Una notte dei Mondiali che ha consegnato verdetti storici, rimonte clamorose e una lacrima che vale più di mille parole. I gironi G, H e I si sono chiusi con sorprese, emozioni e almeno una favola destinata a restare nella memoria di questi Mondiali.
La Francia cala il poker
La Francia guidata temporaneamente da Guy Stéphan, in panchina al posto di Deschamps assente per lutto familiare, non tradisce e rifila un poker alla Norvegia che vale il primato nel girone I. La nota curiosa è che i norvegesi scendono in campo con una formazione largamente rimaneggiata: Haaland e diversi titolari a riposo, in una scelta che lascia intuire come Solbakken preferisse arrivare secondo nel girone. La Francia però non si accontenta di gestire e colpisce subito: Mbappé dopo appena 21 secondi centra la traversa, poi Dembélé prende la partita in mano.
Il Pallone d’Oro sblocca al 7’ con un destro incrociato su assist di Mbappé, raddoppia al 20’ rientrando sul mancino e calciando nell’angolo. La Norvegia prova a riaprirla con Aasgaard al 21’, che si inserisce su un’incomprensione difensiva e tira sul primo palo, ma Dembélé non concede respiro: al 32’ completa la tripletta in 25 minuti con finta e mancino sul secondo palo. Nella ripresa Maignan para un rigore a Strand Larsen, poi nel recupero Doué chiude il conto con una zuccata su cross di Barcola. La Francia ha vinto tutte e tre le partite del girone per la seconda volta nella propria storia dopo il 1998, quando alzò poi il trofeo. Un segnale pesante in chiave torneo. I Bleus affronteranno una migliore terza ai sedicesimi, la Norvegia invece troverà la Costa d’Avorio.
Ai Mondiali il Senegal spera
Nel girone il Senegal, già eliminato, travolge 5-0 l’Iraq con i gol di Diarra, Sarr, una doppietta di P. Gueye e Ndiaye, e spera nel ripescaggio come migliore terza.
Spagna prima
A Guadalajara la Spagna di De La Fuente batte l’Uruguay 1-0 e chiude il girone H al primo posto con sette punti. Il gol arriva al 45’ ed è una beffa pura per i sudamericani: Baena calcia dal limite con poca convinzione, Muslera si fa scivolare il pallone tra le mani e lo accompagna in rete. Il portiere storico dell’Uruguay viene sostituito nell’intervallo, tra le polemiche. La Celeste di Bielsa spinge nella ripresa con Valverde e Nunez ma non trova il gol, e nel finale Canobbio viene espulso per proteste. Una serata da dimenticare per l’Uruguay, che saluta il Mondiale senza mai aver vinto una partita. Tensione alta in campo fino al fischio finale. La Spagna ai sedicesimi affronterà una tra Algeria e Austria.
Addio Uruguay, capolavoro Capo Verde
In contemporanea a Houston Capo Verde e Arabia Saudita si studiano per 90 minuti in una partita tesa e bloccata, dove l’unica vera occasione capita a Semedo al 21’: entra in area dalla sinistra, perde l’equilibrio ma riesce a calciare mentre cade, con Al-Owais bravo a respingere in corner. Il pareggio per 0-0 è tutto quello che serve alle isole atlantiche: Capo Verde si qualifica come seconda del girone H e affronterà nientemeno che l’Argentina di Messi ai sedicesimi. Un Paese di 500mila abitanti, un portiere di 40 anni e un sogno che continua. Vozinha non ha trattenuto le lacrime dopo il fischio finale. “Avrei voluto qui i miei nonni e mia madre”, ha detto con la voce spezzata. L’Uruguay è eliminato.
Iran saluta i Mondiali con tanto rammarico
A Seattle l’Egitto pareggia 1-1 con l’Iran e si qualifica come seconda del girone G. Salah, che ha già raggiunto il record storico dei gol in nazionale con 68 reti eguagliando il ct Hassan, è l’uomo più pericoloso in campo ma non riesce a sbloccarsi in questa occasione. L’Iran, privo del capitano Hajsafi per squalifica, tiene bene il campo nel primo tempo e segna nella ripresa con Taremi su azione da calcio da fermo. L’Egitto risponde con Marmoush, che si avventa su un cross dalla destra e batte Beiranvand. Finale con cuore in gola per i Faraoni, che tengono il risultato nel recupero. L’Egitto ai sedicesimi affronterà il Belgio in una rivincita dell’1-1 dell’esordio. L’Iran saluta il Mondiale con rimpianto: tre partite giocate con enorme carattere e le difficoltà diplomatiche che ne hanno segnato il cammino.
Belgio travolgente
A Vancouver il Belgio si riscatta nel modo più convincente possibile: 5-1 alla Nuova Zelanda in una partita a senso unico che cancella due mesi di delusioni. Garcia inserisce Doku dal primo minuto e la scelta paga subito: l’esterno del Manchester City crea il panico sulla fascia sinistra per tutta la partita. Trossard apre le danze al 28’ colpendo il palo e poi insaccando la ribattuta, poi firma la doppietta al 50’ su assist di Vanaken. De Bruyne al 66’ si accentra, sposta la palla con la suola e con un diagonale freddo batte Crocombe: una giocata da manuale del centrocampista del Napoli.
Just accorcia per la Nuova Zelanda all’84’, ma Lukaku, alla prima rete del torneo, entra dalla panchina e firma il 4-1 all’86’ al primo pallone toccato. Saelemaekers chiude il conto al 90’. Il Belgio chiude primo nel girone G e ai sedicesimi ritroverà l’Egitto. La Nuova Zelanda saluta il Mondiale con la testa alta: tre partite giocate con coraggio contro avversari di ben altra caratura.
Le partite dei Mondiali oggi

