domenica, Maggio 3, 2026
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    Col terremoto il Friuli ha scoperto la sua vera autonomia

    Col terremoto il Friuli ha scoperto la sua vera autonomia

    Addio ad Alex Zanardi, simbolo di chi non si arrende mai

    Addio ad Alex Zanardi, simbolo di chi non si arrende mai

    Venezia gioisci! E’ serie A! Il miracolo di Stroppa!

    Venezia gioisci! E’ serie A! Il miracolo di Stroppa!

    Udinese con maglia speciale per i 50 anni dal terremoto

    Udinese con maglia speciale per i 50 anni dal terremoto

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Palazzo Labia: non vendete con la storia anche i ricordi

    Palazzo Labia: non vendete con la storia anche i ricordi

    Con Sawe la maratona è già nel futuro

    Con Sawe la maratona è già nel futuro

    Nel cuore del Collio con Madi e Marco tra cibo, vino e libri

    Nel cuore del Collio con Madi e Marco tra cibo, vino e libri

    Hormuz: il mondo non può girare su una tassa

    Hormuz: il mondo non può girare su una tassa

    Porti di Trieste e Monfalcone bilancio solido e in attivo  

    Porti di Trieste e Monfalcone bilancio solido e in attivo  

  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • Musica
    “Mamma che sboccia”: a Treviso una settimana di eventi

    “Mamma che sboccia”: a Treviso una settimana di eventi

    Tra “Caccia al ladro” e la “Fuga da Alcatraz”

    Tra “Caccia al ladro” e la “Fuga da Alcatraz”

    La notte dell’orco

    La notte dell’orco

    Marco e Pippo a San Donà: doppio show con “Incalmati”

    Marco e Pippo a San Donà: doppio show con “Incalmati”

    Dove brucia la luce: l’arte di Capriotti e Mirabile

    Dove brucia la luce: l’arte di Capriotti e Mirabile

    Riprendersi l’anima e la continuità del male

    Riprendersi l’anima e la continuità del male

    Con Pittalis il Gran Finale al BibloBistrò di Marghera

    Con Pittalis il Gran Finale al BibloBistrò di Marghera

    La guerra del maestro partigiano

    La guerra del maestro partigiano

    Su Netflix ritorna il ladro Berlino della Casa di carta

    Su Netflix ritorna il ladro Berlino della Casa di carta

  • Imprenditoria
    • Tutto
    • Coaching
    • Interviste
    • Marketing
    Dino D’Alessi il muratorino che crossava per Liedholm

    Dino D’Alessi il muratorino che crossava per Liedholm

    Dai passi alla rete: al lavoro per un protocollo condiviso

    Dai passi alla rete: al lavoro per un protocollo condiviso

    Dal Cin: “parcheggi scambiatori all’entrata della località”

    Dal Cin: “parcheggi scambiatori all’entrata della località”

    Galparoli il terzino che chiudeva la fascia

    Galparoli il terzino che chiudeva la fascia

    Idrobase vince MCE Excellence Award

    Idrobase vince MCE Excellence Award

    L’ingegneria friulana fa scuola: delegazioni per Pilosio

    L’ingegneria friulana fa scuola: delegazioni per Pilosio

    A Musile l’incontro tra “Imprenditori per Musile” e Confapi

    A Musile l’incontro tra “Imprenditori per Musile” e Confapi

    Lattebusche sale del 5,9%

    Lattebusche sale del 5,9%

    Valerio Pisano, l’artista ribelle dell’Ogliastra

    Valerio Pisano, l’artista ribelle dell’Ogliastra

  • Mondo Green
    • Tutto
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
    Edilizia ecosostenibile: la grande trasformazione

    Edilizia ecosostenibile: la grande trasformazione

    Il “Premio Festa di San Marco” a Perla Verde di Chioggia

    Il “Premio Festa di San Marco” a Perla Verde di Chioggia

    “Studio dei costi per gli investimenti in agricoltura 2026”

    Il dossier “Case Green”:  per l’Italia rischio immobilismo

    Il dossier “Case Green”:  per l’Italia rischio immobilismo

    Nel futuro c’è LENR, il nucleare a bassa energia

    Nel futuro c’è LENR, il nucleare a bassa energia

    Dal Veneto a Bruxelles: in Europa l’esperienza dei territori

    Dal Veneto a Bruxelles: in Europa l’esperienza dei territori

    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

  • Sport
    • Tutto
    • Altri Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    Calciomercato: manca il coraggio di cambiare i tempi

    Calciomercato: manca il coraggio di cambiare i tempi

    Basket, il museo a Bologna. Campionesse e campioni

    Basket, il museo a Bologna. Campionesse e campioni

    1° maggio da incorniciare: il Padova resta in B!

