La Mostra del Cinema e la lettera del governatore Luca Zaia. Sono queste le due “medaglie” al valore che ha appuntato sul petto Enrico Pistello, fotografo, regista e filmaker per passione. Dopo una vita a servire lo Stato – è un ex agente di Polizia in pensione – si è dedicato di slancio al suo primo grande amore artistico: la macchina fotografica e quindi i cortometraggi. Lo fa con impegno e coinvolgimento totali: dietro ogni fotogramma dei suoi lavori c’è un attento regista che osserva il mondo con occhi diversi. “Sono un uomo che ha scelto di vivere la bellezza, di cercarla nei silenzi, nei paesaggi, nei volti e di condividerla con chi ha voglia di emozionarsi” racconta.
Chi è Enrico Pistello

Nato a Venezia e poi trasferitosi oltre trent’anni fa a San Donà di Piave, si è appunto appassionato alla fotografia fin dal lontano 1990 e poi si è evoluto come filmaker nella produzione video sviluppando così la possibilità di raccontare storie più complesse e più intime. E sette anni fa ha realizzato il cortometraggio “Mattio” presentato alla 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica del Lido di Venezia. Il filmato, ispirato al romanzo “Marco e Mattio” di Sebastiano Vassalli, ha emozionato il pubblico. Un riconoscimento importante per un artista che ha appunto sempre scelto la via dell’autenticità.
I suoi cortometraggi non sono mai banali

Non inseguono mode, non cercano l’effetto. Sono momenti di verità, dove la natura diventa specchio dell’anima. Pistello scrive e recita i testi che accompagnano i video, sceglie le musiche, monta le varie immagini con una cura meticolosa. La sua attività creativa è assolutamente priva di ogni scopo di lucro: “Lo faccio per passione” ripete a ognuno dei suoi sempre più numerosi estimatori (oggi si direbbe follower).
I lavori da segnalare di Enrico Pistello
Tra i lavori più intensi e significativi di Pistello, spicca il cortometraggio “Ti ho vista cadere”, un’opera visivamente potente, con narrazione coinvolgente contro la violenza sulle donne. Il lavoro affronta uno dei temi più attuali del nostro tempo con uno stile delicato, poetico ma implacabile nella concretezza del messaggio. Il suo valore artistico ha avuto lo scorso dicembre un riconoscimento autorevole e significativo: il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto esprimere il suo apprezzamento con una lettera privata in cui ha riconosciuto la profondità del messaggio e l’importanza di sensibilizzare su una tematica così drammatica, attraverso il linguaggio del video indipendente.
Oltre a “Ti ho vista cadere”, le sue ultime opere versione televisiva vengono mandate in onda su alcune reti come Televenezia e Telebelluno. Particolarmente apprezzate “Un paese dove il tempo si è fermato”, “Ricordi” e “Una piccola storia d’amore”. Ha collaborato anche con il coro Monte Peralba.
Chi lo segue sui social sa che Enrico non si limita a condividere video
Ogni messaggio è una riflessione, una poesia, un pensiero che nasce dal quotidiano. “Parlo di amicizia, di tempo, di malinconia, di speranza e cerco di farlo con parole semplici e mai superficiali. È come se prendessi il mio interlocutore per mano portandolo a vedere il mondo con i miei occhi” spiega.
Pistello è ovviamente un artista itinerante per scoprire il mondo e i paesaggi: “Cammino nei boschi, sulle rive dei fiumi, tra le montagne – conclude – ma cammina anche dentro di me alla ricerca di senso, di bellezza e di verità”. E lungo il cammino, ci invita a seguirlo. Non per arrivare da qualche parte, ma per imparare a riflettere e osservare.









































































Un elogio a un artista straordinario e al giornalista x la bravura nel descriverlo in tutta la sua ampiezza..,,💯🌹
Grazie infinite 🌹🌹🌹
Grazie mille cara Rita!
Buona serata a presto!😊❤️🌹