E’ online l’Agenda Acqua, Riciclo e Sostenibilità Veritas 2026 “Tutela delle acque e degli ecosistemi. Venezia città sostenibile e circolare” scaricabile al link https://www.gruppoveritas.it/sites/default/files/documenti/news/Agenda%202026%20-%20Acqua%2C%20riciclo%20e%20sostenibilit%C3%A0.pdf. Giunta quest’anno alla settima edizione, l’Agenda Veritas consolida la collaborazione con il Dipartimento Scienze Ambientali Informatica e Statistica (DAIS) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e include la presentazione del Blue Book di Utilitalia e della ricerca“Venezia città circolare” di Venice Sustainability Foundation.

Bordignon (Veritas): generato da gruppo Veritas un valore economico di oltre 466 milioni di euro

“L’impegno di Gruppo Veritas come testimoniato dal Bilancio di Sostenibilità 2024 investe tutte le catene di valore – spiega Marco Bordignon, presidente di Veritas Spa. Per quanto riguarda l’igiene ambientale nel 2024 sono state raccolte 543.348 tonnellate di rifiuti, e di questi il 95% è stato tracciato; l’indice di raccolta differenziata registrato è del 72,21%. Per il settore idrico, invece, sempre nel 2024, sono stati immessi in rete 120 milioni di metri cubi di acqua potabile e sono stati trattati negli impianti di depurazione 102 milioni di metri cubi di effluenti. Nel 2024 il valore economico generato da Gruppo Veritas è pari a 466.539.774 di euro. Il valore aggiunto totale distribuito è pari a 238.636.047 di euro.”
Tellini (Utilitalia): “Con L’Agenda pubblicati anche il blue book 2026 e il manifesto per l’eliminazione dei pfas”


La qualità delle acque resta un elemento cruciale per la tutela della salute umana e dell’ambiente, come evidenziato da Tania Tellini, direttrice settore Acqua di Utilitalia, nella sua intervista in cui oltre a illustrare i dati contenuti nel Blue Book 2026 (la monografia sul Servizio Idrico Integrato in Italia), presenta anche il Manifesto per l’eliminazione dei Pfas dai cicli produttivi, promosso dalla Federazione italiana delle multiutilities in collaborazione con Legambiente e Consumers’ Forum.
Razzini (Veritas): “con la nuova centrale del Tronchetto aumento del 50% per il trasporto delle nuove condotte”


Anche gli interventi sulle infrastrutture rivestono un ruolo cruciale: “È ormai in fase avanzata di attuazione il piano di rinnovo della centrale idrica della città storica di Venezia, che prevede la realizzazione all’isola del Tronchetto di una nuova centrale di sollevamento, dotata di un serbatoio di accumulo di circa 30.000 metri cubi (mc) – ricorda il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini. – Le opere in corso incrementeranno la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, grazie all’aumento di circa il 50% della capacità di trasporto delle nuove condotte.”
Ragazzo (Veritas): “Venive WOLL per collaborazioni e sinergie con altri Living Lab Europei”

Sempre più necessari anche nuovi approcci di governance condivisa e modelli partecipativi replicabili per una gestione sostenibile dell’acqua. “A questo scopo Veritas ha creato il VeniVE WOLL, un’organizzazione che supera per costituzione la dimensione locale, guadagnandosi la possibilità di collaborare e creare sinergie con altri living lab europei”, afferma Patrizia Ragazzo, responsabile ricerca e sviluppo Progetti Comunitari, Servizio idrico integrato Veritas.
Costa (VSF): “nella ricerca Venezia città circolare i pilastri della sostenibilità”


La sezione Orizzonti ospita la presentazione della ricerca “Venezia città circolare” realizzata da Venice Sustainability Foundation (VSF) in collaborazione con Boston Consulting Group.
“Lo studio identifica i pilastri necessari per la trasformazione – sottolinea Alessandro Costa, direttore di VSF -, oltre al coinvolgimento dei turisti come ambasciatori della sostenibilità, anche la concezione di una città a zero sprechi e di una urbanistica a misura d’uomo affiancata da edilizia sostenibile e da un sistema di economia circolare locale.”
Bellon (gruppo Veritas): “formazione, essenziali la qualità del lavoro e il benessere delle persone in azienda e nella comunità”


Per Gruppo Veritas la sfida della sostenibilità è globale e include anche aspetti sociali ed economici oltre a quelli ambientali.
“La strategia di sviluppo di Gruppo Veritas parte dalla convinzione che la qualità del lavoro è indissolubilmente legata al benessere delle persone e alla valorizzazione delle competenze, non solo tecniche, ma anche relazionali e umane – racconta Chiara Bellon, direttrice Risorse Umane e Organizzazione di Gruppo Veritas -. Per questo l’azienda sta investendo in una formazione che generi un valore aggiunto reale, duraturo e diffuso. Nel 2025 Gruppo Veritas ha avviato il Progetto Benessere come parte integrante della propria strategia informativa/formativa, nella convinzione che la qualità del lavoro e il benessere delle persone siano leve fondamentali per creare valore, non solo all’interno dell’azienda, ma anche per la comunità di riferimento.”
Cenedese (Veritas): “recupero discarica ex Perale, piantumazione di 38mila nuove piantine e arnie per le api”

Tra gli interventi ambientali più importanti a favore della collettività, invece Veritas ha realizzato anche il recupero della ex Discarica di Ca’ Perale a Mirano, chiusa nel 1996, dopo aver accolto complessivamente circa 350.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani.Nella sua intervista Sergio Cenedese, geologo responsabile post gestione discariche Veritas, descrive gli interventi realizzati, grazie a un progetto di messa in sicurezza, ripristino e compensazione ambientale, interamente finanziato dalla Regione Veneto, che ha visto la piantumazione di 38mila nuove piantine e la collocazione di arnie per le api.
Stefani (Veritas): “pillole progetti sostenibili di Veritas, video interviste per descrivere la trasformazione dei processi”