    1° maggio da incorniciare: il Padova resta in B!

    Padova: un 1° Maggio di lavoro per restare in B

    Padova: un 1° Maggio di lavoro per restare in B

    Pallavolo, il videoaffrescone a Piacenza, con Modena

    Pallavolo, il videoaffrescone a Piacenza, con Modena

    Volley, Conegliano a 2 scudetti dal mito di Ravenna

    Volley, Conegliano a 2 scudetti dal mito di Ravenna

    Padova-Reggiana il vero bivio

    Padova-Reggiana il vero bivio

    Andrebbe abolito l’insulto quando una squadra rischia

    Andrebbe abolito l’insulto quando una squadra rischia

    Il popolo del Cagliari. Il gemellaggio Pescara e Vicenza

    Il popolo del Cagliari. Il gemellaggio Pescara e Vicenza

  • Wine & Food
    • Tutto
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
    Nicola Fedeli di New York e il Risotto all’astice del Maine

    Nicola Fedeli di New York e il Risotto all’astice del Maine

    Codevigo celebra l’Asparago di Conche: avviata la De.Co.

    Codevigo celebra l’Asparago di Conche: avviata la De.Co.

    Bottega prosegue la collaborazione con Treedom

    Bottega prosegue la collaborazione con Treedom

    Vinitaly, il viaggio fra Lombardia, Veneto e Friuli

    Vinitaly, il viaggio fra Lombardia, Veneto e Friuli

    Leonardo Pulito del ristorante Petrarca di New York

    Leonardo Pulito del ristorante Petrarca di New York

    Vinitaly: Bottega presenta il nuovo Cartizze

    Vinitaly: Bottega presenta il nuovo Cartizze

    Colomba e Nero Bottega per celebrare la Pasqua

    Colomba e Nero Bottega per celebrare la Pasqua

    Chef Zangirolami e le sue pappardelle al ragù speciale

    Chef Zangirolami e le sue pappardelle al ragù speciale

    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

  • Weekend & Viaggi
  • èWellness
  • La Voce di èNordEst
No Result
View All Result
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Un 1° Maggio con salari fermi da sei anni!

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    Quando Venezia aveva voce su Hormuz e c’era la seta

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    La storia è fotografia: i 4 di Cameraphoto e Venezia

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Una legge permette alle navi di passare Hormuz

    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    Col terremoto il Friuli ha scoperto la sua vera autonomia

    Col terremoto il Friuli ha scoperto la sua vera autonomia

    Addio ad Alex Zanardi, simbolo di chi non si arrende mai

    Addio ad Alex Zanardi, simbolo di chi non si arrende mai

    Venezia gioisci! E’ serie A! Il miracolo di Stroppa!

    Venezia gioisci! E’ serie A! Il miracolo di Stroppa!

    Udinese con maglia speciale per i 50 anni dal terremoto

    Udinese con maglia speciale per i 50 anni dal terremoto

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Venezia al voto con www.enordest.it

    Palazzo Labia: non vendete con la storia anche i ricordi

    Palazzo Labia: non vendete con la storia anche i ricordi

    Con Sawe la maratona è già nel futuro

    Con Sawe la maratona è già nel futuro

    Nel cuore del Collio con Madi e Marco tra cibo, vino e libri

    Nel cuore del Collio con Madi e Marco tra cibo, vino e libri

    Hormuz: il mondo non può girare su una tassa

    Hormuz: il mondo non può girare su una tassa

    Porti di Trieste e Monfalcone bilancio solido e in attivo  

    Porti di Trieste e Monfalcone bilancio solido e in attivo  

  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • Musica
    “Mamma che sboccia”: a Treviso una settimana di eventi

    “Mamma che sboccia”: a Treviso una settimana di eventi

    Tra “Caccia al ladro” e la “Fuga da Alcatraz”

    Tra “Caccia al ladro” e la “Fuga da Alcatraz”

    La notte dell’orco

    La notte dell’orco

    Marco e Pippo a San Donà: doppio show con “Incalmati”

    Marco e Pippo a San Donà: doppio show con “Incalmati”

