A Rimini prende forma un polo sportivo pensato per coniugare attività fisica, sostenibilità e qualità dello spazio pubblico.
La nuova piscina comunale di Rimini: architettura, sostenibilità e involucro contemporaneo

Nel quadrante nord della città, immersa nel verde e concepita come luogo di incontro e benessere collettivo, il nuovo polo sportivo di Rimini è uno degli interventi più significativi degli ultimi anni nel campo dello sport e della rigenerazione urbana.
Il progetto

Il progetto è stato sviluppato dal raggruppamento guidato da Settanta7, insieme all’architetto Giuseppe De Martino, a Studio TI Ingegneria & Architettura e a Progetto CMR — realtà attive a livello nazionale e internazionale nell’architettura sportiva, civile e della progettazione integrata —, con il coordinamento del settore Lavori Pubblici del Comune di Rimini.
L’obiettivo della piscina


L’obiettivo del team di progettisti era quello di superare l’idea tradizionale dell’impianto sportivo isolato e autosufficiente, per trasformarlo in un sistema integrato nel paesaggio e connesso alla vita quotidiana della città. Fin dalle prime fasi progettuali, anche il parco è stato concepito come una vera infrastruttura pubblica capace di connettere architettura e attività all’aperto.
Cosa comprende la piscina



Il complesso comprende una vasca olimpionica, una piscina per attività didattiche e una zona wellness, progettate secondo elevati standard di comfort ambientale ed efficienza energetica. Accanto agli spazi sportivi, il progetto introduce funzioni complementari capaci di ampliare il ruolo sociale dell’intervento: una zona picnic collegata al ristorante e alla caffetteria, uno spazio fitness in continuità con la palestra, aree gioco per i bambini e spazi attrezzati per gli animali.
Il ruolo di Zintek

La ricerca architettonica sull’involucro è uno degli elementi qualificanti del progetto. Le facciate sono rivestite in zinco-titanio zintek® nella tonalità Blu Mediterraneo della serie «The Color Line», scelta per evocare il movimento, la luce e la profondità dell’acqua. La scelta cromatica rafforza il rapporto tra identità architettonica e funzione dell’edificio, trasformando il rivestimento in una componente attiva del progetto.
Cosa ha fatto Zintek per la piscina

La facciata ventilata è articolata in due sistemi applicativi: scandole metalliche nella parte inferiore e doghe diagonali nel volume principale. Questa alternanza genera una superficie dinamica, il cui aspetto muta al variare della luce e dei punti di vista, definendo un’immagine contemporanea e riconoscibile del complesso.
La parete ventilata garantisce inoltre elevate prestazioni energetiche e migliora il comfort interno attraverso la regolazione termica dell’edificio.
Anche gli elementi secondari vanno a comporre la coerenza architettonica complessiva. La scala di emergenza sul lato sud-ovest, per esempio, è rivestita con pannelli in alluminio laccato azzurro che riprendono il tema cromatico dell’acqua.
Piscina e sostenibilità

La progettazione impiantistica ed energetica segue criteri avanzati di sostenibilità. Con standard superiori ai requisiti NZEB e soluzioni orientate alla riduzione delle dispersioni termiche e all’ottimizzazione dei consumi. La gestione delle acque meteoriche favorisce la permeabilità del suolo e mitiga l’effetto isola di calore. Un impianto fotovoltaico e un sistema solare-termico contribuiranno alla copertura del fabbisogno energetico e alla produzione di acqua calda sanitaria.
L’intervento è un esempio di progettazione contemporanea in cui architettura, tecnologia e paesaggio convergono nella costruzione di uno spazio pubblico aperto e accessibile.
Più che un semplice impianto sportivo, la piscina comunale di Rimini si configura come luogo di relazione e benessere condiviso. Capace di restituire alla città una nuova centralità urbana fondata sulla qualità dello spazio, sull’inclusione e sulla sostenibilità.
foto © Francesca Iovene










































































