Tre partite, tre vittorie senza sorprese ma con storie da raccontare. La notte dei Mondiali tra il 30 giugno e il 1 luglio ha regalato gol, record e un fenomeno culturale che ha ormai superato i confini del calcio. Mbappé ha risposto a Messi, il Messico continua a stupire e la Norvegia ha portato la sua danza fin nel cuore del Texas.
Ai Mondiali la Norvegia supera la Costa d’Avorio
Al Dallas Stadium la Norvegia batte la Costa d’Avorio 2-1 e vola agli ottavi dove troverà il Brasile di Ancelotti. Solbakken torna al blocco titolare dopo il massiccio turnover concesso contro la Francia: Haaland al centro, Odegaard a fare da regista, Nusa sulla fascia. Ed è proprio Nusa ad aprire le danze al 39’ con un sinistro a incrociare su assist di Odegaard che non lascia scampo a Fofana. La Costa d’Avorio però non si arrende e al 75’ Amad Diallo, già a segno nella fase a gironi, pareggia con un colpo di testa preciso su cross dalla destra. Sembra che la partita stia scivolando verso i supplementari, ma all’86’ arriva il momento che tutti aspettavano: Haaland riceve palla al limite, si gira con eleganza sorprendente per uno della sua statura e scarica un destro potente sul secondo palo. Fofana non può nulla. La Norvegia è agli ottavi, la Costa d’Avorio saluta il Mondiale a testa alta. Fuori dallo stadio la Viking Row ha già conquistato Dallas: i tifosi norvegesi hanno ballato per le strade per tutta la notte, e il video è diventato virale in tutto il mondo per la quarta volta consecutiva in questo torneo. Un fenomeno culturale che va ben oltre il calcio.
Mbappè un palmo sopra tutti
Al New York New Jersey Stadium la Francia di Deschamps, tornato in panchina dopo il lutto familiare, non fa prigionieri contro la Svezia. I transalpini si presentano con il 4-2-3-1 rodato, Mbappé largo a sinistra, Dembélé a destra e Olise sulla trequarti. La Svezia di Potter risponde con un 3-4-3 coraggioso, Isak e Gyokeres in attacco, Bergvall a fare da motore a centrocampo. Ma la partita dura di fatto fino al 45’: Mbappé riceve palla da Olise sul filo del fuorigioco, controlla di petto e insacca con un destro piazzato. Primo tempo chiuso sull’1-0 con la Svezia che non riesce mai a rendersi pericolosa. Nella ripresa Barcola, entrato al posto di Dembélé nell’intervallo, raddoppia al 53’ con un coast to coast che si conclude con un sinistro preciso. Mbappé chiude i conti al 74’ con il suo secondo gol della serata, una stoccata di sinistro su assist di Tchouameni. Finisce 3-0, Francia agli ottavi dove affronterà il Paraguay. Con questa doppietta Mbappé raggiunge Messi a quota 6 reti in questo Mondiale, salendo a 17 gol complessivi in carriera nella Coppa del Mondo: staccato Klose, è ora il secondo miglior marcatore di sempre nella storia del torneo, a un solo gol dal primatista assoluto che si chiama ancora Messi. Una sfida nella sfida che sta diventando il filo narrativo di questo Mondiale.
Ai Mondiali il Messico non delude
All’Azteca di Città del Messico la notte inizia con un’ora di ritardo per l’ennesimo allarme fulmini, ma quando si gioca il Messico non delude. Quinones sblocca al 22’ con un movimento da attaccante vero: lancio lungo di Alvarado, l’attaccante allunga, si accentra e calcia di destro sotto la traversa. Al 31’ è il turno di Jimenez, che raccoglie un assist di Quinones dopo un recupero palla alto, controlla e con l’esterno destro piazza il pallone all’incrocio dei pali. Nella ripresa l’Ecuador prova a rientrare con Caicedo e Rodriguez, ma la difesa messicana regge senza troppi problemi. Hincapié viene espulso nel finale per aver parlato con la mano davanti alla bocca, terzo caso in questo Mondiale dopo Almiron e Bellingham, con la polemica sulla nuova norma FIFA che torna a infiammarsi. Il Messico vola agli ottavi contro la vincente di Inghilterra-Congo, è l’unica squadra ancora a reti inviolate in quattro partite e Quinones si conferma il grande protagonista a sorpresa del torneo con tre gol e due assist.
5 a caccia del trono marcatori
La classifica marcatori racconta una storia bellissima: Messi e Mbappé appaiate a 6 reti, Haaland insegue a quota 5, Dembélé e Vinicius a 4. Una corsa al titolo di capocannoniere che si intreccia con quella al trofeo finale.
I Mondiali oggi

Oggi, mercoledì 1 luglio, i sedicesimi continuano con tre partite di grande richiamo. Si parte alle 18:00 su Rai 1 e DAZN al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta con l’Inghilterra che affronta la Repubblica Democratica del Congo. Tuchel dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con Kane centravanti, Bellingham trequartista e Saka a destra: i Tre Leoni partono nettamente favoriti ma il Congo, che ha già eliminato l’Uzbekistan di Cannavaro con carattere, potrebbe rivelarsi un avversario insidioso. Wissa, già a segno tre volte in questo torneo, è il pericolo principale per la difesa inglese.
Ai Mondiali il Belgio non può sbagliare

Alle 22:00 su DAZN al Lumen Field di Seattle il Belgio affronta il Senegal in una partita che i Diavoli Rossi non possono permettersi di sbagliare dopo le difficoltà della fase a gironi. Garcia dovrebbe confermare il 4-3-3 con De Bruyne regista, Doku e Trossard sulle fasce e Lukaku centravanti. Il Senegal, già eliminato dalla fase a gironi, ha però dimostrato di saper giocare a calcio con la doppietta di Sarr e la goleada all’Iraq. Mané e Dia i riferimenti offensivi degli africani.
Chiudono gli USA

Alle 02:00 su DAZN al Levi’s Stadium di San Francisco gli Stati Uniti di Pochettino affrontano la Bosnia in quello che è già uno dei match più attesi della notte. Pulisic, McKennie e Balogun dovrebbero guidare l’attacco americano davanti al proprio pubblico. La Bosnia di Piksi, che si era qualificata come migliore terza dopo aver eliminato l’Italia ai playoff, si gioca il tutto per tutto: Demirovic è il riferimento offensivo principale.
Messi e Mbappé a quota sei, separati da un solo gol dal record assoluto. Il Mondiale ha trovato la sua storia dentro la storia.










































































