Sei partite, sei verdetti, tre gironi chiusi. La notte del 24 giugno ha consegnato certezze e qualche sorpresa ai Mondiali, con il Brasile che ha dominato il girone C e il Sudafrica che ha scritto una delle pagine più belle di questo Mondiale. E nel finale, quando ormai tutto sembrava deciso, è entrato lui.
La Svizzera supera il Canada e prende il primato ai Mondiali
A Vancouver la Svizzera batte il Canada 2-1 e si prende il primato del girone B. Manzambi, ormai una delle rivelazioni del torneo, sblocca subito al 46′ con una girata precisa su cross di Ndoye. Vargas raddoppia al 57′ con un sinistro a incrociare di grande qualità. Il Canada prova a rientrare e Jonathan David della Juventus, che aveva vissuto un inizio di torneo complicato, segna al 76′ con un colpo di testa su corner, ma non basta. Gli elvetici chiudono il girone a sei punti, il Canada passa come secondo. A Seattle la Bosnia batte il Qatar 3-1 in una partita a senso unico: Alajbegovic apre al 29′, autogol di Abunada al 34′, Al Haydos accorcia al 42′ ma Mahmic chiude definitivamente all’80’. La Bosnia spera nel ripescaggio tra le migliori terze.
Ai Mondiali il ritorno di Neymar
A Miami il Brasile di Ancelotti domina la Scozia 3-0 e chiude il girone C al primo posto con nove punti. Vinicius è incontenibile: doppietta al 7′ e al 48’ del primo tempo, entrambe le reti di pregevole fattura. Cunha nella ripresa aggiunge il tris con un sinistro preciso al termine di una combinazione veloce con Paquetà. La Scozia non riesce mai a rendersi pericolosa, Clarke incassa il ko e saluta il torneo. Sugli spalti del Chase Stadium di Miami una tribuna da sogno: Ronaldo, Ronaldinho, Cafu, Kakà, Rivaldo e Roberto Carlos a tifare per la Seleção come ai vecchi tempi. Ma il momento che ha fatto esplodere lo stadio arriva all’84’: Ancelotti manda in campo Neymar. L’attaccante del Santos entra tra urla e lacrime, tocca qualche pallone con la consueta eleganza e saluta il pubblico. Il suo quarto Mondiale è ufficialmente cominciato.
Il Marocco chiude con una bella vittoria
Ad Atlanta il Marocco chiude con una vittoria netta: 4-2 a Haiti con Hakimi e Saibari protagonisti. En-Nesyri segna nella ripresa, Haiti rende la serata meno amara con i gol di Isidor. Marocco secondo nel girone C.
Messico chiede a punteggio pieno
A Città del Messico il Messico chiude il girone A con il massimo dei punti e non delude il proprio pubblico: 3-0 alla Repubblica Ceca con Chavez, Quinones e Fidalgo. Ma la notizia più bella arriva nel finale: entra Ochoa, il portiere simbolo del calcio messicano, alla sua sesta Coppa del Mondo consecutiva. Un record assoluto per un portiere, acclamato da tutto l’Azteca come se avesse appena parato un rigore decisivo. La Repubblica Ceca chiude il girone senza punti ed è eliminata.
A Monterrey il Sudafrica compie l’impresa più bella della serata
Contro una Corea del Sud che aveva bisogno della vittoria per qualificarsi, i Bafana Bafana trovano il gol decisivo al 63′ con Maseko, che si inserisce sul secondo palo su cross dalla destra e batte Kim Seung-Gyu di testa. Finale 1-0: Sudafrica secondo nel girone A, Corea eliminata. Son Heung-min saluta il suo ultimo Mondiale con il volto rigato di lacrime. Una pagina di sport puro.
Fuori dal campo due episodi da registrare
Il caso Bellingham continua a tenere banco: il centrocampista inglese si è coperto la bocca mentre parlava con Jordan Ayew durante Inghilterra-Ghana, gesto vietato dalla FIFA se ritenuto provocatorio. L’arbitro non è intervenuto, il Ghana ha protestato ufficialmente citando il precedente di Almiron, espulso per un gesto analogo. La FIFA ha aperto un’indagine.
Il programma di oggi ai Mondiali

Oggi, giovedì 25 giugno, si chiudono i gironi E e F con sei partite in contemporanea a due a due. Alle 22:00 su Rai 1 e DAZN al MetLife Stadium di New York la Germania affronta l’Ecuador in uno scontro diretto per il primato del girone E. Nagelsmann potrebbe confermare Musiala e Wirtz sulla trequarti con Undav centravanti, l’uomo in forma del torneo. L’Ecuador, che ha deluso nelle prime due uscite, dovrebbe affidarsi a Caicedo in mezzo e a Enner Valencia come riferimento offensivo. In contemporanea a Philadelphia su DAZN Curacao affronta la Costa d’Avorio: gli Elefanti di Fae, con Amad Diallo e Simon in attacco, dovrebbero avere la meglio, ma Curacao ha già dimostrato di saper sorprendere chiunque.
l’1.00 tocca al Giappone

All’1:00 su DAZN all’AT&T Stadium di Dallas il Giappone affronta la Svezia in quello che potrebbe essere la partita più bella della notte. I giapponesi di Moriyasu, già qualificati, si giocano il primato con la Norvegia: Kubo e Mitoma i riferimenti offensivi, con Ueda centravanti. La Svezia di Potter, orfana di Gyokeres per squalifica, dovrebbe affidarsi a Isak come unica punta con Nusa e Elanga a supporto. In contemporanea a Kansas City su DAZN la Tunisia di Renard, già eliminata, affronta l’Olanda nell’ultima giornata del girone F: gli Oranje di Koeman dovrebbero gestire le energie in vista dei sedicesimi, ma Gakpo e Brobbey potrebbero partire titolari.
Ai Mondiali gli USA cercano il primato

Alle 04:00 su DAZN al SoFi Stadium di Los Angeles la Turchia, già eliminata, affronta gli Stati Uniti in una partita che per Pochettino vale la certezza del primato nel girone D. Pulisic, le cui condizioni fisiche erano in dubbio dopo un problema in allenamento, dovrebbe essere monitorato fino all’ultimo. In contemporanea a San Francisco su DAZN il Paraguay affronta l’Australia: gli aussie di Popovic, con Irankunda sulla fascia, devono vincere per sperare nella qualificazione tra le migliori terze.
Tre gironi si chiudono stasera. Il Mondiale entra nella sua fase più bella.









































































