Jorge Luis Borges, scrittore che ho sempre amato tantissimo, ha definito il paradiso come una specie di biblioteca. Con questa fantastica metafora della vita dedicata alla lettura inauguriamo il mese di maggio ricco di avvenimenti importanti come la Festa dei Lavoratori e la Giornata mondiale della libertà di stampa.
Con tante ricorrenze entriamo alla Lovat

Anche noi entriamo in un piccolo paradiso che è la Libreria Lovat con le sue belle sedi a Villorba (Treviso) e Trieste, sempre aperte alle ultime novità editoriali e agli incontri con gli autori.
Ecco la classifica della settimana:
- Andreoli – Un’ottima famiglia – Rizzoli
- Galiano – Il cuore non va a dormire – Einaudi
- Roth – Operazione Shylock – Adelphi
- Niven – Padri nostri – Einaudi
- Montanari – La continuità del male – Feltrinelli
- Crepet – Riprendersi l’anima – Harper Collins
- Rampini – Pane e cannoni – Mondadori
- Knapp – Tre nomi – Garzanti
- Hogan – Una libraia per amica – Corbaccio
- Ammaniti – il custode – Einaudi
Il podio lo conosciamo molto bene, mette in evidenza le scelte del pubblico in queste settimane. Partiamo quindi da una novità interessante con un titolo che omaggia il mondo della lettura

Diamo il benvenuto all’autrice irlandese Faith Hogan: Una libraia per amica (Corbaccio). Laureata in Letteratura inglese e Psicologia, ha lavorato in svariati campi mantenendo una costante nella sua vita: la passione per i libri. Un sentimento che è riuscita a sviluppare nel suo primo romanzo ambientato sullo sfondo di una libreria irlandese. La fascetta di copertina porta la citazione: Un libro meraviglioso! È di Imogen Clark scrittrice che ha dominato per mesi il medagliere con La felicità nei giorni di pioggia. Cosa accadrà in questa libreria lo dovrete scoprire voi, limitiamoci all’incipit che giustifica alla perfezione l’interesse per il racconto. La protagonista si chiama Joy e sta vivendo una situazione di grande turbamento legata alla scomparsa del marito che prima di morire pronuncia queste parole: Ho una figlia. Ha lasciato tutto in eredità a Joy, tranne un dipinto che la moglie dovrà consegnare personalmente a una donna sconosciuta presso una libreria in Irlanda. Tra legami imprevedibili e segreti nascerà una storia tutta da scoprire.
Perché la destra italiana è ancora fascista

Così il sottotitolo esplicativo del nuovo saggio di Tomaso Montanari, autorevole storico dell’arte, saggista e docente universitario: La continuità del male (Feltrinelli). Nel suo nuovo lavoro si pone una domanda ben precisa e di grande attualità: cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi? Quesito che per l’autore conduce a una realtà preoccupante nella quale il fascismo si presenta in svariate occasioni come una corrente sotterranea che riemerge nei momenti più difficili della nostra vita democratica. Montanari analizza il presente evidenziando analogie molto pericolose che riportano agli anni bui del ventennio come la paura della diversità, l’intolleranza, l’ossessione identitaria, il dominio patriarcale, l’apartheid e la violenza. Tomaso Montanari è nato a Firenze nel 1971. Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, si è sempre occupato della storia dell’arte del XVII secolo. Tra i suoi numerosi saggi spesso in classifica, citiamo: La libertà di Bernini. La sovranità dell’artista e le regole del potere – Velázquez e il ritratto del barocco – L’ora d’arte.
Siamo ancora in grado di esprimere i nostri sentimenti andando oltre le omologazioni?

