Quando gioventù è sinonimo di coraggio. Coraggio e una buona dose di audacia nell’affrontare la sfida in un settore difficile come la ristorazione di qualità. Ne hanno avuto a piene mani di coraggio i due giovani chef mestrini, 20 primavere Alessandro Centenaro e 25 il più esperto Davide Pavan, nel rilevare e rilanciare un locale storico che si affaccia sul Terraglio appena prima di Mogliano: il “Quantum”. Il 5 settembre prossimo spegneranno la prima candelina della loro attività con una festa fra i clienti più affezionati, quelli che li hanno seguiti e premiati nei 12 mesi della loro avventura.

L’avventura del Quantum


“La possiamo definire avventura – conferma Davide – ma sempre piena di passione per la cucina e di entusiasmo nella ricerca di piatti realizzati con prodotti autentici e non commerciali, valorizzando soprattutto il “made in Italy” e le produzioni di nicchia; noi puntiamo decisi sulla freschezza degli alimenti, sulla ricerca e lo studio delle proposte per il menu, da quelle più tradizionali alle più innovative”.
Piatti tipo gli spaghetti alla chitarra cacio e pepe con gamberi freschie lime?

“Sì, ma non soltanto quelli ovviamente. Le ostriche sono un nostro pallino e cerchiamo il meglio fra i nostri fornitori. Il tentacolo di piovra con il guacamole e la tartare di scampi sono alcuni esempi della nostra filosofia così come gli antipasti di pesce crudo, oppure gli abbinamenti di cibo-cocktail utilizzando prodotti o drink mai banali. Se qualcuno ci chiede un evergreen come lo spritz noi lo accontentiamo, ci mancherebbe, ma proviamo a proporre anche qualcosa di nuovo e appunto giovane anche per eventi come le cene a tema che vorremmo diventassero un nostro cavallo di battaglia”.
Gli “incoscienti” del Quantum

Davide si è diplomato all’Alberghiero di Jesolo e poi ha fatto esperienza in vari locali del Veneziano, la più lunga al “Bivio degli Artisti” di Maerne proprio insieme al socio, ma è il continuo aggiornamento a caratterizzare le sue creazioni studiate e poi realizzate in coppia con Alessandro che si è formato invece alla scuola di Castelfranco. Il tutto con l’approvazione di Emma che gestisce la sala e completa uno staff molto affiatato.
I vini

E la carta dei vini? E’ assolutamente all’altezza e, anche in questo caso, niente etichette commerciali, ma piccole cantine italiane in una selezione non vastissima, ma sicuramente completa con alcune chicche. Idem per digestivi e superalcolici, sempre prodottiche hanno qualcosa da raccontare. Per le scelte e le new entry si fanno consigliare da esperti e sommelier, ma sono poi gli abbinamenti a caratterizzare in modo innovativo le loro proposte.
Il Quantum fa cucinare anche Moser

Il Quantum è in definitiva un locale nuovo, piccolo ed elegante che si discosta dal clichè dei ristoranti “patinati” e finti pop. E’ invece locale “rock” e – fra tante proposte di ristorazione fotocopia – riesce davvero ad essere innovativo con la continua ricerca della qualità che i due giovani chef mettono in tavola. Fra i commensali e i clienti illustri hanno già annoverato il campione di ciclismo Francesco Moser – che si è messo pure ai fornelli (vedi foto) e ha poi sciabolato il suo celebre Metodo Classico “51,151”- e la compagna Mara Mosole, anche lei ex campionessa delle due ruote, ma anche tanti manager, imprenditori e appassionati di enogastronomia.
Ristorante Quantum, via Terraglio 358 – Mestre (parcheggio privato)








































































