Abbiamo sempre subito il fascino di John Keating, il professore del film L’attimo fuggente. In Italia c’è un docente molto apprezzato che richiama proprio questo metodo di insegnamento alternativo suscitando empatia e condivisione, Enrico Galiano. Insegna in una scuola di provincia e viene da Pordenone, città che a fine maggio ti avvolge con il profumo dei tigli e che nel 2027 sarà la Capitale italiana della Cultura. Questa settimana il professore è in testa alla classifica, i suoi libri sono spesso presenti nella rosa dei dieci più amati dal pubblico.
Con Galiano entriamo alla Lovat

Andiamo subito a scoprire tutte le novità e le conferme del medagliere come sempre elaborato dalla fantastica Libreria Lovat con le sedi a Villorba (Treviso) e Trieste. Non solo una libreria ma un grande spazio che mette in contatto con gli autori e le novità editoriali. Imperdibili gli appuntamenti: Lovat Lab, Lovat Caffè, Carta Straccia (spazio dedicato interamente ai più piccoli.
Ecco la classifica, molte conferme e novità interessanti
- Galiano – il cuore non va a dormire – Einaudi
- Carrère – Kolchoz – Adelphi
- Bussi – Le ombre del mondo – E/O
- Montanari – La continuità del male – Feltrinelli
- Pitzorno – La sonnambula – Bompiani
- Ridzen – Quando le gru volano a sud – Neri Pozza
- Knapp – Tre nomi – Garzanti
- Littizzetto – Il tempo del la la la – Mondadori
- Ammaniti – Il custode – Einaudi
- Andreoli – Un’ottima famiglia – Rizzoli
Dal secondo posto del 1o maggio al vertice del podio, questa settimana il cuore domina le classifiche

Enrico Galiano riesce sempre ad aprire nuovi orizzonti, anche per questa ragione è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia e nel 2020 nella classifica dei 10 insegnanti più influenti d’Italia dal Sole 24 ore. Un docente che ha la capacità di ascoltare e coinvolgere i propri studenti perché come ha rivelato: “Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti”. Il suo nuovo romanzo è da tempo al centro dell’attenzione: Il cuore non va a dormire (Einaudi).Nell’inquietudine dei sentimenti c’è sempre qualcosa che brucia, soprattutto l’amore. Il nostro cuore, suggerisce l’autore, non si lascia ingannare. Si manifesta anche silenziosamente con tutta la sua forza. Quindi sembra inutile scappare o cercare un nascondiglio, il cuore è vigile non dorme mai, pronto a raggiungerci sempre, a qualsiasi età della vita.Enrico Galiano ha creato la webserie Cose da Prof superando venti milioni di visualizzazioni su Facebook. È autore del movimento #poeteppisti flashmob di studenti che riempiono le città di poesie. Lo troviamo spesso in giro per l’Europa con la sua bicicletta, uno zaino e una penna.
Scrittore, regista, sceneggiatore, nato a Parigi nel 1957. Il suo nuovo romanzo è stato definito dalla critica un libro magistrale

Al secondo posto della classifica un autore virtuoso e protagonista della scena internazionale: Emmanuel Carrère: Kolchoz (Adelphi). Carrère è figlio di Hélène Carrère d’Encausse, scomparsa nel 2023. Storica e politica, membro dell’Académie francaise con padre georgiano e madre di origine russo-tedesca. Una figura culturale cosmopolita di primo piano, protagonista assoluta di questo libro ricco di narrazione familiare. Dall’infanzia dello scrittore, al ritratto appassionato e pieno d’amore per la madre e per la sua vita che sembra davvero un romanzo. Emmanuel Carrère è stato recentemente a Roma per parlare di Operazione Shylock di Philip Roth, romanzo per il quale ha realizzato la prefazione.
Sempre al vertice delle classifiche internazionali lo scrittore francese Michel Bussi maestro della suspense molto amato dal pubblico e dalla critica e tradotto in 38 paesi

Al terzo posto del podio, lo scrittore continua ad essere protagonista della scena letteraria, lo abbiamo visto recentemente alla Lovat durante un caloroso incontro con il pubblico mentre raccontava la sua passione per Shakespeare e Agatha Christie. È nato in Normandia dove spesso ambienta le storie. Il suo ultimo romanzo è diventato un caso editoriale: Le ombre del mondo (E/O). Le vite di tre generazioni si intrecciano in un viaggio carico di emozioni e suspense. In questa narrazione entra in modo drammatico la Storia, con il genocidio del Rwanda e il massacro dei Tutsi del 1994. Michel Bussi svela l’oscurità profonda e crudele del mondo raccontando vicende che molti vogliono dimenticare.
Cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi?

È l’interrogativo che si pone il professor Tomaso Montanari, autorevole storico dell’arte, saggista e docente universitario: La continuità del male (Feltrinelli) – Perché la destra italiana è ancora fascista. Un lavoro che oltre ad essere diventato un bestseller è al centro di polemiche e dibattito politico. Secondo l’autore il fascismo si presenta in svariate occasioni come una corrente sotterranea che riemerge nei momenti più difficili della nostra vita democratica. Montanari analizza il presente evidenziando analogie molto pericolose che riportano agli anni bui del ventennio come la paura della diversità, l’intolleranza, l’ossessione identitaria, il dominio patriarcale, l’apartheid e la violenza. Tomaso Montanari è nato a Firenze nel 1971. Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, si è sempre occupato della storia dell’arte del XVII secolo. Tra i suoi numerosi saggi spesso in classifica, citiamo: La libertà di Bernini. La sovranità dell’artista e le regole del potere – Velázquez e il ritratto del barocco – L’ora d’arte.
Tre donne, un caffè nel bar di fiducia e una chat. Le novità inaspettate possono sconfiggere paure e grandi delusioni

La novità della classifica porta la firma di Luciana Littizzetto: Il tempo del la la la (Mondadori). Una storia che l’autrice torinese ambienta proprio nella sua città. Le protagoniste del racconto sono Lola, Maura e Ida. Problematiche diverse e al tempo stesso universali come l’incalzare dell’età, un matrimonio ormai spento, i sogni mai realizzati. Luciana Littizzetto grazie alla sua celebre ironia riesce a dare voce a tre storie luminose e incisive, armonizzando leggerezza e profonde emozioni.
Buona lettura!








































































Dott.ssa Elisabetta grazie a Lei e alle librerie Lovat per questo puntuale aggiornamento settimanale sui libri. La classifica è sempre in movimento, vedo con piacere l’inserimento di nuovi testi e il ritorno di titoli come il racconto di Bianca Pitzorno con La Sonnambula candidata prestigiosa al Premio Strega 2026. Io credo che la storia verosimile della Sonnambula nella Sardegna di fine Ottocento farà ancora parlare di sé. Tra gli altri testi in classifica, immagino che sia piacevole la lettura di Luciana Littizzetto con Il Tempo del la la la. Questo titolo, mi ricorda per assonanza uno dei gridi del passato regime, trasformato dall’irriverente attrice da Eia eia alalà in la la la. In questo racconto si parla di una donna matura che ha varcato la soglia dei sessant’anni e del suo rapporto con le amiche. Proprio questa amicizia vera, solida, tra tre ex ragazze ora mature, ma non ancora spente, anzi sempre alla ricerca di nuovi interessi. Immagino che anche nel testo, come nel suo essere attrice, Luciana Littizzetto porterà con sé il registro della sua ironia dissacrante, ma divertente e intelligente, che le permette di affrontare con leggerezza ogni argomento.