Torna ai vertici delle classifiche lo psichiatra e sociologo torinese molto noto a livello internazionale, Paolo Crepet: Riprendersi l’anima (Harper Collins). L’autore da sempre analizza con lucidità e innovazione i temi legati al disagio sociale, all’educazione familiare, alla salute mentale. Con questo nuovo saggio Crepet continua a sorprenderci realizzando un mosaico di storie meravigliose unite a riflessioni personali. Un viaggio dell’anima tra gli arcani della mente e del cuore. Un libro che è stato definito un antidoto contro l’omologazione e i rischi della tecnocrazia.
Quando l’assenza di educazione emotiva porta alla tragedia, un episodio che vede gli adolescenti protagonisti di una vicenda drammatica

Al primo posto del medagliere il romanzo di Stefania Andreoli, psicologa, psicoterapeuta e analista che si occupa di adolescenti, famiglie e scuola: Un’ottima famiglia (Rizzoli). Spesso in classifica con i suoi saggi di grande attualità, ora esce in libreria con un romanzo che svela il lato oscuro dell’adolescenza, l’impotenza degli adulti e le loro responsabilità sulla crescita dei figli. Il protagonista è un bimbo di nove anni che viene trovato agonizzante in una pozza di sangue dopo una festa organizzata proprio per il suo compleanno. Stefania Andreoli è molto nota per i suoi interventi in programmi televisivi e radiofonici, ha collaborato con il Ministero dell’Interno per le politiche di contrasto alla violenza di genere.
Il filo rosso delle emozioni attraversa quasi tutta la classifica del primo maggio perché… Il cuore non va a dormire

Grande secondo posto per Enrico Galiano professore di Pordenone inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia nel 2015. Un docente che ha la capacità di ascoltare e coinvolgere i propri studenti aprendo orizzonti sorprendenti. Il nuovo saggio è balzato subito in vetta: Il cuore non va a dormire (Einaudi).Nell’inquietudine dei sentimenti c’è sempre qualcosa che brucia, soprattutto l’amore. Il nostro cuore, suggerisce l’autore, non si lascia ingannare. Si manifesta anche silenziosamente con tutta la sua forza. Quindi sembra inutile scappare o cercare un nascondiglio, il cuore è vigile non dorme mai, pronto a raggiungerci sempre, a qualsiasi età della vita.Enrico Galiano ha creato la webserie Cose da Prof superando dieci milioni di visualizzazioni su Facebook. È autore del movimento #poeteppisti flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Lo troviamo spesso in giro per l’Europa con la sua bicicletta, uno zaino e una penna.
Ci ha lasciato il 22 maggio del 2018 ma la sua scrittura continua a stupire e appassionare

Al terzo posto del podio ritroviamo Philip Roth, premio Pulitzer con Pastorale americana nel 1997. Il grande scrittore coinvolge il pubblico di tutto il mondo anche grazie a una spy story che la critica ha definito il suo romanzo più audace: Operazione Shylock. Una confessione (Adelphi). Una ventata di aspra modernità dove Philip Roth si misura con il più temibile avversario: sé stesso. Il tema del doppio costituisce il filo narrativo di un racconto visionario che unisce il Mossad, il processo di Treblinka, il difficile rapporto tra ebrei e palestinesi all’interno di una Gerusalemme pattugliata dall’esercito israeliano.
Spy story, sentimenti, strategie militari, guerra tecnologica… in libreria possiamo trovare tutto questo e altro ancora

Salutiamoci con un saggio di grande attualità che porta la firma di Federico Rampini: Pane e cannoni (Mondadori). Un mondo in guerra e le sue nuove regole. Scrittore e giornalista di fama, da sempre racconta e analizza le vicende di un pianeta in continua trasformazione, grazie alle corrispondenze dalle parti più importanti del mondo come Stati Uniti e Cina. Rampini apre una riflessione sull’economia emergente fatta di strategie militari, missili e portaerei, dazi e sanzioni. La definisce la nuova epoca della geoeconomia. Un campo di battaglia strategico dove si muovono all’unisono: commercio, tecnologia, finanza e potenza militare. Come siamo arrivati a questa svolta che sta cambiando rapporti ed equilibri internazionali?
Con questo enigma vi auguriamo buona lettura!







































































