Fulvio Ervas è uno scrittore che ama rinnovarsi. Dopo la serie di romanzi con protagonista l’ispettore italo-persiano Giuseppe Stucky, che ha dato vita anche a una fortunata fiction televisiva, ha voluto cambiare personaggio. In un’intervista l’autore ha affermato che la sua immaginazione non poteva più prescindere dall’immagine dell’attore Giuseppe Battiston che lo interpretava e questo lo percepiva come un limite.
La decisione di Ervas

Ha deciso, quindi, per il suo nuovo romanzo, di far diventare protagonista assoluta della sua storia (L’insalvabile, Venezia, Marsilio, 2025) Luana Bertelli, ispettrice di polizia di stanza a Mestre e in provincia di Venezia, che era già comparsa nel romanzo C’era il mare (Venezia, Marsilio 2018). Ma questa non è la sola novità: cambio di investigatore, ma anche cambio di territorio: Ervas lascia Treviso e la Marca, per addentrarsi nei misteri della città più bella del mondo, che dietro la sua bellezza vede crescere sempre più il degrado e l’abbandono.
Chi è Luana
Un’altra differenza sta nel carattere del personaggio: Luana non è riflessiva e pacata come Stucky, che osserva e prima di agire vuole comprendere; lei è molto fisica, diretta, aggressiva e anche violenta e inoltre è più giovane di una decina d’anni e ama le donne. Un personaggio complesso e per certi versi tormentato.
Tutto inizia con un corpo senza vita
Tutto inizia una notte, quando un equipaggio di vogatori trova il corpo senza vita di un giovane che galleggia nella laguna veneziana. La vittima è Tommaso Vianello, brillante ricercatore universitario noto per il suo attivismo contro il degrado della città. Viene chiamata a indagare Luana Bertelli, perché ciò che sembrava un tragico incidente, si rivela presto un omicidio. L’ispettrice è affiancata dalla collega Lorenza Pellegrini, dagli agenti Marchiori, giovane e meticoloso, Mason e Corbezzolo, mentre lo spigoloso commissario Finzi cerca di tenerla sotto controllo. Nonostante i pochi indizi per risolvere il caso, l’ispettrice dovrà fare i conti con il lato oscuro di Venezia, tra giochi di potere e corruzione.
Ervas e la passione per le indagini

Le sue ricerche la porteranno sulle tracce di una rete di affari torbidi che coinvolge figure insospettabili, mentre qualcuno sembra essere disposto a tutto pur di farla tacere. In un crescendo di tensione, tra inseguimenti notturni, misteriosi testimoni, documenti segreti e colpi di scena, la sua indagine, rimestando nel cuore oscuro della città lagunare, si trasforma in una lotta contro il tempo. Luana, però, non si arrenderà: mossa da una feroce e lucida determinazione scaverà fino in fondo, rischiando la sua stessa vita pur di portare alla luce la verità.
Una Venezia corrotta

Sullo sfondo una Venezia preda di imprenditori potenti, agenzie immobiliari per ricchi, dove giovani nerd contestatori di una città sommersa da un overtourism devastante raccolgono testimonianze di degrado in un sito chiamato “Pantegania” e docenti universitari dell’ateneo veneziano Ca’ Foscari conducono ricerche relative a progetti per non dipendere più dalle terre rare, lavorando su “nuove leghe” e sognando una nuova rivoluzione industriale che parta da Venezia.
Colpevoli e analisi di Venezia, Mestre e Marghera
La ricerca dei colpevoli si affianca all’analisi sociologica di una città e di un territorio circostante, Mestre e Marghera, dove si intrecciano interessi opachi e vite ai margini, in un romanzo che non vuole essere soltanto un noir. La scrittura di Ervas è, come sempre originale, ricca di metafore, citazioni letterarie – soprattutto Mark Twain – modi di dire ed espressioni dialettali soprattutto nei dialoghi che sottolineano le diversità caratteriali dei personaggi.
Si potrà salvare, Venezia, o è insalvabile, come recita il titolo del romanzo?
Una domanda a cui è difficile rispondere. Per il momento si può solo raccontarla, anche attraverso queste pagine.
Chi è Fulvio Ervas

Fulvio Ervas è nato nell’entroterra veneziano. Ha insegnato per molti anni scienze naturali, trenta dei quali nei licei di Mestre, ed è autore di numerosi romanzi, dieci dei quali appartengono alla serie dell’ispettore Stucky, tutti editi da Marcos Y Marcos, con cui ha pubblicato anche Se ti abbraccio non aver paura (2012), un bestseller tradotto in nove lingue dal quale nel 2019 Gabriele Salvatores ha tratto il film Tutto il mio folle amore.







































































