Ospiti di Prosecco DOC, che ha sostenuto la realizzazione della pubblicazione, CondifesaTVB ha presentato uno strumento operativo pensato per aiutare agricoltori e viticoltori a leggere con maggiore consapevolezza i costi aziendali, valutare la redditività delle scelte produttive e programmare nuovi investimenti. È stato presentato a Vinitaly, nello spazio di Prosecco DOC Theatre, lo “Studio dei costi per gli investimenti in agricoltura”, la nuova pubblicazione realizzata da Condifesa TVB con il sostegno di Prosecco DOC.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sul tema della sostenibilità economica delle imprese agricole e, in particolare, viticole. In un contesto caratterizzato da crescente complessità gestionale, aumento dei costi, instabilità climatica, pressione fitosanitaria e mercati sempre più selettivi, conoscere con precisione la struttura dei costi aziendali diventa infatti una condizione indispensabile per assumere decisioni consapevoli.
Lo studio nasce proprio con questo obiettivo

Mettere a disposizione degli imprenditori agricoli, dei viticoltori, dei tecnici e degli operatori della filiera uno strumento semplice, ma rigoroso, capace di scomporre le principali voci di costo legate all’impianto, all’allevamento del vigneto e alla produzione dell’uva. La pubblicazione evidenzia come la corretta gestione dei costi non sia un mero esercizio contabile, ma una leva concreta di competitività, utile per valutare la redditività dell’azienda, individuare margini di efficientamento e orientare le scelte imprenditoriali. Lo studio è infatti descritto come uno strumento che accompagna gli agricoltori in una lettura più consapevole della propria attività e che consente confronti tra scenari alternativi e valutazioni sulle scelte aziendali.
Nadal e lo studio

«Con questa pubblicazione – dichiara Valerio Nadal, Presidente di CondifesaTVB – vogliamo offrire agli agricoltori e ai viticoltori uno strumento concreto per leggere meglio la propria impresa. Oggi non è più sufficiente produrre bene: occorre conoscere con precisione quanto costa produrre, quali scelte tecniche incidono maggiormente sul risultato economico e quali investimenti possono essere sostenuti dall’azienda. Lo Studio dei costi nasce per aiutare le imprese a decidere con maggiore consapevolezza, dalla scelta della forma di allevamento alla valutazione di un nuovo impianto, dalla gestione della manodopera alla meccanizzazione, fino al confronto tra biologico e convenzionale. Ringraziamo Prosecco DOC per aver sostenuto la realizzazione di questo lavoro e per averci ospitato a Vinitaly, confermando l’attenzione della filiera verso strumenti capaci di rafforzare la competitività e la sostenibilità economica della viticoltura».
Attenzione per la viticoltura

Particolare attenzione viene dedicata alla viticoltura, con analisi riferite a diverse forme di allevamento e modalità di conduzione: Sylvoz o doppio capovolto a meccanizzazione parziale, cordone libero a meccanizzazione spinta, doppio capovolto in collina accessibile ai mezzi e viticoltura eroica. La pubblicazione consente inoltre di confrontare situazioni molto diverse tra loro: coltivazione biologica e convenzionale, vigneti di collina e di pianura, sistemi a elevata meccanizzazione e modelli produttivi ancora fortemente dipendenti dalla manodopera.
Lo studio e la sostenibilità

Uno dei temi centrali riguarda la valutazione della sostenibilità economica di un nuovo impianto. Lo studio fornisce infatti elementi utili per comprendere l’investimento necessario nei primi anni di vita del vigneto e per valutare, in relazione alla produttività attesa e al prezzo delle uve, se l’intervento sia sostenibile nel medio periodo. La pubblicazione mette in evidenza, tra gli altri aspetti, i costi di impianto e allevamento per ettaro, i costi di produzione dell’uva, il peso della manodopera, dei servizi extra aziendali, della meccanizzazione, dei materiali, della difesa fitosanitaria e dell’assicurazione. In questo senso, lo studio rappresenta un supporto pratico non solo per chi deve decidere se realizzare un nuovo vigneto, ma anche per chi intende rivedere l’organizzazione aziendale, innovare le tecniche colturali o valutare forme di gestione più efficienti.
Uno studio per leggere le conseguenze economiche

La comparazione tra biologico e convenzionale, tra collina e pianura e tra diversi livelli di meccanizzazione consente di leggere con maggiore chiarezza le conseguenze economiche delle scelte tecniche. Non si tratta di individuare un modello unico valido per tutte le aziende, ma di offrire parametri utili affinché ogni imprenditore possa confrontare i propri dati aziendali con scenari di riferimento e comprendere dove si concentrano i principali fattori di costo. Nello studio viene inoltre richiamata l’importanza di analizzare con attenzione le singole voci di costo e i livelli di produttività per mantenere una viticoltura economicamente sostenibile, soprattutto nelle aree dove la marginalità è più compressa.
La presentazione a Vinitaly ha permesso di valorizzare anche il legame tra gestione dei costi e gestione del rischio

Per Condifesa TVB, infatti, la tutela delle imprese agricole non passa soltanto attraverso gli strumenti assicurativi e mutualistici, ma anche attraverso una più solida capacità di programmazione economica. Conoscere i costi significa poter valutare meglio le coperture, gli investimenti, le strategie agronomiche e le prospettive di redditività. Lo “Studio dei costi per gli investimenti in agricoltura” si conferma quindi come uno strumento di servizio alle imprese, coerente con il ruolo di CondifesaTVB a supporto degli agricoltori trevigiani, vicentini e bellunesi. La pubblicazione è frutto della collaborazione tra tecnici e imprenditori agricoli e nasce con l’obiettivo di produrre informazione utile e applicabile alla gestione quotidiana delle aziende. CondifesaTVB proseguirà anche nei prossimi mesi il lavoro di divulgazione e confronto con il territorio, mettendo a disposizione degli associati strumenti tecnici, economici e informativi per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della competitività, della sostenibilità e della gestione del rischio in agricoltura.







































