    Dove brucia la luce: l’arte di Capriotti e Mirabile

    Dove brucia la luce: l’arte di Capriotti e Mirabile

    Riprendersi l’anima e la continuità del male

    Riprendersi l’anima e la continuità del male

    Con Pittalis il Gran Finale al BibloBistrò di Marghera

    Con Pittalis il Gran Finale al BibloBistrò di Marghera

    La guerra del maestro partigiano

    La guerra del maestro partigiano

    Su Netflix ritorna il ladro Berlino della Casa di carta

    Su Netflix ritorna il ladro Berlino della Casa di carta

  • Imprenditoria
    • Tutto
    • Coaching
    • Interviste
    • Marketing
    Dino D’Alessi il muratorino che crossava per Liedholm

    Dino D’Alessi il muratorino che crossava per Liedholm

    Dai passi alla rete: al lavoro per un protocollo condiviso

    Dai passi alla rete: al lavoro per un protocollo condiviso

    Dal Cin: “parcheggi scambiatori all’entrata della località”

    Dal Cin: “parcheggi scambiatori all’entrata della località”

    Galparoli il terzino che chiudeva la fascia

    Galparoli il terzino che chiudeva la fascia

    Idrobase vince MCE Excellence Award

    Idrobase vince MCE Excellence Award

    L’ingegneria friulana fa scuola: delegazioni per Pilosio

    L’ingegneria friulana fa scuola: delegazioni per Pilosio

    A Musile l’incontro tra “Imprenditori per Musile” e Confapi

    A Musile l’incontro tra “Imprenditori per Musile” e Confapi

    Lattebusche sale del 5,9%

    Lattebusche sale del 5,9%

    Valerio Pisano, l’artista ribelle dell’Ogliastra

    Valerio Pisano, l’artista ribelle dell’Ogliastra

  • Mondo Green
    • Tutto
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
    Edilizia ecosostenibile: la grande trasformazione

    Edilizia ecosostenibile: la grande trasformazione

    Il “Premio Festa di San Marco” a Perla Verde di Chioggia

    Il “Premio Festa di San Marco” a Perla Verde di Chioggia

    “Studio dei costi per gli investimenti in agricoltura 2026”

    Il dossier “Case Green”:  per l’Italia rischio immobilismo

    Il dossier “Case Green”:  per l’Italia rischio immobilismo

    Nel futuro c’è LENR, il nucleare a bassa energia

    Nel futuro c’è LENR, il nucleare a bassa energia

    Dal Veneto a Bruxelles: in Europa l’esperienza dei territori

    Dal Veneto a Bruxelles: in Europa l’esperienza dei territori

    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

  • Sport
    • Tutto
    • Altri Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    Calciomercato: manca il coraggio di cambiare i tempi

    Calciomercato: manca il coraggio di cambiare i tempi

    Basket, il museo a Bologna. Campionesse e campioni

    Basket, il museo a Bologna. Campionesse e campioni

    1° maggio da incorniciare: il Padova resta in B!

    1° maggio da incorniciare: il Padova resta in B!

    Padova: un 1° Maggio di lavoro per restare in B

    Padova: un 1° Maggio di lavoro per restare in B

    Pallavolo, il videoaffrescone a Piacenza, con Modena

    Pallavolo, il videoaffrescone a Piacenza, con Modena

    Volley, Conegliano a 2 scudetti dal mito di Ravenna

    Volley, Conegliano a 2 scudetti dal mito di Ravenna

    Padova-Reggiana il vero bivio

    Padova-Reggiana il vero bivio

    Andrebbe abolito l’insulto quando una squadra rischia

    Andrebbe abolito l’insulto quando una squadra rischia

    Il popolo del Cagliari. Il gemellaggio Pescara e Vicenza

    Il popolo del Cagliari. Il gemellaggio Pescara e Vicenza

  • Wine & Food
    • Tutto
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
    Nicola Fedeli di New York e il Risotto all’astice del Maine

    Nicola Fedeli di New York e il Risotto all’astice del Maine

    Codevigo celebra l’Asparago di Conche: avviata la De.Co.

    Codevigo celebra l’Asparago di Conche: avviata la De.Co.

    Bottega prosegue la collaborazione con Treedom

    Bottega prosegue la collaborazione con Treedom

    Vinitaly, il viaggio fra Lombardia, Veneto e Friuli

    Vinitaly, il viaggio fra Lombardia, Veneto e Friuli

    Leonardo Pulito del ristorante Petrarca di New York

    Leonardo Pulito del ristorante Petrarca di New York

    Vinitaly: Bottega presenta il nuovo Cartizze

    Vinitaly: Bottega presenta il nuovo Cartizze

    Colomba e Nero Bottega per celebrare la Pasqua

    Colomba e Nero Bottega per celebrare la Pasqua

    Chef Zangirolami e le sue pappardelle al ragù speciale

    Chef Zangirolami e le sue pappardelle al ragù speciale

    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

  • Weekend & Viaggi
  • èWellness
  • La Voce di èNordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Longarone Fiere Longarone Fiere
Home Uncategorized

