Siamo stati a Vinitaly, la grande rassegna dei vini e non solo. Peccato soltanto le 3 ore di permanenza, l’avvio trascorso a mangiare qualcosa da Campagna Amica, ovvero dalla Coldiretti. Il nostro tradizionale affresco in video, nel primo padiglione visibile, dall’ingresso, ovvero la Lombardia.
“Con Vinitaly – spiega un viticoltore che pretende l’anominato – Verona fiere si ripaga tutte le manifestazioni, anche quelle di minore successo. Io ho pagato 10mila euro per meno di 4 giorni, 4 metri per 4. Però ne vale la pena, perchè si fanno affari, soprattutto con l’estero”.
Passiamo in rassegna gli espositori, in video, come tentiamo di fare ogni volta che è permesso. Chiediamo sempre di dov’è l’azienda, esattamente, il paese, non soltanto provincia e regione.
Così al Vinitaly troviamo anche vari produttori veneti e friulani, che espongono in fiera
La novità più rivelante riguarda peraltro i vini dealcolizzati. Sono molto simili al prodotto originario, manca solo la componente alcolica e così diventano perfetti per chi non può bere vino. Per esempio i 12 milioni di italiani che consumano psicofarmaci e quasi sempre sono incompatibili con l’alcool, ma ci sono anche altre patologie, come il diabete.
Come sempre ci colpisce la longevità e in questo senso è esemplare un marchio pavese, sulla breccia addirittura da 212 anni. Da notare anche l’eccentricità di alcuni personaggi che si muovono per i padiglioni, sommellier, agenti di commercio, qualche bellissima.
Scegliamo poi di raccontare con un giovane barista della montagna bergamasca il bello di Vinitaly, anche per gli addetti ai lavori.
Ci spiega anche gli ingredienti per creare un locale di successo.
Ancora, un bel volume sulla storia dei vini in Valtellina.
Un altro giro per gli stand, mentre la giornata si avviava al termine. Colori, bottiglie vuotate e lasciate fuori dagli spazi, a testimonianza visiva del valore di questo festival del vino, zeppo anche di dibattiti, di eventi collaterali.
A colpirci in particolare, per il look, è la promoter di un’azienda friulana, di Paolo Rodaro. “Lavoriamo anche con le sorelle Nonino”. Sullo sfondo le note della discoteca a cielo aperto.
A scegliere i brani musicali c’è un deejay storico del Vicentino, Luciano Gaggia, dalla bellissima storia. “Figlio di fruttivendolo, da quasi mezzo secolo scelgo musica nei locali, non solo del Veneto. E poi valuto i ristoranti e i vini. Senza dimenticare la passione per il Lanerossi Vicenza, da 7 stagioni sono opinionista su Tva, durante le partite”.
Il suo entusiasmo per scegliere i brani ha scatenato la platea all’uscita da Vinitaly, soprattutto giovani, ma anche la gogliardia proprio di giovani che avevano evidentemente bevuto. Luciano Gaggia a 64 anni pensa già a trascorrere il resto della vita fra locali, all’aperto, al coperto, agli eventi, come il biliardo a Vicenza.
Tantissimo altro ci sarebbe stato da visitare a Vinitaly, per vedere tutto bene servivano proprio tutte le quasi 4 giornate di apertura, non le 4-5 ore in cui siamo rimasti noi, di cui le ultime due a rassegna chiusa, in effetti.
Da 58 anni, Verona è la casa di Vinitaly: il luogo dove la filiera vitivinicola globale si incontra per business, networking e condivisione di esperienze e competenze.
Concorsi, premi e percorsi formativi valorizzano l’eccellenza dei produttori e offrono nuovi strumenti ai professionisti del settore.
Un appuntamento unico che trasforma la città in una capitale internazionale del vino, coinvolgendo anche i wine lover con Vinitaly and the City, l’evento alla scoperta dei migliori vini italiani nel cuore storico di Verona.
Il tutto ha un successo tale che l’evento è stato esportato, come Vinitaly roadshow

A gennaio è andato in scena in India, a New Delhi e a Panaji-Goa, per la seconda edizione, in un mercato wine&spirits in forte evoluzione.
Fine marzo il passaggio in Cina, a Chengdu, con il fuorisalone del Cfdf, completo di padiglione nazionale e una serie di masterclass di alto livello presso lo Shangri-La hotel.
A dieci anni dalla prima edizione, Vinitaly è tornata nella città dei Panda, per una fiera nazionale di riferimento per il settore del vino e degli alcolici. L’Italia si colloca al quarto posto come esportatore di vino fermo e al secondo posto per la categoria degli spumanti.
Wine South America si tiene dal 12 al 14 maggio a Serra Gaucha, la più grande regione produttrice di vini e spumanti del Brasile. Ospita l’evento la città di Bento Gonçalves, nello stato del Rio Grande do Sul, conosciuta come la capitale brasiliana dell’uva, siamo alla sesta edizione, per la gioia di importatori e distributori, grossisti, dettaglianti e professionisti del vino.
Il 29 giugno 2026 Veronafiere farà tappa ad Almaty, in Kazakhstan, per la terza edizione dedicata al settore vino italiano in Asia Centrale. “Il Kazakhstan – spiegano gli organizzatori – riveste un ruolo cruciale nell’economia della Via della Seta. Membro chiave dell’Unione Economica Eurasiatica, aspira a diventare il principale hub commerciale e di transito in Asia Centrale, solido ponte tra l’Europa e l’Asia”.
Vinitaly anche a New York

Il 26 e 27 ottobre Vinitaly torna in Usa, a New York, con due giornate per rendere il ponte sempre più solido tra produttori, compratori e professionisti del settore. Due giornate di business, tasting, masterclass e networking, per promuovere l’eccellenza del vino italiano oltreoceano, con percorsi formativi e degustazioni curate da esperti internazionali per approfondire la conoscenza del vino italiano attraverso territori, vitigni autoctoni e storie aziendali.
Infine ,dal 10 al 12 ottobre, Wine vision by Open Balkan. Nata sotto il patrocinio dei Governi di Serbia, Macedonia del Nord e Albania, è la prima fiera del vino nei Balcani e si svolge a Belgrado, Serbia. La scorsa edizione ha ospitato più di 530 cantine provenienti da 34 paesi, in Albania.
A gennaio, Vinitaly era stata a Oslo, in Norvegia, a febbraio a Varsavia, Polonia. E’ una manifestazione splendida. Al punto che una giovane visitatrice ci ha chiesto il laccetto per l’accredito stampa, da tenere per ricordo. Naturalmente, gliel’abbiamo consegnato senza indugio.







































































