Non gli piace “giocare facile” ad Alberto Boscolo Chio, patron di “Lotus, Pizza e Cucina” nel lungomare di Sottomarina di Chioggia. Locale elegante, completamente ristrutturato da 4 anni, impronta di qualità e di “star bene a tavola”. Alberto, 41 anni, segno dello scorpione, energico e deciso e poco incline a compromessi, ha rivoluzionato il concetto della pizzeria e della ristorazione a Sottomarina.
Dalla pizza ai piatti
Nel suo locale avrebbe potuto continuare a sfornare centinaia di pizze e piatti per i turisti che nei quattro mesi estivi abbondano nel litorale chioggiotto, proseguendo nell’attività iniziata da suo papà Giancarlo e da sua mamma Gabriella Gollin, quando quel locale si chiamava “Ra Stua”, il primo forno a legna per pizze a Sottomarina.
Lui, da bimbetto, aveva paura di stare da solo in casa; restava nel locale aiutava pertanto i genitori a “spinare” litri di birra salendo sopra una cassa di acqua, fino a tardissima sera.
Alberto Boscolo e la testardaggine

Per lui, pertanto, sarebbe stato un “gioco facile” continuare sulla scia dei genitori. Ma la sua testardaggine lo ha portato a dare un’impronta di qualità al ristorante-pizzeria tenendolo aperto 9 mesi all’anno, e puntando a prodotti ricercati in giro per l’Italia, a cominciare dai presidi Slow Food. “Testardaggine mia, ma mi ha dato un aiuto grandissimo mia moglie Madeleine”, sottolinea Alberto. Tempi duri all’inizio perché non venivano comprese le sue pizze e la sua ristorazione.
Il passato di Alberto Boscolo
Ritornando al giovane Alberto, lui cresceva, frequentava le scuole dell’obbligo a Chioggia, poi i genitori lo hanno indirizzato al Collegio Barbarigo di Padova dove ha fatto le superiori. Dopo il militare ha continuato a lavorare nell’azienda di famiglia sino al 2011. Il locale è stato dato poi in gestione per 4 anni mentre Alberto si faceva l’esperienza di pizzaiolo e cuoco in giro per l’Europa e l’Italia, maturando sempre più la sua grande passione: quella di preparare le pizze di grande qualità. Alberto andava in contrasto con la generazione precedente, voleva dare un’impronta totalmente diversa alla sua attività.
Alberto Boscolo e la metà che completa il tutto

La sua più grande “complice” è stata per l’appunto Madeleine, una bella ragazza di Santo Domingo con una specializzazione in turismo e una lodevole esperienza nella ristorazione. Alberto ha capito che l’altra metà della mela era proprio Madeleine, in pochissimo tempo si è fidanzato, portata a Chioggia (lei ricorda ancora, in un bruttissimo e freddo febbraio 2017) e sposata. Nel 2017 ha ristrutturato completamente il locale, il primo marzo 2018 l’ha aperto con Madeleine. Ora lei è direttrice di sala, segue la clientela, lui – Alberto – preferisce rimanere “nelle retrovie”, dinanzi al forno della pizzeria a preparare le più sfiziose pizze di Chioggia, con due suoi bravi aiutanti: il suo “secondo” pizzaiolo Claudio Doria e lo chef di cucina Karim Yassin con tutta la brigata.
Le mie pizze….

Ad Alberto non piaceva “fare la pizza come tutti”. Voleva fare qualcosa di esclusivo. Ma all’inizio questo non è stato facile farlo entrare nella testa della gente. Proporre la pizza al “Pannerone di Lodi con la pitina di capra” oppure l’alice “masculina da Magghia del Golfo di Catania e i capperi di Salina”, o quella con l’aglio rosso di Nubia, o il suino nero dei Nebrodi, o con le olive Salella del Cilento (tanto per citare qualche esempio) sembrava una cosa fuori del comune.
Alberto Boscolo parla di sé
“Non è stato facile né avere gli ingredienti, né abbinarli, né tantomeno farli entrare nella testa della gente”. Passavo le notti a studiare e tentavo in tutte le maniere sperimentando e provando. Ma ce l’ho fatta. Grazie, lo ripeto, anche a mia moglie”.
Ora Alberto, alla quarta stagione, ha un grande respiro di sollievo. Il suo locale Lotus è pieno di clienti, molti affezionati della zona, molti altri che arrivano anche da lontano per provare le sue pizze (e la sua cucina). Ci tiene a sottolineare che usa anche le migliori farine fornite dal Molino Rachello di Treviso. “Se chiamo Maicol, il tecnico, mi risponde subito a qualsiasi ora per risolvermi ogni problema di sorta sulle farine”.
Alberto Boscolo apre la strada
Alberto è contento di avere fatto da apripista nel preparare le migliori pizze a Sottomarina… Ora altri lo seguono. L’altro passo che vuole fare è quello di abbinare le sue pizze alle birre artigianali. Come la birra Cimbra, di cui fa molto uso, non filtrata, biologica.