Il recupero della ex discarica Ca’ Perale è stata al centro anche delle Pillole Progetti Sostenibili di Veritas: “Per esporre in modo chiaro ed efficace l’impegno di tutte le aree aziendali nei progetti di tutela ambientale – dice Carolina Stefani, responsabile Sviluppo, comunicazione interna e welfare Gruppo Veritas. – , Gruppo Veritas ha scelto lo strumento delle video-interviste, capaci di mostrare in maniera diretta come l’organizzazione stia evolvendo per rendere i propri processi sempre più sostenibili.”
Tassinato (Veritas): “al GPLab la piattaforma sperimentale microlife per la ricerca spaziale”

L’Agenda 2026 ospita anche un importante sezione dedicata alle Frontiere della ricerca.
Graziano Tassinato, responsabile ricerca e sviluppo Green Propulsion Laboratory Veritas, narra la nascita di Microlife, piattaforma sperimentale, avviata nel 2025 all’interno del GPLab di Veritas, in collaborazione con EIE Group e Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
“La piattaforma è dedicata in modo specifico alla ricerca spaziale – aggiunge Tassinato – in settori che riguardano produzione di energia e cibo, ma anche gestione dei rifiuti all’interno delle stazioni lunari.
Cavinato e Gambaro (Dais Unive) e Corami (Cnr): “biotecnologie e soluzioni basate sulla natura per il ripristino di ecosistemi inquinati”

La ricerca finalizzata al ripristino degli ecosistemi inquinati è il tema del Forum a cui hanno partecipato: Andrea Gambaro, professore ordinario di chimica analitica DAIS Università Ca’ Foscari, Cristina Cavinato, professoressa delegata Terza Missione DAIS Università Ca’ Foscari e Fabiana Corami, ricercatrice CNR Istituto Scienze Polari.
Per affrontare l’attuale emergenza ambientale, uno degli obiettivi strategici è sviluppare, dimostrare e validare un portafoglio di soluzioni tecnologiche integrate, in grado di affrontare le complesse sfide dell’inquinamento e del degrado degli ecosistemi nei comparti suolo, sedimenti e acqua. – mettono in risalto i protagonisti del forum. – Diventa cruciale quindi migliorare il recupero funzionale degli ecosistemi, incrementando la biodiversità, il sequestro del carbonio e la fornitura di servizi ecosistemici, riducendo al contempo i rischi ambientali e per la salute umana. Ciò può essere realizzato attraverso l’integrazione sinergica di biotecnologie con soluzioni basate sulla natura, supportate da nuovi metodi analitici per l’identificazione del contaminante, da strumenti digitali e dall’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione in tempo reale e la modellazione predittiva.”
Cavinato (Unive): “Stem4earth”, con Unive anche Siav, M9 E Mestre Mia per processi produttivi più sostenibili”


L’impegno sul territorio per la promozione della sostenibilità nei processi produttivi è sviluppato inoltre nel progetto “STEM4Earth” che coinvolge Università Ca’ Foscari, Confindustria Veneto SIAV, Fondazione Venezia M9 e associazione Mestre Mia in collaborazione con Veritas.
“L’idea prende forma dalla condivisa intenzione di offrire alla città di Mestre, che ospita il Campus Scientifico, un’occasione di confronto e di sensibilizzazione su tematiche legate alle discipline STEM – precisa la professoressa Cristina Cavinato, delegata terza missione DAIS Ca’ Foscari. – Grazie a “STEM4Earth” si vuole creare un programma di attività di divulgazione scientifica che coinvolga i docenti del Campus ed esperti del settore, volto a sensibilizzare cittadini e studenti su temi cruciali come riduzione dell’impatto ambientale delle attività antropiche, recupero e riuso dell’acqua, digitalizzazione e innovazione.”
Seccarello (Veritas): “Il Premio di Asvis ai progetti “Salta a Bordo”, “A scuola con gli Ecoeroi” e per gli spettacoli si Carlo&Giorgio”

Nel frattempo, riguarda ciascuno di noi l’impegno quotidiano a tutelare l’ambiente in cui viviamo, senza alcuna dispersione o abbandono dei rifiuti e migliorando ulteriormente i conferimenti nelle filiere della raccolta differenziata. Veritas è da anni impegnata in molteplici iniziative di informazione e formazione, mirate a specifici destinatari per contrastare anche il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, in particolare quelli ingombranti, soprattutto nelle periferie cittadine. “Tre progetti di comunicazione realizzati da Veritas (“Salta a bordo”, “Eduché, riutilisé, differenzié” e “A scuola con gli Ecoeroi”) – conclude Riccardo Seccarello, responsabile Comunicazione Veritas – sono entrati nel “Rapporto buone pratiche dei territori 2025” di Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), organizzazione nata una decina di anni fa per sensibilizzare le persone sull’importanza dell’Agenda Onu 2030 per accelerare la realizzazione dei 17 obiettivi previsti.”
L’agenda, 114 pagine articolate in 6 sezioni, pubblicate le foto del concorso “Acqua protagonista” di Viveracqua

Il documento, che conta complessivamente 114 pagine organizzate in 6 sezioni, è curato da Nicoletta Benatelli, in collaborazione con la professoressa Cristina Cavinato, delegata terza Missione DAIS di Ca’ Foscari. La grafica è di Massimo Lanza; le foto sono tratte dalle edizioni 2017 e 2019 del Concorso “Acqua protagonista” del consorzio Viveracqua a cui si aggiungono due immagini di opere della pittrice veneziana Carla Erizzo.







































