Anche i clandestini sono figli di Dio

Roberto Tumbarello di Roberto Tumbarello
12 Mar 2023
Reading Time: 15 mins read
Anche i clandestini sono figli di Dio
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Ormai è conosciuta come la spiaggia del disonore perché ancora oggi sul litorale di Cutro emergono cadaveri deformati di bimbi che qui hanno finito anzitempo di vivere. Ma non inutilmente perché il Presidente della Repubblica ha pianto su 18 piccole bare bianche e su quelle dei genitori e degli altri. Dopo alcuni giorni di tormento, il Presidente Mattarella non ce l’ha fatta più ed è sbottato. Tutti hanno diritto di emigrare, ha detto. E la Premier Meloni ha saggiamente avocato a sé il dossier, togliendolo al ministro troppo loquace. Resiste nell’intransigenza solo Salvini, che, invece, vuole inasprire le pene. Mentre l’ex senatore Li Gotti, famoso penalista con militanza nel MSI, difende gli interessi dei familiari di chi è annegato. Sbagliate e crudeli le norme che classificano aventi diritto e clandestini, cioè chi è autorizzato a fuggire dalla fame e dalla guerra e chi no. C’è voluta la strage del crotonese perché si capisse che ne hanno diritto tutti.

C’è voluta una strage di clandestini per svegliare gli italiani

A differenza degli altri innumerevoli naufragi in cui erano annegati migliaia di migranti, questo ha colpito la sensibilità degli italiani. Tanto che il Capo dello stato ha preso l’iniziativa – per la prima volta dal Quirinale – di portare una parola di conforto ai superstiti e un omaggio ai morti. Nessuno aveva mai speso una preghiera per un emigrante annegato, né considerato un naufragio lutto per l’intero paese. Dietro il Presidente della Repubblica, alla camera ardente più affollata di sempre, è seguita una folta schiera di leader e politici graduati, persino un Consiglio dei ministri convocato lì per meditare sulla tragedia e in rispetto dei morti. Mai avuti questi poveretti tanti onori in vita. Se potessero rendersene conto sarebbero orgogliosi di essere annegati.

Tra i clandestini morti tutti i bimbi

Sono deceduti tutti i bambini. Non per colpa dei genitori, che, secondo le dichiarazioni del ministro dell’Interno – poi ha ritrattato, come spesso accade ai politici, quando si accorgono di avere detto una stupidaggine – hanno affrontato un viaggio troppo pericoloso, non pensando di compromettere la vita dei figli. Magari si sono decisi a lasciare la tirannia in un paese invivibile – come avremmo fatto anche lei e io, onorevole Premier – proprio perché i figli crescessero in un mondo migliore. C’è chi attribuisce la correità all’Unione Europea.

Il Papa attacca gli scafisti che lucrano sui viaggi clandestini

Il Papa dà interamente la colpa agli scafisti, La procura ne ha individuati 4 che sono stati fermati. In questa tragedia ci sono 72 morti – tra cui tanti bimbi, persino un neonato – 80 sopravvissuti e almeno da 30 a 50 dispersi. Qualcuno forse si è salvato e ha avuto la furbizia di dileguarsi una volta raggiunta la riva per non rischiare di essere rispedito nel paese di provenienza. Le opposizioni, invece, colpevolizzano la Premier e la sua politica. Ognuno la vede secondo la propria ideologia. Morale e logica ovviamente, in questa società deviata, sono finite nel cestino dei rifiuti. Tutti parlano di errori e negligenza. Nessuno, per la verità, sospetta che ci sia stata malevolenza.

Anche l’Europa e la Guardia Costiera hanno le loro colpe in questa strage di clandestini

Ursula von der Lyen, negligente, purtroppo quella notte non si trovava sulla spiaggia di Cutro per aiutare a salvarsi chi non sapeva nuotare. Stava forse meditando di correggere il nefasto trattato di Dublino che assegna al paese di primo sbarco l’ospitalità ai migranti. Però, poteva esserci la Guardia Costiera, dato che l’imbarcazione era stata avvistata a 40 miglia dalla costa, alcune ore prima. Quindi, il suo arrivo era previsto e si sapeva che il mare era particolarmente agitato pericoloso con onde alte tre metri. Invece, sia le navi di salvataggio sia quelle di polizia rimasero in porto.