Con la cucina vuole portare avanti sempre la qualità. Per questo si avvale di un bravo cuoco proveniente dalla Costa Smeralda. Si chiama Karim Yassin, giovane di 26 anni, sardo ma di origine marocchine: lavora molto bene il pesce, una persona molto competente con una grandissima passione e molta preparazione.
Altra soddisfazione: Da Madeleine ha una figlia, si chiama Malìa, il 14 agosto compie 7 mesi…
Il Lotus si ingrandisce
Così continua a fiorire quel “Lotus” che è il nome del locale di Sottomarina di Chioggia, fortemente voluto da Alberto e da Madeleine, simbolo della rinascita e della prosperità. “Io e Madeleine abbiamo dato questo nome perché il fiore di loto lancia un forte messaggio di rinascita e di bellezza… che prospera anche in condizioni di difficoltà” Un bel segno, e una bella insegna che va ricordata. “Anche se all’inizio molti clienti e amici attribuivano il nome del locale a una marca di auto o a quella di una carta igienica…” sorride Alberto.
Per i lettori di http://www.enordest.it Alberto Boscolo Chio propone una sua ricetta che diventa anche uno dei suoi prelibati piatti che offre ai clienti: tagliolini al nero di seppia, pesto di pistacchio, gambero rosso con la sua bisque (ovvero il suo condimento)
La ricetta: tagliolini al nero di seppia, pesto di pistacchio, gambero rosso e la sua bisque
Ingredienti (per 4 persone)
400g di tagliolini al nero di sappia, 100g di pistacchio intero non salato, 50g di pistacchio in granella, 150g di pelati pomodoro, 300ml di bisque di gambero rosso, 12 gamberi Mazara del Vallo o simili, 1 porro intero, zeste di limone, sale e pepe q.b, olio e.v.o
Preparazione
Per la bisque. In una casseruola mettiamo i carapaci di gambero e le teste, il porro tagliato olio evo e facciamo rosolare per qualche minuto, sfumiamo con vino bianco; dopodiché aggiungiamo i pomodori pelati coprire con acqua e lasciamo cuocere per 4 ore a fuoco bassissimo. Alla fine frulliamo il tutto con un frullatore ad immersione e passiamo il composto in un setaccio in acciaio, saliamo e pepiamo, così otteniamo la bisque.
Per il pesto di pistacchio
Tostiamo il pistacchio in forno statico a 180gradi per 5minuti, lasciamo raffreddare bene, poi mettiamo dentro un frullatore il pistacchio, olio evo e un pizzico di sale. Frulliamo il tutto sino a quando non otteniamo il pesto.
Per la cottura della pasta
Mettiamo i tagliolini freschi in acqua salta per 3minuti, scoliamo e mettiamo in una padella bella capiente dove precedentemente avevamo già messo la bisque; saltiamo la pasta per altri 2 minuti e successivamente aggiungiamo metà del pesto; mantechiamo a fuoco spento e impiattiamo. Aggiungiamo il gambero rosso battuto e aromatizziamo con buccia di limone, sale e olio evo; per finire un po’ di pesto di pistacchio e la sua granella.

Il vino in abbinamento

Un buon abbinamento con questo piatto può essere costituito da un fresco Gewurztraminer della cantina Kossler dell’Alto Adige: sapore e profumo intenso, ottima mineralità che accompagnano questa ricetta preparata da Alberto Boscolo Chio e dal giovane e promettente chef sardo Karim Yassir.













































































Locale ottimo e sorprendente per la genialità degli accostamenti. Tutti i prodotti utilizzati nei piatti che abbiamo assaggiato erano di qualità eccellente, ben cucinati ed elegantemente presentati. Non mancheremo di tornare appena saremo da quelle parti.
Sono stata a cena al Lotus più volte. Ho assaggiato sia le pizze gourmet che i piatti di pesce. Il tutto preparato con maestria e piacevoli al palato. Assolutamente da provare!!!
La professionalità è alta…il servizio è ben distribuito dal antipasto al primo al secondo al contorno con tempi non troppo ristretti ne troppo larghi ….si aspetta il giusto si mangia divinamente la scelta è alta anche tra le proposte della cucina e il palato be lascia sempre a desiderare…lotus da provare….e poi non lo lasci più! ☺
Pizze strepitose! Pasta leggera, abbinamenti di ingredienti ricercati deliziosi ed abbondanti! Da provarle tutte! Ottimi anche i piatti di pesce. Da tornarci!