La rivista trimestrale “Per Mano”, giornale ufficiale dell’AVAPO Mestre(Associazione Volontari Assistenti Pazienti Oncologici), tocca quota “100”. E’ fresco di stampa questo importante numero cento che verrà presentato il giorno 10 settembre alle ore 17.30 nella sala grande del Centro Culturale Candiani di Mestre. Importante perché trattasi di un trimestrale e arrivare al numero cento non è facile,significa tenere in “vita” un giornale per oltre vent’anni (inizialmente usciva anche con cinque numeri all’anno) e soprattutto con una redazione composta da soci/volontari.
Per Mano e Avapo, una storia lunga oltre 20 anni

Una lunga storia, nata nel 2003 (da tener presente che l’AVAPO Mestre è stata fondata nel 1991), quando all’interno venne deciso di organizzare un “giornalino” e alla guida venne nominato il compianto don Armando Trevisiol (tra l’altro regolarmente iscritto all’ordine dei giornalisti). “Questo è un munero davvero speciale per il nostro periodico “Per Mano”. Pensare di aver raggiunto quota 100 porta inevitabilmente a riandare con il pensiero agli esordi di questa pubblicazione e agli incontri per deciderne il titolo”. Questo scrive, Stefania Bullo, presidente dell’associazione nell’incipit del suo editoriale. Prevalse questo titolo “Per mano”, che racchiude l’impegno quotidiano di AVAPO, una presenza discreta ma significativa per tutti coloro che attraversano un tratto di vita irto di difficoltà. Ecco che allora dobbiamo tenerci “per mano”.
La crescita di Per Mano

“Inizialmente questo giornale nei primissimi numeri si basava su quattro pagine, poco più che un foglio, qualche articolo e pochissime immagini (così racconta Giusto Cavinato, uno dei soci storici dell’associazione). In effetti andando a sfogliare i vecchi numeri, ci si rende conto che si trattava di un giornalino quasi di tipo parrocchiale. “Col tempo” -scrive ancora Giusto Cavinato nel suo intervento sul numero 100 – sono entrato a far parte su richiesta di Stefania Bullo dell’associazione e in particolare della redazione del giornale. Abbiamo fatto altre riunioni, è nata una grafica più all’avanguardia e abbiamo aumentato il numero di pagine”.
Tre anni fa è venuto a mancare don Armando Trevisiol e l’AVAPO Mestre ha dovuto cercare un nuovo giornalista che potesse e avesse la voglia di mettersi al timone di “Per mano” in qualità di direttore responsabile. La scelta andò su Valter Esposito, giornalista e scrittore, che inizialmente si dimostrò un po’ titubante soprattutto per il fatto che dover subentrare ad una figura così importante come don Armando Trevisiol poteva rivelarsi un’impresa ardua. Invece Esposito accettò questa proposta e dal 2023 è alla guida di “Per Mano”.
Il tocco di Valter Esposito

Il giornale come Esposito ha avuto modo di dire deve parlare in primis di vita. Deve parlare alle persone e non alla malattia, dev’essere un giornale in grado di fornire a dare speranza e consigli per andare avanti. Sono aumentate le pagine (il numero 100 ne avrà addirittura trentadue. Oltre ad un allegato che sarà una sorpresa). E’ cambiata la copertina, gli approfondimenti. Sono state inserite nuove rubriche dedicate ai libri, all’arte, alla musica. Ma sempre mantenendo le radici di un giornale capace di portare avanti un ideale ben preciso e costante che principalmente è quello della vita.
Tanti temi toccati

Tanti sono stati gli argomenti toccati e discussi in questo senso. Come i disabili o diversamente disabili, l’importanza dei “caregiver”, la pericolosità del fumo e l’alcol. Il volontariato come metafora della vita, l’alimentazione importante durante la malattia, lo sport come prevenzione. E tanti altri temi discussi anche con personaggi importanti della nostra città come il patriarca Francesco Moraglia, il giornalista e scrittore Edoardo Pittalis. La dottoressa Elisa Victoria Aquino, Massimo Zuin, Michele Casarin per citarne alcuni con interviste mirate. E ultimo, ma solo in ordine di tempo, proprio nel numero 100 è stato Massimo Simone Venturini, neo sindaco di Venezia.
La redazione

Va inoltre sottolineato che il giornale stampato in settemila copie va in distribuzione gratuitamente su tutto il territorio di Mestre, Marghera, Carpenedo, Campalto, Favaro, Gazzera, Chirignago, e diversi comuni. Grazie all’operato di un eccezionale gruppo di volontari guidati da Riccardo Dainese. La redazione è composta, oltre che dal direttore Valter Esposito, da Giusto Cavinato e Paolo Biral (in redazione). Antonino Romeo, Luciano Osello, Micaela Velli, Stefania Bullo, Marco Bracco, Maristella Cerato. Realizzazione grafica: Ilaria Foscarin. Stampa: arti grafiche Ruberti.













































