Le accuse sui mancati soccorsi verso i clandestini

Gravi accuse sono arrivate da molte parti, oltre che dall’opposizione. Non hanno voluto salvarli – afferma il navigatore solitario Giovanni Soldini – In mare si salvano anche i nemici. È una legge che risale al tempo dei romani. In guerra, infatti, si affondano le navi, ma si salvano gli equipaggi. Da noi, invece, si penalizzano i soccorritori. Bella figura ha fatto l’Italia all’estero! Col sospetto che anche la Guardia di Finanza possa avere responsabilità nel mancato soccorso ai clandestini, la procura di Crotone ha aperto un’indagine per disastro colposo.

E gli sbarchi di clandestini sono in aumento

Di chiunque sia la colpa, ormai tanta povera gente e i loro figli sono annegati. Questi clandestini non sono i primi né saranno gli ultimi. Il Mediterraneo è – talvolta per negligenza, più spesso per disgrazia – un cimitero che custodisce migliaia di altri naufraghi. La colpa, come sempre, è di tutti e quindi di nessuno. Chissà se almeno lei, Signora Presidente, ha capito che è inutile chiudere i porti – anzi è un dispetto – o chiedere la complicità delle autorità libiche o turche per impedire di partire a chi fugge da miseria, persecuzioni e dittatura. Costoro, con la forza della disperazione e della speranza, trovano sempre il modo di lasciare il paese e cercare di raggiungere l’Europa, affrontando qualsiasi rischio. Ricorda quando si colpevolizzavano i governi di sinistra che non sapevano gestire le migrazioni dei clandestini? Adesso che c’è la destra ci sono ancora più sbarchi.

Questi clandestini non cercano l’Italia

Non c’è comprensione tra destra e sinistra, i rapporti sono di tipo tribale, le accuse e l’odio reciproci una pessima mistura. La meta non è neppure l’Italia perché tutti sanno ormai che non siamo ospitali. I clandestini sono diretti al Nord, in Germania o addirittura in Svezia e Norvegia dove fa molto freddo per la latitudine da cui i migranti provengono, ma sanno che, almeno, lì saranno rispettati. Facciamo in modo che non succeda più una tale tragedia, coinvolgendo anche l’Europa. Non so se si fa bene a non dare retta all’opposizione che chiede le dimissioni di chi non ritiene degno di far parte del governo. Come faceva lei, Signora, quando era al loro posto.

La classe politica attuale (tutta) non sa affrontare evidentemente il problema degli sbarchi clandestini

Tutti, però, ammirano la sua pazienza – e io sono tra i primi – nel sopportare i continui problemi che ministri e sottosegretari le procurano con interventi inutili e dichiarazioni superflue (comprese quelle sugli sbarchi clandestini). È mai possibile che tra tutti i suoi fedelissimi non ce ne sia uno degno e capace di reggere il dicastero più importante e ci debba mettere un esecutore di ordini? Ma questo è il materiale umano a disposizione. Non è colpa sua se non ci sono più gli Almirante, i Romualdi, i De Marsanich, i Michelini, i Birindelli e altri leader di un tempo di cui essere orgogliosi ma che non si sono riprodotti, nemmeno negli altri partiti.

Un strage, quella dei clandestini, che sottolinea una generazione mediocre

Stiamo tutti attraversando un momento in cui purtroppo la generazione è mediocre. Aspettiamo che passi, sperando che la prossima sia migliore e arrivi presto, ma non se ne vedono i presupposti culturali e morali. Però, potrebbe almeno impedire ai suoi fedelissimi di parlare a vanvera e dire le sciocchezze che provocano la reazione dell’opposizione e forse anche degli elettori. Perché è vero che oggi anche la povera gente sembra di destra. Ma non è detto che continui a esserlo in eterno. Quindi, faccia in modo che questa scolaresca indisciplinata che lei ha messo al governo, si comporti un po’ meglio. Tanto più che, con l’elezione della Schlein, che non ha il complesso d’inferiorità degli ex comunisti, il PD sarà più agguerrito.

La novità

Non solo, ma a differenza dei tanti segretari dalla calvizie d’ordinanza che si sono succeduti al Nazareno, questa è una giovane intellettuale, non di prima generazione come, invece, molti politici, essendo entrambi i suoi genitori docenti universitari e il nonno materno un noto avvocato e senatore della Repubblica del Partito socialista, per due legislature, dal 1972 al 1979. Nel 1994 il nonno, Agostino Viviani, si era avvicinato ai radicali di cui sosteneva la battaglia per i diritti civili e fu eletto al Consiglio superiore della magistratura grazie anche ai voti di Forza Italia perché Berlusconi lo stimava seppure fosse un avversario politico.

