Una notte e una mattina che hanno ridisegnato i gironi E e F con verdetti netti e qualche sorpresa. Quattro partite, due goleade, una rimonta tedesca firmata da un attaccante venuto dalla panchina e uno storico pareggio che ha fatto ballare un’intera isola. Che serata ai Mondiali!!!
Ai Mondiali l’Olanda si riscatta
Ad Houston l’Olanda si riscatta dal pareggio contro il Giappone e travolge la Svezia con una prestazione da grande squadra. Koeman sorprende tutti schierando Brobbey titolare e la scelta si rivela geniale: il centravanti dell’Ajax segna nei primi 17 minuti con due tocchi ravvicinati su assist di Gakpo e Dumfries. La Svezia prova a reagire nella prima mezz’ora, Gyokeres calcia dal limite ma Verbruggen para con sicurezza. Nell’intervallo entra Summerville per Malen sottotono e la partita diventa un monologo arancione: Gakpo firma la doppietta personale al 47’ e 54’ con Dumfries instancabile a fornire assist sulla fascia destra. Elanga segna il gol della bandiera svedese al 59’, ma Summerville chiude definitivamente all’89’ su assist di Depay. Finisce 5-1. La Svezia, che aveva costruito un vantaggio di differenza reti importante grazie al 5-1 sulla Tunisia, lo vede svanire in una sera sola. L’Olanda vola in testa al girone F.
A Toronto la Germania soffre più del previsto contro una Costa d’Avorio di grande qualità e carattere
Nel primo tempo i tedeschi dominano il possesso palla ma non riescono a concretizzare: Havertz manca il bersaglio di testa su cross di Kimmich, Musiala colpisce il palo. Al 30’ la doccia fredda: Kessie, ex milanista, si coordina alla perfezione su un cross dalla destra e batte Neuer con un destro potente. Nella ripresa la Costa d’Avorio ha almeno due occasioni nitide per chiuderla: la più clamorosa capita ad Adingra, servito tutto solo da Pépé davanti a Neuer all’88’, ma il giocatore del Monaco tarda inspiegabilmente la conclusione e si fa recuperare. Un errore che pesa come un macigno. Nagelsmann getta nella mischia Undav al 60’ e l’attaccante dello Stoccarda, alla sua terza partita, si trasforma in risolutore assoluto: prima pareggia al 68’ su cross di Amiri, poi al 90’+4 controlla sul filo del fuorigioco, si gira e batte Fofana con un sinistro preciso. Germania ai sedicesimi con 6 punti, Costa d’Avorio a 3 con ottime chance di qualificazione.
Ai Mondiali un’altra sorpresa
A Kansas City il pareggio che farà storia: Ecuador 0-0 Curacao. La nazionale caraibica, già protagonista del gol storico contro la Germania, strappa un punto che vale un’intera generazione. L’Ecuador spinge, colpisce anche un legno nel finale, ma il portiere Room para tutto con sicurezza. Fischio finale: i giocatori di Curacao festeggiano sul campo per oltre venti minuti. Nello spogliatoio la sorpresa: il re di Curacao Guglielmo Alessandro e la regina Maxima entrano a congratularsi personalmente con i giocatori. L’Ecuador invece rischia seriamente l’eliminazione con un solo punto in due partite.
Il Giappone insegna calcio ai Mondiali
A Monterrey il Giappone elimina la Tunisia con una lezione di calcio totale: 4-0 che rappresenta il successo più ampio mai ottenuto da una nazionale asiatica nella storia dei Mondiali. Kamada, ex Lazio, apre al 4’ con una deviazione di tacco su cross basso di Nakamura. Ueda raddoppia al 31’ con un diagonale potente che Dahmen non può nulla. Nella ripresa Junya Ito firma il 3-0 al 69’ e Ueda chiude con la doppietta personale all’83’. La Tunisia di Renard, già eliminata, non riesce a fare un solo tiro in porta. Il Giappone si giocherà la qualificazione diretta contro la Svezia nell’ultima giornata, ma con un pareggio dovrebbe bastare.
Nota a margine: Jeremy Doku ha lasciato il ritiro belga per stare vicino alla moglie in attesa del parto. Un commentatore televisivo belga lo ha attaccato duramente in diretta, scatenando una bufera sui social. Il Belgio scenderà in campo stasera senza di lui.
Le partite di oggi ai Mondiali

Oggi, domenica 21 giugno, si apre con la partita più attesa del pomeriggio: alle 18:00 su DAZN al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta la Spagna affronta l’Arabia Saudita. Per le Furie Rosse, dopo il flop contro Capo Verde, questa partita è già quasi un obbligo. De La Fuente dovrebbe confermare il 4-3-3 con Simon tra i pali, Cubarsi e Laporte al centro della difesa, Rodri a fare da metronomo e Lamine Yamal sulla fascia destra a fare le differenze. L’Arabia Saudita di Donis potrebbe rispondere con Salem Al-Dawsari e Al-Buraikan in attacco. Sulla carta non c’è partita, ma questo Mondiale ha già insegnato che le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Tocca a Belgio vs Iran

Alle 21:00 su Rai 1 e DAZN al SoFi Stadium di Los Angeles il Belgio affronta l’Iran in una partita che già rischia di fare una prima vittima eccellente nel girone G, dove tutti sono ancora fermi a un punto. Garcia dovrebbe schierare Courtois, De Bruyne in mezzo al campo con Tielemans e Onana, Trossard sulla trequarti a supporto di Lukaku centravanti. L’Iran di Ghalenoei risponde con il 4-4-2 con Taremi e Alipour in attacco, ma arriva da giorni di polemiche roventi con l’organizzazione del Mondiale per i visti negati e i tempi di viaggio ridotti.
La notte dei Mondiali si chiude con Uruguay vs Iran

A mezzanotte su DAZN all’Hard Rock Stadium di Miami l’Uruguay di Bielsa, orfano di Araujo e Gimenez infortunati, affronta Capo Verde con l’obiettivo di tornare a vincere. Valverde, Bentancur e Darwin Nunez dovrebbero essere i riferimenti della Celeste. Attenzione però al portiere Vozinha, diventato un fenomeno globale dopo il clean sheet contro la Spagna. Alle 03:00 su DAZN al BC Place di Vancouver chiude la notte Nuova Zelanda contro l’Egitto nel girone G: Salah dovrebbe partire titolare per i Faraoni e cercherà il gol che vale la qualificazione.
Il Mondiale non smette di sorprendere. Stasera la Spagna non può più sbagliare.









































