Oggi, sabato 27 giugno, si chiude definitivamente la fase a gironi con gli ultimi verdetti nei gironi J, K e L. Si parte alle 23:00 con il doppio confronto del girone L. A Philadelphia su Rai 1 e DAZN la Croazia affronta il Ghana in una partita che odora di biscotto: con un pareggio entrambe andrebbero ai sedicesimi, lasciando Panama a casa. La FIFA monitora attentamente la situazione e i giocatori di entrambe le squadre sono avvisati: qualsiasi comportamento sospetto potrebbe avere conseguenze disciplinari.
Panama vs Inghilterra con un orecchio a Croazia Ghana

In contemporanea a New York su DAZN Panama affronta l’Inghilterra, che punta al primo posto nel girone: Tuchel dovrebbe schierare il blocco titolare con Kane, Bellingham e Saka.
Colombia vs Portogallo la più attesa

All’1:30 su DAZN all’Hard Rock Stadium di Miami la Colombia affronta il Portogallo nello scontro diretto per il primato del girone K: Luis Diaz e James Rodriguez da una parte, Ronaldo e Bernardo Silva dall’altra. La partita più attesa della notte.
Il Congo se la gioca contro un Uzbekistan già a casa

In contemporanea ad Atlanta su DAZN la RD Congo affronta l’Uzbekistan di Cannavaro in una partita che per il Congo potrebbe valere la prima storica qualificazione agli ottavi di un Mondiale.
Algeria vs Austria con attenzione al pareggio

Alle 04:00 su DAZN si chiude tutto con il doppio confronto del girone J. A Kansas City l’Algeria affronta l’Austria in una partita dove un pareggio potrebbe qualificare entrambe, con il rischio concreto di un altro biscotto.
Chiude la notte dei Mondiali l’Argentina già certa del primo posto

A Dallas su DAZN la Giordania affronta l’Argentina: Messi potrebbe riposare con i campioni del mondo già certi del primo posto, ma anche una partita in tono minore della Pulga vale sempre la pena di essere seguita. La fase a gironi si chiude stanotte. Da domani non si torna indietro.










































