Dai clandestini al momento politico italiano

La Schlein ha quindi alle spalle un’educazione, una cultura e una civiltà di lunga data e sa il fatto suo. Che se ne sia andato Fioroni è una grave perdita per il PD? Pover’uomo, dimettendosi gli è finalmente spettato un momento di patetica notorietà che gli mancava da tanti anni. Per un pensionato che è andato via ne sono, però, arrivati tanti altri, soprattutto giovani, che finora disertavano il partito, non trovando appealing il PD. Chissà perché accusiamo la Schlein di essere più di sinistra che di centro sinistra. E noi che siamo, di centro destra o più di destra?

Le defezioni

Sembrano più gravi, invece, le defezioni in massa dei portavoce di diversi ministri, dopo appena quattro mesi di governo. Una sorta di epidemia. Tutti per motivi familiari, che, in realtà, sono politici o peggio. La causa più accreditata dall’informazione è che, essendo professionisti dignitosi, magari si vergognano di dovere diffondere continuamente notizie o spiegazioni alle quali è difficile credere. Cercano ora portavoce i ministri dell’Istruzione e del Merito, della Cultura, delle Imprese e del Made in Italy, e quella delle Riforme. Ottima, invece, la scelta di Sechi come capo del servizio stampa di Palazzo Chigi perché non si dimetterà mai. Anzi, sarà persino complicato doverlo eventualmente cacciare.

Né comunisti né fascisti

Leggendo i commenti quotidiani di coloro che sanno mi accorgo che nessuno ha rilevato nel PD una grande novità, cioè la profonda differenza tra l’apparato del partito, che era post comunista, e l’elettorato. Oggi gli ex comunisti sono stati travolti da una ventata nuova che ha spazzato la vecchia nomenclatura che non conta più, seppure la tendenza sembra essere un po’ più di sinistra. Lei dovrebbe esserne contenta perché più di sinistra non significa essere comunisti. Come più di destra non dovrebbe significare essere fascisti. Per di più, mentre fino a ieri lei era la mascotte della politica, ora che è entrata in scena la Schlein, lei è diventata adulta. Giovane è l’altra. Comunque, se si rispettano le regole della civile convivenza, sarà una contesa elegante e intrigante. Nessuno fino a qualche giorno fa avrebbe ipotizzato un simile scenario.

Tante domande

Molti si chiedono se la nuova segretaria del PD manterrà la linea atlantista del suo predecessore o, per riallacciare buoni rapporti con i 5 Stelle, si avvicinerà alle loro posizioni. Costoro dimenticano che Elly Schlein è di origine ucraina. Il padre, Melvin, politologo nato a New York, era figlio di Herschel, un emigrato da Zòlkiew, villaggio vicino a Leopoli, allora parte dell’Impero austro-ungarico, oggi in Ucraina.

Si ripeteranno certi errori?

Certamente la giovane segretaria del PD non commetterà lo stesso errore di Letta di rompere l’accordo con Conte solo perché aveva sfiduciato Draghi. Cercherà di ricucire l’alleanza. Ma sembra che anche Conte, seppure con notevole ritardo, abbia capito che è stato stupido considerare il PD suo avversario. Ritardano a capirlo anche Renzi e Calenda, che, però, non hanno autonomia decisionale. Pur di essere leader di un nuovo partito – essendo entrambi transfughi del PD – hanno dovuto chiedere appoggio a qualcuno per crearlo e mantenerlo e questo comporta obblighi.

Un tempo c’era la Grande Madre Russia

L’atlantismo è la condizione naturale delle popolazioni occidentali perché gli Urali segnano l’inizio di un’altra civiltà, per cultura e tradizioni, per fede religiosa o per l’assenza di fede, persino per la diversità dell’alfabeto e della scrittura. Nessuno che è nato da quest’altra parte, addirittura sulle sponde del Mediterraneo, può sentirsi filo russo o cinese, se non per vicinanza politica o per distanza dagli USA. Per ora siamo dalla parte dell’Ucraina per generosità, essendo un paese aggredito proditoriamente e anche per evitare che la Russia ritenga facile invadere altri paesi. Ma è stato aggredito proprio perché ha derogato da questa logica geofisica e culturale quando ha chiesto di far parte dell’Unione europea per lasciare la sua condizione naturale e storica di parte della grande madre Russia.

