La tredicesima edizione di Venezia Comics a Forte Marghera supera ogni record e aumenta del trentacinque per cento le presenze rispetto all’anno precedente, confermando l’aumento costante non solo di quantità ma soprattutto di qualità dei contenuti. A parlare sono soprattutto i numeri, che fanno dell’iniziativa organizzata dall’associazione culturale VeneziaComix – in collaborazione con Comune di Venezia, Vela spa e Fondazione Forte Marghera – ormai la principale realtà culturale tra fumetto, giochi e cultura pop del triveneto. Oltre 150 espositori tra artist alley, rivenditori, case editrici e i giovani della frequentatissima area self; quaranta laboratori di fumetto e arte spalmati nei tre giorni, oltre cinquanta ospiti nazionali ed internazionali, a partire dai premiati Gradimir Smudja per il fumetto e Marco Maggi e Francesco Nepitello per l’area games.
Comics di beneficenza

Ma questo è stato solo il contorno a tre giornate di divertimento e colore che hanno invaso tutta la splendida location di Forte Marghera, tra strane presenze giapponesi, dinosauri, dadi giganti, spade e – ovviamente – tanti gattini coccolati da tutti. Quest’anno spazio anche al sociale, con la All you can play for charity di beneficenza che dal palco e dall’area dei giochi di ruolo ha raccolto una considerevole somma a favore dei bambini, mentre nelle altre aree del forte era possibile incontrare i rappresentanti di Artedo – scuola di arteterapie di Venezia, Medici senza Frontiere e Avis tra le atre realtà.
GLi obiettivi di VeneziaComix

Impossibile citare ovviamente tutti i momenti della manifestazione, strutturata in tre maxi-aree a cavallo dei due ponti di ingresso al forte, ma dalle dieci di mattina con i quiz e la k-dance fino alla sera con i concerti in collaborazione con Hard Rock Cafè non c’è stato un solo momento di pausa, per la gioia dei visitatori di tutte le età. “Il ventennale dell’associazione – le parole del presidente dell’associazione VeneziaComix – Tobia Berti coincide con la mia entrata in carica come presidente, e la volontà è stata quella di coronare questo anniversario con uno sviluppo culturale e un ritorno identitario del festival al mondo del fumetto. Siamo molto orgogliosi del risultato e dell’importante riconoscimento sia di pubblico che di qualità dei contenuti della manifestazione”.
Comics e Betrò

“Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione tra Forte Marghera e VeneziaComix – aggiunge il Presidente della Fondazione Forte Marghera Giorgio Betrò – che va avanti e cresce anno dopo anno. La sinergia di cultura, incontri e luogo storico è un punto di forza da far proseguire nel tempo”. “Il Venezia Comics a Forte Marghera rappresenta oggi un esempio concreto di come la collaborazione tra organizzatori e istituzioni possa rafforzare e far crescere un evento. Grazie al supporto di Vela spa, la manifestazione è cresciuta in modo significativo sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, affermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento a livello nazionale per gli appassionati.
L’edizione di quest’anno ha visto la presenza di migliaia di visitatori e si inserisce in un calendario sempre più ricco: solo due settimane fa anche Forte in Fiore ha registrato il tutto esaurito. È la dimostrazione di come il Forte sia diventato un punto di riferimento per tante iniziative e un luogo sempre più vissuto dai cittadini, valorizzando una location strategica anche al di fuori dei circuiti più tradizionali” commenta Fabrizio D’Oria, direttore generale di Vela spa.
Il cambiamento del Venezia Comics Festival

“Abbiamo completato felicemente il primo tassello del mutamento del Venezia Comics Festival. L’edizione di quest’anno, baciata dal tempo splendido, ha portato numerosi visitatori che hanno unanimemente apprezzato le iniziative in un clima di festa sereno e gradevole. Le basi per procedere in questa direzione ci sono tutte, per crescere ulteriormente qualitativamente e quantitativamente e per dare a Venezia nei prossimi anni il festival fumettistico tra i più importanti della nazione”, parole di Giulio de Vita, direttore artistico del Festival.
Grande successo per Paolo Ongaro “il poeta dell’avventura”

Venezia Comics ha ospitato, nell’ambito del suo Festival, una mostra dedicata al fumettista di Commando Paolo Ongaro , incentrata principalmente sul suo lavoro in Italia, in particolare su Spazio Chiama Atlantide. Paolo ci ha gentilmente inviato alcune fotografie della mostra tenutasi a Venezia, “ Paolo Ongaro, il poeta dell’avventura”, che ha accompagnato la pubblicazione di una nuova raccolta Spazio Chiama Atlantide , scritta da Cristiano Zentilin , pubblicata da Storytelling Edizioni. La mostra ha messo in luce cinque titoli fondamentali: storie di avventura, mistero, fantascienza e western, a testimonianza della forza e della varietà dell’opera di Paolo: Spazio Chiama Atlantide , Ultima Frontiera , L’Immortale , Old America e Autobus 84 .
In Spazio Chiama Atlantide, sfere aliene giungono sulla Terra alla ricerca di un segreto custodito nelle terre sommerse di Atlantide. Per raggiungere il loro obiettivo, prendono gradualmente il controllo degli esseri umani, sottraendo loro l’energia vitale. Ma il loro piano viene scoperto da un giovane studioso di fenomeni extraterrestri, che si mette sulle tracce della verità fino a raggiungere la leggendaria Atlantide. Qui incontrerà anche l’amore, ma soprattutto dovrà affrontare una minaccia in grado di mettere in pericolo l’intera umanità…







Paolo Ongaro, riconosciuto maestro del fumetto italiano, è nato a Mestre nel 1946 (si autodefinisce “orgogliosamente primo fumettista mestrino”) e ha esordito nel fumetto all’inizio degli anni ’60, collaborando con editori come Rizzoli, Mondadori, Universo, Disney e Bonelli , oltre a pubblicare all’estero. I suoi crediti abbracciano pubblicazioni italiane tra cui Il Gazzettino, Il Giorno, La Nazione, Guerin Sportivo, Tutto sport e Autosprint.




Chi è Ongaro




n Francia, ha lavorato per le riviste di fumetti franco-belghe L’Écho des Savanes e Pif , mentre per la televisione ha realizzato illustrazioni per Canale 5 e Rete 4. Nel corso della sua carriera ha disegnato numerosi personaggi di fama internazionale, tra cui Tarzan, Diabolik, Topolino e Martin Mystère – per i quali ha vinto il Premio Atlantis al Lucca Collecting 2022 – oltre a Dago , una serie che continua a disegnare tuttora. Il suo lavoro per il mercato britannico si è concentrato principalmente su Commando , per DC Thomson, serie a cui continua a lavorare ancora oggi, ma negli anni ’70 ha anche disegnato fumetti di guerra per IPC Fleetway.

Adesso Venezia Comics fa concorrenza a Lucca







La giornata conclusiva di Venezia Comics, la fiera del fumetto che da Mestre ora fa concorrenza a Lucca Comics ha raccolto oltre 36 mila visitatori in tre giorni. Se da un lato si piuò dire che la manifestazione “ha fatto il botto” dall’altra è il pubblico la parte attiva del divertimento: strane presenze giapponesi, dinosauri, dadi giganti, spade e i travestimenti più vari.








































































