Nardin si conferma ancora artista a livello mondiale: dopo il tour intercontinentale dello scorso anno sono arrivati per lui due prestigiosi inviti in Francia e Spagna. Invitato a maggio a Parigi a tenere una masterclass di recitazione per gli attori del ANFDAS presso uno dei centri di residenze artistici più interessanti del panorama parigino, fino al 16 giugno, invece è stato poi artista residente presso la Escuela Superior de Arte Dramatico de Castilla-La Mancha e l’Universidad Internacional Menendez Pelayo a tenere masterclass di biomeccanica e maschera.
Nardin punto di riferimento per l’arte teatrale mondiale

Continuano gli attestati ed i riconoscimenti a livello intercontinentale per l’artista veneziano Alessio Nardin riconosciuto ormai come uno degli artisti-pensatori di riferimento nel panorama teatrale mondiale. La riprova di tutto questo è nei più recenti eventi mondiali a cui è stato invitato a partecipare: ricordiamo che è stato infatti chiamato lo scorso anno in Brasile e al 32° Festival Internazionale del Teatro Contemporaneo del Cairo (Egitto), come artista invitato a tenere masterclass per gli attori africani. L’artista veneziano, ormai riconosciuto come un maestro internazionale, è stato invitato questa primavera in due luoghi prestigiosi.
La chiamata da Parigi

In maggio infatti è stato a Parigi presso il centro residenziale “Libre acteur” a tenere un ciclo di lezioni di Arte Drammatica su A.P. Cechov per gli attori professionisti. Corso finanziato dal Ministero della Cultura francese. Quindici giorni di intenso lavoro con attori provenienti da tutta la Francia, confluiti a Parigi proprio per lavorare con l’artista veneziano, per poi trasferirsi all’ Escuela Superior de Arte Dramatico de Castilla-La Mancha e l’Universidad Internacional Menendez Pelayo dove sta tenendo una masterclass dibiomeccanica teatrale e maschera. In questo contesto il regista veneto sta avendo modo di sviluppare e condividere concretamente la sua visione artistica con un gruppo di oltre 20 attori spagnoli provenienti da queste importanti istituzioni spagnole. La masterclass si incentra, in particolare, sul ruolo del corpo e dell’azione fisica nel teatro contemporaneo.
La bravura di Nardin

Partendo dalla tradizione del est Europa della biomeccanica teatrale, Nardin ha condotto gli attori in un ambito contemporaneo di azione fisica. Di lì poi all’azione con la maschera attraverso il corpo . “E’ stato per me un onore ed un piacere tornare ad incontrare il teatro spagnolo”. (Nel 2018 aveva tenuto insieme ad Anatolij Vasiliev delle masterclass alla Escuela Superior de Arte Dramatico de Valladolid). Se ci occupiamo di azione fisica il corpo per me è una penna. Afferma il regista veneziano. E il palcoscenico un foglio bianco su cui l’attore deve comporre la sua scrittura. Per questo preferisco parlare di “scrittura del corpo”.
Il gioco delle maschera

In qualche modo lo stesso principio è anche nella maschera: maschera e corpo si incontrano per dare forma ad una nuova vita. Ogni volta che incontro altre culture teatrali parto sempre dalla medesima domanda: cosa può essere davvero indispensabile per il teatro? Il mio interesse a lavorare in diversi paesi nasce dal fatto . Che per me nel processo artistico ci sia sempre una fase ignota, sfocata, nebulosa. Quello è il territorio più fertile, dove possiamo sperare che l’arte si manifesti e possa andare oltre la nostra mediocrità umana”.









































