Una politica in divenire

Però, essere atlantisti non significa mantenere sempre immutata la propria posizione. Lei sa bene, Signora Premier, che la politica è sempre in divenire. Le situazioni cambiano, quindi è saggio e talvolta anche conveniente adattarvi la propria politica. Ed è quello che, immagino, intenda fare la Schlein e che, per non rimanere indietro, dovrebbe fare anche lei. Se Zelensky, derogando dalle regole d’ingaggio, manda un drone in territorio russo, che viene abbattuto dall’antiaerea a 80 km da Mosca, come avvenuto qualche giorno fa, l’Europa e l’Italia dovrebbero cambiare posizione perché si apre un nuovo scenario di guerra. Se la Cina propone un piano di pace e si schiera apertamente dalla parte della Russia, è saggio pensare un’altra strategia politica e prenderlo in considerazione per evitare l’allontanamento della grande potenza dai mercati occidentali.

Non dobbiamo mai perdere di vista l’obiettivo principale che è la pace

È più saggio, quindi, adeguare la tattica, anche nell’interesse della più debole Ucraina, alle nuove proposte, anche se non si condividono perché troppo esose. La pace, come la democrazia, ha un alto costo – sacrifici, rinunce, denaro, persino interessi sentimentali – ed è conveniente rassegnarsi a pagarne il prezzo, qualunque sia, non essendoci un patrimonio più prezioso della pace e della vita. Chi si incaponisce su un principio inamovibile non può fare politica e porta alla rovina i propri seguaci.

Se manca la flessibilità

La NATO, che è un’istituzione, deve misurarsi a braccio di ferro con chi non è atlantista. Rappresenta la sicurezza dell’Occidente e deve mutare i piani per la nostra migliore difesa, ma ai popoli non sempre conviene seguirne la tendenza. Purtroppo questa flessibilità non è di facile attuazione perché è vero che oggi i politici sono perlopiù laici, ma nel cuore di ognuno arde una passione che somiglia a una religione ai cui principi, seppure deleteri, nessuno vuole rinunciare. Al giorno d’oggi sono dogmi persino gli interessi economici, infatti si santifica il denaro che obnubila la ragione, i rapporti sociali e la pace. Tutto questo perché ci si ostina a non immettere cultura in una società che molti hanno interesse che non si evolva perché, se no, disturba il manovratore.

I decessi covid

Credo che la magistratura di Bergamo stia perdendo tempo a indagare sulle responsabilità dei decessi Covid quando in Lombardia tre anni fa, da Salvini a Berlusconi, da Fontana a Zaia e persino lei, Signora Presidente, tutti sostenevate che se chiude Milano si ferma l’Italia. Inoltre, non si sapeva ancora nulla della pericolosità della pandemia. E anche Conte, Speranza, Sala e altri si aggregarono. Mattia Feltri conclude così il suo Buongiorno sulla Stampa. Siccome eravamo tutti d’accordo, se qualcuno fosse condannato, sarebbe onesto noleggiare alcuni pullman e andare tutti a costituirci.

Combattere la violenza

Uno dei problemi che lei, Signora, e tanti altri capi di governo ritengono impossibili da risolvere, è la violenza. Non è di facile soluzione perché esaltata anche dal cinema e dalla letteratura, talvolta purtroppo dalla stessa politica. La violenza c’è sempre stata, si dice ed è vero. Ma non per questo non si può combattere o comunque attenuare. Anche la miseria c’è da sempre, però noi cerchiamo di combatterla. Nell’ultimo secolo la società è notevolmente progredita e vive nel benessere. Ma aumentano gli stupri, aggressioni, rapine, corruzione, omicidi e soprattutto la pericolosità del crimine organizzato.

Chi delinque è convinto di farla franca

Invece, vive infelice e trascina nella sua infelicità tutti coloro che gli vogliono bene. La mancanza di cultura gli impedisce di prevedere gli immancabili pericoli del percorso, quindi la mancanza di convenienza di delinquere. È più facile seguire regole e leggi, perché, anche se non si viene scoperti, nel derogarle si vive con l’angoscia di essere arrestati e questo stress accorcia la vita.

Al giorno d’oggi non si delinque per povertà, ma per ignoranza

Sono certo che parlando con la propria coscienza Messina Denaro si rende conto dell’assurdità di vivere in clandestinità per trent’anni. L’ha fatta in barba a uno stato incapace. Ma che vita ha condotto? È stata sprecata perché nessuno lo aveva avvertito quand’era giovane e credeva che il mafioso fosse invincibile. Lo stato sa solo perseguitare non educare. Non vale la pena delinquere neppure dal punto di vista economico. Nei pizzini scoperti, infatti, in casa della sorella – criminale per amore, come qualsiasi donna che ha sentimenti di affetto con i familiari – si capisce che il capo dei capi disponeva di somme esigue di denaro. Si legge di una spesa di 12mila euro e un prestito di 40mila. il crimine, quindi, rende poco.

