E’ decisamente un buon inizio d’estate per il consumo di Prosecco a Jesolo e nelle spiagge del litorale. Rispetto al giugno del 2025 infatti si registra un anno dopo un aumento del consumo delle bollicine di “casa nostra” che va dal 7 all’8 per cento. Non conoscono quindi ostacoli le bollicine in spiaggia. Un luglio pronto a essere incorniciato per il Prosecco visto che i consumi previsti superano i 12 milioni di euro. Non va così male il “cugino” Rosè (nel mercato solo dall’autunno del 2020) che dopo aver registrato un “botto” di consumi nello stesso periodo dell’anno scorso che supererà i 3 milioni.
Nadal e la soddisfazione

Un’ estate che parte con il piede giusto come conferma Valerio Nadal presidente Condifesa TVB (20mila imprese agricole associate) e imprenditore con azienda a Musile di Piave: “Alcune aziende registrano aumenti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso . Il turismo rappresenta una parte importante della nostra economia. Già molte aziende registrano aumenti rispetto allo stesso dell’anno scorso di un +40-45 per cento. Il turismo rappresenta una fetta consistente della nostra economia. E con esso l’economia legata all’enogastromia. Non è un caso se da tempo il Prosecco da tempo stia spopolando nei mercati esteri oltre che nelle spiagge”.
Non solo prosecco

C’è anche una novità nei gradimenti che piace sempre di più. Come conferma Franco Passador presidente di Vivo Cantine Viticoltori del Veneto Orientale: “Si conferma un andamento tendenzialmente positivo per i consumi di Prosecco collegati ai flussi turistici sul nostro litorale. Oltre al Prosecco Bianco registriamo un’ottima perfomance sul Prosecco Rosè”.










































































