Diciotto giorni, settantadue partite, quarantotto squadre ridotte a trentadue. La fase a gironi dei Mondiali 2026 ha consegnato il suo verdetto definitivo nella notte tra il 27 e il 28 giugno, con sei partite che hanno regalato record, rimonte, un pareggio pazzesco e la prima qualificazione storica di una nazione africana che fino a ieri nessuno avrebbe mai immaginato tra le migliori trentadue del mondo.
Croazia supera il Ghana che però passa come migliore terza
A Philadelphia la Croazia batte il Ghana 2-1 e si qualifica come seconda del girone L. Sucic sblocca al 28’ con un destro da fuori area di grande qualità, poi Luckassen pareggia al 73’ su sviluppi di punizione, gol inizialmente annullato e poi convalidato dal VAR. Vlasic chiude di testa all’83’ su corner. La Croazia ai sedicesimi affronterà il Portogallo. Il Ghana passa come migliore terza.
Inghilterra prima
A New York l’Inghilterra batte Panama 2-0 e chiude prima nel girone L. Un primo tempo di grande noia, poi Bellingham si accende al 62’ con una girata di sinistro su angolo di Saka e sblocca la partita. Kane incorna di testa al 67’ su cross dalla sinistra dello stesso Bellingham. Non un gol qualsiasi: l’undicesimo in carriera ai Mondiali, quello che supera Gary Lineker e lo consacra come miglior marcatore inglese di sempre nella Coppa del Mondo. Panama saluta il torneo con zero punti e zero gol segnati, unica squadra a non aver mai trovato la rete in questo Mondiale. L’Inghilterra ai sedicesimi affronterà la Repubblica Democratica del Congo.
Ai Mondiali noia tra Colombia e Portogallo
A Miami la Colombia e il Portogallo pareggiano 0-0 in una partita bloccata e ricca di occasioni sprecate da entrambe le parti. Diogo Costa para il meglio su Cordoba al 17’, Vargas risponde su Bruno Fernandes. Ronaldo è ancora una volta deludente e viene sostituito nella ripresa da Leao tra i fischi. La Colombia chiude prima nel girone K e affronterà l’Ecuador ai sedicesimi. Il Portogallo, secondo, se la vedrà con la Croazia.
Congo scrive la storia
Ad Atlanta la RD Congo compie l’impresa più bella della notte e della fase a gironi. L’Uzbekistan di Cannavaro passa in vantaggio al 10’ con Shomurodov, ma nella ripresa il Congo ribalta tutto con una prestazione di carattere straordinario: Wissa pareggia su rigore al 66’, Mayele firma il 2-1 al 78’ con un sinistro potente, poi ancora Wissa chiude i conti al 90’+1’ con la doppietta personale. Finale 3-1. Prima qualificazione storica nella storia della Repubblica Democratica del Congo in una Coppa del Mondo. Cannavaro saluta il torneo con la dignità di sempre: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi, ci aspettavamo di fare di più ma questo gruppo ha dato tutto”. Ai sedicesimi il Congo affronterà l’Inghilterra.
Ai Mondiali follie tra Algeria e Austria
A Kansas City Algeria e Austria regalano il finale più pazzo del torneo. Arnautovic porta avanti l’Austria al 28’, Belghali del Verona risponde con una prestazione strepitosa e firma il pareggio. Sabitzer riporta avanti gli austriaci nella ripresa, Mahrez pareggia al 60’ e al 93’ si inventa il gol del momentaneo 3-2 algerino. Sembra fatta, ma Kalajdzic all’ultimo respiro, al 96’, trova il 3-3 definitivo. Entrambe si qualificano con quattro punti. L’Austria ai sedicesimi affronterà la Spagna, l’Algeria la Svizzera.
Argentina sul velluto
A Dallas l’Argentina batte la Giordania 3-1 in una partita di gestione totale, con la grande notizia che arriva dalla panchina: Messi non parte titolare per la prima volta in un Mondiale della sua carriera. Scaloni lo risparmia in vista dei sedicesimi, l’Albiceleste vince lo stesso con autorità. Al-Rashdan segna il gol della bandiera per la Giordania. L’Argentina ai sedicesimi affronterà Capo Verde.
Gli accoppiamenti dei sedicesimi dei Mondiali

Ed è proprio qui che il tabellone regala i suoi accoppiamenti più affascinanti. Il Brasile di Ancelotti e Neymar affronterà il Giappone, che in questo Mondiale ha già dimostrato di non temere nessuno. La Spagna, prima del girone H, se la vedrà con l’Austria. Il Belgio affronterà l’Egitto di Salah in una rivincita dell’1-1 dei gironi. La Francia di Mbappé troverà il Senegal, un remake del 2002. La Germania affronta il Paraguay, l’Olanda il Marocco, la Norvegia la Costa d’Avorio, il Messico la Svezia, gli USA la Bosnia, l’Australia l’Egitto. E poi il match che ha già fatto sognare mezzo mondo: l’Argentina di Messi contro Capo Verde e Vozinha.
Oggi, domenica 28 giugno, si apre ufficialmente la fase ad eliminazione diretta

Si parte alle 21:00 su Rai 1 e DAZN al SoFi Stadium di Los Angeles con il Sudafrica che affronta il Canada. Per i Bafana Bafana è già storia: prima qualificazione agli ottavi di finale di sempre. Broos dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con Williams in porta, la coppia Mokoena e Mbatha a fare schermo davanti alla difesa, e il tridente Maseko, Mofokeng e Appollis a supporto dell’unica punta Makgopa. Velocità e organizzazione difensiva le armi principali di una squadra che ha dimostrato di saper soffrire e colpire in contropiede. Il Canada però arriva con la fame di chi ha segnato otto gol nella fase a gironi e con Alphonso Davies finalmente recuperato dall’infortunio al ginocchio: Marsch dovrebbe schierare un 4-4-2 con Jonathan David della Juventus e Larin in attacco, Davies sulla fascia sinistra, Eustaquio e Saliba a centrocampo. La vulnerabilità del Sudafrica nelle fasi iniziali di gara, già emersa nei gironi, potrebbe essere il tallone d’Achille decisivo contro una squadra che aggredisce alta dal primo minuto. I gironi sono finiti. Adesso ogni errore è letale.









































