Serve più cultura

Forse un’iniezione di cultura diretta in quell’ambiente eviterebbe la maggior parte delle affiliazioni, almeno quella dei figli, grazie alla complicità delle madri. Ma la cultura non è familiare a nessuno dei governi italiani, neppure al suo, Signora, su cui tanti elettori hanno riposto fiducia per la soluzione dei mali del paese. Non c’è mai stata trasmissione di cultura in Italia. E purtroppo, non ce n’è neppure adesso. È certamente meno faticoso lavorare che chiedere l’elemosina. Ma nessuno cerca di educare i Rom perché lo capiscano. Vivono male e non costano nulla allo stato. Né abitabilità, né scolarizzazione, non hanno diritto alla pensione e nemmeno al funerale.

Con la cultura non si mangia

Diceva un mediocre, che la politica fece assurgere, come tanti altri, al ruolo di ministro, che con la cultura non si mangia. Purtroppo costui ebbe seguaci, che, sotto altre sigle, condizionano ancora oggi la vita del paese e del popolo. Lo costringono a vivere nell’ignoranza perché non capisca che, da secoli, viene plagiato e imbrigliato.

Tags: almirantebambiniberlusconiBirindelliCalendaclandestinicovidculturacutroDe MarsanichElly SchleinFioroniFontanaGrande Madre RussiaGuardia CostieraignoranzaLI GottiMattarellaMessina DenaroMichelininatopacepapa francescopovertàrenziRomualdiRussiasalviniscafistiSoldiniucrainaUrsula von der LyenUsaviolenzazaiaZelensky
Studio2 comunicazione Studio2 comunicazione Studio2 comunicazione
Articolo precedente

Risparmio energetico: si riparla di case “green”

Articolo sucessivo

Mancano i saldatori e Italcab se li fa in casa

Roberto Tumbarello

Roberto Tumbarello

Giornalista, laureato in Giurisprudenza. Per tanti anni portavoce in Italia del Consiglio d’Europa, è esperto in Comunicazione e Diritti umani.

I più commentati 2

  1. Elio Piazza says:
    3 anni fa

    Caro Roberto, mi trovo indegnamente (bocciato in storia all’Università) a presiedere il Centro Internazionale di Studi Risorgimentali Garibaldini della nostra città e lascerò tale incarico volontario e gratuito il prossimo 30 luglio quando compirò 90 anni di età. Ti confesso che mi sembra di essere un pesce fuor d’acqua. Marsala poggiava la sua identità storica e civile sull’epopea dei Mille che rese possibile l’Unità l’Italia e sulla straordinaria fortuna del suo vino valorizzato dagli Inglesi. Ebbene, l’XI maggio scorso nessun fiore fu deposto al busto di Garibaldi e il monumento ai Mille si trova abbandonato alle scorrerie dei vandali ed al vezzo incivile di quanti vi lasciano i rifiuti delle loro merende senza che nessuno intervenga ad ostacolare tale andazzo. Cultura ? Solo ricerca di voti per un potere che promette favori per perpetuarsi di generazione in generazione. Il degrado ormai ha contagiato l’intera comunità perchè non si rilevano segni di inversione di tendenza. Cordialmente, Elio

    Rispondi
  2. Angelo Falbo says:
    3 anni fa

    Buongiorno
    Ho “”ripassato la Tua lezione” su vari argomenti
    Come altre volte condivido molte valutazione. Alcune no
    In particolare questa volta mi è parso leggere un giudizio negativo sui “comunisti”
    Ecco . sono convinto che ….magari ci fossero quei “comunisti italiani”!
    Ieri sono stato partecipe della manifestazione a Steccato di Cutro
    Ti invio alcune foto.
    Ciao

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

éNordEst, il Giornale che parla di Voi.
Tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.
éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.
Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Contatti: info@enordest.it, tel. 041 5725873

Le Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Arte e Cultura
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Diario liberale
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Imprenditoria
  • Imprenditoria
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Speciale elezioni 2022
  • Speciale Veneto
  • Sport
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food
  • Wine & Food
  • Chi siamo
  • Cookie Policy (UE)

© 2022 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi.

sponsored
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Editoriale
    • Editoriale
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    • Speciale elezioni 2022
  • Cultura
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • Musica
    • Libri
    • I nostri fumetti
  • Imprenditoria
    • Coaching
    • Interviste
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Weekend & viaggi
  • èWellness
  • La Voce di èNordEst

© 2022 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi.