Non si arresta l’offensiva legale dello SNALS Confsal di Venezia a tutela dei docenti precari. La battaglia per il riconoscimento della “Carta del Docente” anche al personale a tempo determinato sta segnando tappe storiche presso le sezioni lavoro dei Tribunali competenti, ristabilendo un principio di equità troppo a lungo non considerato. La Segreteria Provinciale ha promosso quattro azioni giudiziarie che hanno già restituito dignità e compensi agli insegnanti veneziani.
La battaglia dello Snals

Il primo, fondamentale ricorso è del 2022, la sentenza dell’anno dopo ha rappresentato la “chiave di volta” per circa 150 docenti ai quali sono stati riconosciuti fino a cinque anni di compensi pregressi. La sentenza, però, non è bastata a piegare immediatamente l’inerzia della macchina amministrativa. Per questo motivo, lo SNALS di Venezia ha dovuto dar seguito a un’azione necessaria per rendere finalmente esecutiva la sentenza RG. 894/2022 del 1° febbraio 2023. Uno sforzo che ha prodotto i frutti sperati: proprio in questi giorni, infatti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente accreditato gli importi spettanti, sbloccando i fondi.
L’impegno del sindacato non si è però esaurito con questo primo successo

Nel 2025 è stato portato a termine un secondo procedimento che ha visto coinvolti altri 70 docenti iscritti, conclusosi con esito positivo in tempi record. Se il Ministero dovesse tardare nell’erogazione materiale delle somme definite dal Giudice del Lavoro, scatterà immediatamente un nuovo giudizio di ottemperanza.
Lo Snals rivince

I risultati positivi continuano a susseguirsi: nello scorso mese di marzo il Tribunale di Venezia ha accolto le istanze di un terzo ricorso per altri 37 insegnanti, confermando ancora una volta il pieno diritto al recupero del credito formativo. Ora l’attenzione resta alta per l’ultimo tassello di questa complessa scacchiera legale: un quarto ricorso per 12 docenti presentato presso il Tribunale di Pordenone, per il quale si attende fiduciosi una sentenza a breve giro di posta.
Il commento di Libero Savastano

Commenta la segreteria provinciale SNALS Confsal di Venezia: “Questi risultati non sono solo vittorie economiche. Ma rappresentano il riconoscimento di un diritto fondamentale alla dignità professionale del personale docente. La formazione deve essere un pilastro universale della qualità scolastica e non un privilegio concesso solo a chi ha un contratto a tempo indeterminato. Noi non indietreggeremo finché l’ultimo dei nostri iscritti non avrà ottenuto ciò che gli spetta.”







































































