrare vicende di persone normali che compiono imprese quasi impossibili da realizzare. Il cerchio dei giorni ci porta nel luogo più misterioso e affascinante del mondo: Stonehenge.
Come sarà il millennio appena cominciato?

Aldo Cazzullo ha le idee chiare sul futuro di questo millennio: Se non daremo retta a San Francesco, se non seguiremo il suo amore per la natura e il suo rispetto per la dignità umana, potrebbe essere l’ultimo”. Troviamo il giornalista e scrittore ai vertici della classifica anche questa settimana: Francesco. Il primo italiano (Harper Collins). Dopo i successi editoriali legati all’Impero Romano e all’Antico Testamento, ci porta sulle orme di Francesco grazie a una corposa ricerca, dalle fonti medioevali sino a studi più recenti. È anche un viaggio attraverso i personaggi che hanno tratto ispirazione dal santo di Assisi. Molto saggia la sua definizione: San Francesco è la parte migliore di noi.
Un lago incastonato tra montagne e boschi fittissimi, luogo meraviglioso, ma nasconde un cadavere

Il thriller rappresenta ancora la colonna portante tra le scelte del pubblico. Torna infatti in classifica un giallo ambientato in Sardegna tra le bellezze dell’Alta Ogliastra: L’uomo dagli occhi tristi (Rizzoli) di Piergiorgio Pulixi. Lo scrittore cagliaritano dopo i successi de L’isola delle anime, torna alla grande nel panorama editoriale con l’inquietante vicenda di un ragazzo trovato senza vita a bordo di un motoscafo, è travestito da donna. Un caso che scotta, sul posto vengono inviate le ispettrici con la specifica richiesta di tenere un basso profilo perché la notizia potrebbe provocare uno scandalo coinvolgendo un volto politico emergente. Piergiorgio Pulixifa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto di cui è allievo. Al suo attivo prestigiosi riconoscimenti e la pubblicazione delle sue opere in vari paesi del mondo.
Venezia, città oscura e piena di enigmi

Torna tra i magnifici dieci titoli più amati dal pubblico, Fulvio Ervas autore di Musile di Piave, grande frequentatore delle classifiche grazie alle storie originali e coinvolgenti che propone. Questa volta ci incanta con inseguimenti notturni, e colpi di scena: L’insalvabile (Marsilio). Si tratta del primo romanzo con l’ispettrice Luana Bertelli. Teatro dell’evento è una città dal cuore oscuro: Venezia. I protagonisti si muovono tra le tenebre lagunari, in una notte piena di mistero. Un equipaggio di vogatori trova nell’acqua il cadavere di un giovane uomo. Si tratta di un brillante ricercatore universitario noto per il suo impegno contro il degrado della città. Sembra un drammatico incidente ma è un omicidio. Chi lo voleva morto?
Chi era veramente San Francesco? Sette versioni diverse raccontano la sua vita

È molto complessa l’esplorazione della figura del santo patrono d’Italia, simbolo universale di pace, fraternità e custodia del creato. Sarà anche per questo che lo sentiamo così vicino alle aspettative di noi naviganti del terzo millennio. Nel fare gli auguri a tutti quelli che il 4 ottobre hanno festeggiato l’onomastico, ricordiamo che il 2026 sarà un anno celebrativo: ottocentesimo anniversario della morte. Anche questa settimana troviamo tra i titoli di grande interesse in libreria il saggio di Alessandro Barbero: San Francesco (Laterza). Il celebre professore sottolinea quanto il libro sia rivolto al lettore non specialista. Ci offre una chiave di lettura originale, parte del racconto è infatti costituita da sette versioni della vita di Francesco. Anche se il personaggio descritto è sempre lo stesso, le storie sono una diversa dall’altra.
Non c’è pace nelle gelide paludi del Nordest

Sempre nel medagliere lo scrittore padovano Massimo Carlotto considerato uno dei migliori scrittori noir e hard boiled a livello internazionale: A esequie avvenute (Einaudi) – Una storia dell’Alligatore. Questo romanzo segna il grande ritorno di Marco Buratti detto l’Alligatore. Il mitico personaggio ideato dallo scrittore è un ex carcerato condannato ingiustamente. Uscito di prigione, utilizza le sue conoscenze malavitose diventando un abile investigatore privato, naturalmente senza licenza. In questo noir tutto accade nelle gelide paludi del Nordest con il rapimento di una donna e il sospetto che sia stata assassinata.
Tra persone assassinate e dottoresse che volteggiano nell’aria c’è qualcuno che coraggiosamente parla di felicità

Il caso editoriale di questi ultimi tempi, un bestseller da oltre un milione di copie. Non ha mai abbandonato le classifiche il romanzo di Imogen Clark: La felicità nei giorni di pioggia (Libreria pienogiorno) La scrittrice vive con i suoi quattro figli nello Yorkshire, è laureata in legge ma ha abbandonato la carriera legale per dedicarsi completamente alla scrittura con grandi soddisfazioni di pubblico e critica.
Ecco la novità del cartellone, porta la firma di una giovane scrittrice napoletana

Si tratta di Viola Ardone che ci ha regalato titoli di estremo interesse. Laureata in lettere, ha lavorato nel mondo dell’editoria. Insegna latino e italiano al liceo. Più volte in classifica con romanzi come Il treno dei bambini, Oliva Denaro, Grande meraviglia. Ora entra tra i primi dieci con il suo ultimo lavoro: Tanta ancora Vita (Einaudi). Protagonista un bambino di dieci anni, Kostya che intraprende un viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Non ha mai conosciuto sua madre e il padre è al fronte a combattere per l’Ucraina. Sarà un viaggio pieno di incognite e difficoltà. Un bel giorno una signora apre la porta di casa e lo trova addormentato sullo zerbino, questa signora si chiama Vita. La nonna di Kostya lavora per lei. Da quel momento tra Vita e Irina nascerà un legame fortissimo che le vedrà insieme intente a salvare una vita in una terra martoriata.
Chiudiamo in bellezza con un libro che domina le classifiche dal 2024

Sempre tra i primi dieci Gianluca Gotto con il suo caso editoriale da oltre un milione di copie vendute: Succede sempre qualcosa di meraviglioso (Mondadori). Una storia che porta alla rinascita. Protagonista un ragazzo che ha perso ogni certezza e la voglia di vivere, ma in Vietnam farà un incontro che cambierà il suo destino. Abile narratore e nomade digitale, lo scrittore torinese è molto apprezzato da pubblico e critica anche per il percorso spirituale legato al buddismo. Nel suo blog molto seguito Mangia Vivi Viaggia condivide insegnamenti zen ed esperienze personali.
Buona lettura!








































































Dott.ssa Elisabetta, guardando la classifica delle librerie Lovat trovo interessante scoprire due autori veneti che si occupano del genere noir: Fulvio Ervas e Massimo Carlotto. Il primo autore ambienta la sua storia a Venezia, città che ama e vuole salvare dal degrado commerciale. e le ipotesi per la morte non mi sembrano tanto lontane dalla realtà. Il commissario Luana Bertelli indaga sulla morte di un ricercatore dell’università che lottava per salvare Venezia da tutti i mali che derivano dalle speculazione e dall’overtourism, termine che comprende tutti questi nuovi mali. Ovviamente non è un incidente, ma un omicidio legato agli interessi veneziani. L’altro testo parallelo è quello di Massimo Carlotto con un titolo che è tutto un programma. Anche qui ci sono i poteri forti, quelli che non pagano mai, però la vicenda è più complessa, le indagini sono svolte non dalle autorità, ma da amici che hanno i propri codici d’onore. Mi sorprende la vivacità culturale del Veneto, proprio ora che ho letto anche l’articolo su Renato Casaro il raffinato cartellonista cinematografico.