La Federazione Italiana Rugby ha reso noto il calendario del prossimo TOP10, pronto a partire il 25 settembre. Chi è atteso da un inizio difficile è il Mogliano Rugby, la squadra di Coach Salvatore Costanzo debutterà infatti contro i campioni d’Italia in carica, per poi ospitare nel mese di ottobre le forti Calvisano e Padova. Il club biancoblu, che si presenta con delle novità in rosa, si sta preparando per la prossima stagione, con l’obiettivo di migliorare quanto di buono è stato fatto nella scorsa annata.
Al Mogliano Rugby aspetta un inizio difficile. Quali sono le sensazioni?

“L’avvio è sicuramente duro, prima della sosta affronteremo avversari di livello e ogni partita sarà insidiosa. Partire con Rovigo sarà difficile e nel turno successivo affronteremo Calvisano che ha cambiato tecnici e rinnovato la squadra, meritando quindi da parte nostra la massima attenzione. Per prepararci a questo inizio, l’unica preoccupazione dei ragazzi deve essere concentrata sulle sette settimane di preparazione che abbiamo a disposizione prima della gara inaugurale del campionato”.
Coach che campionato si aspetta dal Mogliano Rugby?
“Mi auguro che i tifosi possano tornare allo stadio e che la pandemia non ci obblighi a rinviare partite nel corso della stagione, garantendo una regolarità del campionato. Sarà un anno lungo e impegnativo, il livello è alto e ci obbliga ad avere costanza e bravura nel tenere in ordine la rosa fino al termine della stagione”.
Rispetto agli scorsi anni, state costruendo una rosa più ampia. È soddisfatto?
“Abbiamo cercato di mantenere una parte della rosa dell’anno scorso e di coprire le uscite dei giocatori che erano nel nostro organico da anni. In sostituzione di quest’ultimi, sono stati inseriti elementi di esperienza, soprattutto nella trequarti. Per avere più uomini, abbiamo lavorato sul nostro territorio e attinto dal settore giovanile, prendendo cinque under 19 che il prossimo anno saranno nella rosa della prima squadra”.
Come sta procedendo la preparazione del Mogliano Rugby?
“Stiamo lavorando bene, ogni settimana di preparazione, comprese le partite della Coppa Italia, sarà importante per preparare al meglio l’inizio della stagione. Per i nuovi arrivati ci sarà sicuramente bisogno di un periodo di adattamento al lavoro. Siamo arrivati ad un passo dal quinto posto, cercheremo di migliorarci e di fare una buona stagione, superandoci su certi aspetti di gioco. Ogni risultato dipenderà però dal lavoro, pertanto il nostro primo obiettivo è fissato su queste settimane di preparazione”.

Questa sarà la prima stagione senza il Presidente Piccin, che eredità lascia?
“Il Presidente Maurizio era una persona splendida, oltre che un grande imprenditore. Ciò che lascia è la sua impronta di serietà, tutti quelli che hanno lavorato con lui erano affezionati alla sua figura. Noi dovremo affrontare la stagione prendendo ad esempio la sua serietà. Lavorando in quel clima di serenità che tanto voleva e che ci ha sempre regalato”.
Ph. Alfio Guarise







































































