Una notte di sofferenza e poi la gioia più grande ai Mondiali. Il Canada entra nella storia del calcio mondiale con un gol nel cuore del recupero e si regala per la prima volta in assoluto un posto negli ottavi di finale di una Coppa del Mondo. Al SoFi Stadium di Los Angeles, davanti a settantamila persone in delirio, è bastato un lampo di Stephen Eustaquio per riscrivere i libri.
La partita contro il Sudafrica è stata lunga, faticosa e per lunghi tratti senza sbocchi
I Bafana Bafana di Broos si schierano con un 4-2-3-1 compatto, Williams para tutto quello che arriva, Maseko e Mofokeng pungono in contropiede ma senza mai trovare la via del gol. Il Canada spinge, cerca spazi, ma Jonathan David della Juventus è ben controllato dalla difesa sudafricana e viene parato al 78’ su tiro a botta sicura. Marsch inserisce Davies al 75’ per dare più velocità sulla fascia sinistra, ma il risultato sembra destinato ai supplementari. Poi, al 90’+2’, Shaffelburg crossa da destra, la difesa libera male e Eustaquio stoppa di petto al limite dell’area, si gira in un istante e scarica un destro potente nell’angolo basso dove Williams non può arrivare.
Il SoFi Stadium esplode. Il Canada è agli ottavi di finale per la prima volta nella storia. Marsch raduna i giocatori nel cerchio di centrocampo dopo il fischio finale, ha gli occhi lucidi: “Siete eroi canadesi, eroi per i futuri bambini di questo paese che praticheranno questo sport”. Agli ottavi il Canada affronterà la vincente di Olanda-Marocco.
In questi Mondiali la classifica marcatori racconta già una storia straordinaria
Messi guida con sei reti in tre partite, record assoluto di sempre in una singola edizione per un giocatore che ha già riscritto ogni record all-time. Alle sue spalle un quartetto a quattro gol: Dembélé, che ha esploso una tripletta in 25 minuti contro la Norvegia, Mbappé, Haaland e Vinicius. A tre reti Kane, il neozelandese Just, Sarr e Wissa del Congo. Un torneo con gol e protagonisti da ogni angolo del mondo.
Oggi ai Mondiali

Oggi, lunedì 29 giugno, i sedicesimi di finale entrano nel vivo con tre partite di grande interesse. Si parte alle 19:00 su Rai 1 e DAZN all’NRG Stadium di Houston con il big match della fase a eliminazione diretta: il Brasile affronta il Giappone. Ancelotti dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con Alisson tra i pali, la coppia Marquinhos e Gabriel al centro della difesa, Casemiro e Bruno Guimaraes a fare schermo a centrocampo, e il tridente Rayan, Paquetà e Vinicius a supporto di Cunha centravanti. Bruno Guimaraes, tre assist in tre partite, è il filo conduttore del gioco brasiliano. Vinicius è il pericolo numero uno. Neymar dovrebbe partire dalla panchina ancora una volta, ma la sua sola presenza in campo, anche per venti minuti, potrebbe cambiare gli equilibri della partita.
Il sogno di Capitan Tzubasa si avvera

Il Giappone di Moriyasu risponde con un 3-4-2-1 solido e organizzato: Suzuki in porta, linea a tre con Tomiyasu e H. Ito ai lati, Nakamura e J. Ito sulle fasce a fare lavoro di copertura e inserimento. Kamada e Doan sulla trequarti, Ueda centravanti. Due assenze pesanti per i Samurai Blu: Kubo è quasi certamente out per un problema al ginocchio e Itakura è in forte dubbio per un infortunio muscolare rimediato contro la Svezia. Nonostante le defezioni, il Giappone ha già dimostrato di non temere nessuno: ha pareggiato 2-2 con l’Olanda e travolto la Tunisia 4-0. Sulla carta il Brasile parte favorito, ma questo Mondiale ha già insegnato che con il Giappone non si può mai stare tranquilli.
Dopo Brasile vs Giappone ai Mondiali scocca l’ora di Germania vs Paraguay

Alle 22:30 su DAZN al Gillette Stadium di Foxborough la Germania affronta il Paraguay. Nagelsmann dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con Neuer tra i pali, la coppia Rudiger e Tah in difesa, Nmecha e Pavlovic in mezzo e il tridente offensivo Sané, Musiala e Wirtz a supporto di Havertz centravanti. Schlotterbeck è indisponibile, un’assenza non trascurabile per la solidità difensiva tedesca. Il Paraguay di Alfaro risponde con un 5-4-1 molto chiuso: Gomez leader della difesa, Enciso qualità sulla trequarti e Galarza, già autore del gol decisivo contro la Turchia, pronto a colpire di nuovo. Il Paraguay non ha nulla da perdere e potrebbe rivelarsi un avversario più insidioso del previsto.
La notte dei Mondiali si chiude con la gara più attesa

Alle 03:00 di notte su DAZN all’Estadio BBVA di Monterrey il piatto forte si servisce freddo: Olanda contro Marocco, forse la partita più equilibrata di questo turno. Koeman dovrebbe schierare un 4-3-3 con Van Dijk e Van de Ven al centro della difesa, De Jong a fare il regista con Gravenberch e Reijnders mezzali, e il tridente Gakpo, Brobbey e Malen in attacco. Malen, che era stato criticato nella fase a gironi per alcune prestazioni opache, potrebbe essere il giocatore più atteso in questa partita. Il Marocco di Ouahbi risponde con il suo 4-2-3-1 compatto e verticale: Bono in porta, Hakimi terzino destro capace di diventare un’ala aggiunta, Brahim Diaz qualità tra le linee, Saibari già a segno due volte nel torneo. El Khannouss è il motore creativo del centrocampo marocchino. Chi vince affronterà il Canada agli ottavi.Tre partite, tre storie da scrivere. Il Mondiale non aspetta i titoli di coda.










































































