Si chiude la fase dei sedicesimi con tre partite che ai Mondiali hanno regalato emozioni, storia e l’ennesima magia di Lionel Messi. L’Egitto vola agli ottavi per la prima volta nella storia, l’Argentina soffre più del previsto ma alla fine passa, la Colombia gestisce con autorità. E da stasera inizia un altro Mondiale.
L’Egitto soffre ma fa la storia
All’AT&T Stadium di Dallas l’Egitto firma un’impresa storica conquistando per la prima volta gli ottavi di finale. Contro l’Australia la gara resta in equilibrio: Ashour sblocca il risultato al 13’ di testa su calcio d’angolo, mentre al 55’ l’autorete di Hany, la seconda nel torneo, ristabilisce la parità. Nei supplementari nessuna delle due squadre trova il gol, nonostante una parata decisiva di Beach su Rabia nei minuti finali.
Prima dei rigori, però, il ct Popovic sorprende tutti sostituendo Beach con Ryan, ex Roma senza mai aver giocato partite ufficiali in giallorosso, nel tentativo di avere uno specialista dal dischetto. La scelta si rivela un boomerang: Ryan non para nessuno dei quattro rigori trasformati dagli egiziani. L’Australia spreca con Souttar, che calcia alto, e il giovanissimo Herrington, che colpisce la traversa. Abdelmaguid segna il penalty decisivo e regala la qualificazione ai Faraoni. Tra i protagonisti anche Salah, autore di uno spettacolare cucchiaio in stile Totti. L’Egitto vola così agli ottavi, dove il 7 luglio ad Atlanta sfiderà l’Argentina
Ai Mondiali l’Argentina fatica più del previsto
All’Hard Rock Stadium di Miami l’Argentina deve sudare più del previsto per avere la meglio su un Capo Verde tutt’altro che arrendevole. Scaloni si affida ai titolarissimi, con Messi e Lautaro Martinez in attacco, Mac Allister ed Enzo Fernandez in mediana e la coppia Romero-Lisandro Martinez al centro della difesa.
A sbloccare la sfida è sempre lui: Lionel Messi al 29’, con il suo classico sinistro preciso su assist di Almada. Per il numero 10 è il ventesimo gol in un’edizione del Mondiale, un traguardo mai raggiunto prima. La risposta di Capo Verde arriva però poco dopo con il potente mancino di Deroy Duarte che supera Emiliano Martinez. L’Albiceleste fatica a trovare spazi e si scontra più volte con le parate di un sempre più sorprendente Vozinha. In pieno recupero Lisandro Martinez firma il 2-1 di testa sugli sviluppi di un corner, ma i capoverdiani trovano incredibilmente il pareggio e trascinano la gara ai supplementari. A decidere il match è infine l’autorete di Borges al 111’, che consegna la qualificazione ai campioni del mondo. Messi, premiato come MVP per la terza volta nel torneo, guida così l’Argentina agli ottavi, dove sfiderà l’Egitto.
All’Arrowhead Stadium di Kansas City la Colombia supera il Ghana con una prova solida e convincente
La formazione di Nestor Lorenzo prende il controllo della gara fin dalle prime battute e passa in vantaggio al 14’, quando Jhon Arias sfrutta un cross di Suarez e una respinta imprecisa della difesa africana per firmare l’1-0 da pochi passi. Il Ghana prova a reagire solo con una conclusione dalla distanza di Partey in avvio, senza mai impensierire davvero i colombiani. La Colombia gestisce il vantaggio senza affanni e conquista con merito gli ottavi di finale, dove il 7 luglio a Vancouver affronterà la Svizzera.I sedicesimi di finale sono ufficialmente archiviati. Da stasera si entra in un altro torneo: quello dove ogni errore è definitivo e ogni vittoria vale doppio.
Le partite di oggi ai Mondiali

Oggi, sabato 4 luglio, si apre la fase degli ottavi con due partite di grande interesse. Alle 19:00 su Rai 1 e DAZN all’NRG Stadium di Houston il Canada affronta il Marocco in quella che è già una delle sfide più intriganti del turno. Marsch dovrebbe schierare il 4-4-2 con Crépeau tra i pali, la coppia Bombito e Cornelius al centro della difesa, Eustaquio e Saliba a fare da motore a centrocampo e Jonathan David della Juventus in coppia con Oluwaseyi in attacco. Davies è ancora in dubbio ma potrebbe partire titolare sulla fascia.
Il Canada arriva da favorito in casa ma non ha mai battuto il Marocco in quattro precedenti storici: tre sconfitte e un solo pareggio, l’ultimo incrocio in un Mondiale risale a Qatar 2022 con vittoria marocchina 2-1. Ouahbi risponde con il 4-2-3-1 rodato: Bounou in porta, Hakimi terzino destro che si trasforma in ala quando la squadra attacca, Brahim Diaz a fare da raccordo tra centrocampo e attacco, El Khannouss a fare filtro in mezzo al campo. Saibari, già a segno in tutte e tre le partite del girone e autore del rigore decisivo contro l’Olanda, è il pericolo principale per la difesa canadese. Il Marocco ha una delle difese più solide del torneo con appena quattro gol subiti in quattro partite: il Canada dovrà essere brillante e cattivo per sfondare il muro nordafricano.
Alle 23.00 la gara più attesa nella notte dei Mondiali

Alle 23:00 su Rai 1 e DAZN al Lincoln Financial Field di Philadelphia va in scena la partita più attesa della serata: il Paraguay affronta la Francia di Mbappé in quello che sulla carta sembra un match senza storia ma che il Mondiale ha già insegnato a non dare mai per scontato. Deschamps, tornato in panchina dopo il lutto familiare, dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con Maignan tra i pali, Tchouameni e Camavinga a fare schermo davanti alla difesa e il quartetto offensivo Dembélé, Olise, Barcola e Mbappé a fare la differenza.
La Francia è la squadra più in forma del torneo: tre partite, tre vittorie, dieci gol segnati e due subiti. Il Paraguay di Alfaro risponde con il 5-4-1 compatto che ha già eliminato la Germania ai rigori: Gomez leader della difesa a cinque, Galarza già decisivo in questo torneo con il gol alla Turchia e il calcio di rigore che ha eliminato i tedeschi, Enciso sulla trequarti come uomo di qualità. La Francia parte largamente favorita, ma il Paraguay è una squadra che non conosce la parola resa.
Alcune curiosità mondiali

Per permettere gli inglesi di seguire collettivamente Inghilterra-Messico di domenica sera il governo britannico ha prolungato l’orario di apertura di tutti i pub fino alle 5 del mattino. Tuchel aveva addirittura chiesto alle scuole di accettare giustificazioni per i bambini che avrebbero voluto guardare la partita, ma la ministra dell’Istruzione ha risposto picche. La passione per il football non conosce confini, ma l’istruzione viene prima.
La Germania cambia dopo l’uscita dai Mondiali
La Federcalcio tedesca ha rescisso il contratto con Julian Nagelsmann e ha già avviato i contatti con Jurgen Klopp, che ha dato la propria disponibilità a diventare commissario tecnico. L’ex allenatore del Liverpool sulla panchina della Germania: un capitolo tutto nuovo per una nazionale che dopo il flop del Mondiale deve ripartire dalle fondamenta. Messi ha scritto la storia ancora una volta. Stasera tocca al Canada e al Paraguay provarci.










































































