Istantanea di un ottobre letterario dalle infinite alchimie. Tante magiche storie dedicate soprattutto a chi desidera ardentemente avere 4 anni, l’età giusta per apprezzare la bellezza di un libro, dal racconto alle illustrazioni. Se leggi da piccolo lo farai anche da grande e per sempre. È un amore che dura tutta la vita.
Entriamo alla Lovat alla ricerca delle magiche storie

Andiamo quindi nella nostra fantastica Libreria Lovat con le sue belle sedi a Villorba (Treviso) e Trieste che puntualmente ci tiene informati sulle novità editoriali. Imperdibili gli incontri che organizza quotidianamente con autori e autrici in un confronto con il pubblico sempre molto stimolante.
Magiche storie: un Nobel alla letteratura e uno alla Pace tutto al femminile


Oltre la classifica abbiamo constatato con grande piacere che una bella ventata al femminile ha sconvolto il panorama culturale internazionale grazie all’assegnazione del Nobel per la Letteratura alla poetessa e saggista canadese Anne Carson e al Nobel per la Pace a Navanethem “Navi” Pillay giurista sudafricana che durante l’apartheid difese Nelson Mandela e recentemente ha presieduto la Commissione d’inchiesta dell’Onu sui territori palestinesi occupati parlando di genocidio nei confronti della popolazione di Gaza.
È il momento di guardare il medagliere con i dieci titoli più amati della settimana:
- Hemming – Il ladro di zucche – Emme
- Cazzullo – Quando l’Italia rinacque -Harper Collins
- Lagioia – Santa Barbara – Einaudi
- Yarros – Threshing day – Sperling Kupfer
- Zucca – Miss Austen e il manoscritto scandaloso – Fazi
- Rampini – Argento vivo – Mondadori
- Corona – Felice – Bompiani
- Pera Toons – Miss Kappa da ridere – Tunuè
- Spencer – Il canto del cigno – Mondadori
- Latronico – Splendida rovina – Einaudi
Magiche storie: ci sono ladri molto particolari, abilissimi nel rubare le foglie, la neve e anche il sole. Non tutti se ne accorgono, ma giustamente gli scoiattoli hanno dei fondati sospetti

È giunto il momento di parlare di zucche, non quella di Cenerentola e nemmeno quella imminente di Halloween. In testa alle classifiche sul gradino più alto del podio spazio questa settimana a un libro per bambini e bambine: Il ladro di zucche (Emme) di Alice Hemming. Sontuosa edizione a colori illustrata da Nicola Slater. Una storia intrigante e gioiosa, che ruota intorno alla sparizione di una zucca. Scoiattolo e Uccello avevano 5 bellissime zucche ma ora sono soltanto quattro, C’è un ladro? Scoiattolo da bravo investigatore sospetta già qualcosa. Arriva in libreria il seguito della fortunata serie realizzata dalla scrittrice inglese che ha realizzato anche: Il ladro di foglie, Il ladro di neve, Il ladro di fiori e Il ladro di sole. Alice Hemming è un’autrice per bambini inglese. Prima di iniziare la carriera come scrittrice ha lavorato come bibliotecaria e web editor. Ora è diventata un vero caso editoriale per la letteratura dell’infanzia.
Spazio all’altra novità della settimana, c’è Santa Barbara

Una delle più belle immagini di Santa Barbara della storia dell’arte è custodita a Venezia nella Chiesa di Santa Maria Formosa realizzata da Palma il Vecchio. Si tratta solo di una divagazione, perché questa è tutta un’altra storia. Torna in classifica dopo aver trionfato con La città dei vivi, lo scrittore Nicola Lagioia che è stato anche direttore del Salone internazionale del libro di Torino e ha vinto il Premio Strega nel 2015 con La ferocia. Temi sempre molto potenti quelli affrontati dall’autore nato a Bari nel 1973. Questa volta la dolcezza di un titolo dedicato ad una santa prelude a passioni e tradimenti, fame e voglia di ricchezza a tutti i costi. Un vortice che come una giostra si impossessa delle persone. Storie che si intrecciano in un paese dell’entroterra pugliese Capurso, dove c’è una Santa che sembra sia in grado di esaudire i desideri femminili, anche quelli più spietati. Santa Barbara è soprattutto la vicenda di una donna disposta a tutto per ottenere ciò che si aspetta dalla vita.
I libri sono davvero pericolosi soprattutto se coperti dall’anonimato

Torna in classifica Giovanna Zucca, scrittrice e infermiera. Nata a Chivasso nel 1964, ha un cuore a nordest, infatti lavora e risiede a Treviso e si è laureata in Filosofia e teoria delle scienze all’Università di Ca’ Foscari a Venezia. Molto apprezzata dalla critica, ha ottenuto speciali riconoscimenti letterari e incanta spesso il pubblico con avventure che portano nelle atmosfere di Orgoglio e pregiudizio: Miss Austen e il manoscritto scandaloso (Fazi). Al centro dell’attenzione ritroviamo la scrittrice Jane Austin che tra ricevimenti mondani e convegni letterari viene coinvolta in una indiscrezione molto piccante. C’è un manoscritto che sta suscitando scompiglio nei salotti della buona società. È anonimo ma assomiglia molto ai suoi romanzi notoriamente audaci e moderni per l’epoca. Un mistero letterario che ha grandi affinità con il carattere di Jean Austen e con tutte le donne coraggiose e libere che tentano quotidianamente di trasformare la società.
Longevità, un tempo una vera conquista, ora una catastrofe sociale

Finalmente qualcuno va contro corrente scrivendo un saggio sulla trasformazione più significativa della nostra epoca, la longevità. In libreria tra le novità in classifica il saggio di Federico Rampini: Argento vivo. (Mondadori) – Longevità, la rivoluzione incompresa del nostro tempo. Con il classico stile originale e scrupoloso il celebre giornalista e scrittore scrive un Manifesto per la sua generazione. Un inno alla blasonata vecchiaia oggi più che mai in salute e carica di aspettative, che sembra abbattere conclamati stereotipi. Le notizie che vengono dai media sono sempre le stesse e decisamente catastrofiche, dalle pensioni a rischio, alla sanità, al futuro senza speranza dei giovani. In realtà gli anziani sono una risorsa infinita in ogni settore della vita. Rampini tratteggia anche magnifici vecchi come Seneca, Confucio, Hemingway e da autorevole corrispondente estero traccia il profilo dei paesi nei quali ha vissuto e conosce molto bene in relazione al loro rapporto con la vecchiaia: Giappone, Cina, Stati Uniti.
Ogni volta che mi viene chiesto “Com’è stato crescere con Diana?”, il mio primo pensiero è sempre: “In realtà, io non so come sarebbe stato non crescere con lei…

Nelle classifiche internazionali entra il romanzo di Charles Spencer: Canto del cigno (Mondadori) – Diana, mia sorella. Tutti ricordano il dolore manifestato davanti al mondo intero dal conte Spencer nel settembre del 1997 durante i funerali della sorella Diana nell’abbazia di Westminster. Sono passati trent’anni dal quel tragico incidente e questo libro racconta la vita con Lady Diana e la drammatica settimana dopo la sua morte. È la prima volta in cui Charles Spencer parla pubblicamente e nei dettagli dell’amata sorella. Ecco un frammento di una sua dichiarazione:
“Nell’imminenza del trentesimo anniversario della tragica morte di Diana, sono stato di nuovo sommerso di richieste di interviste su mia sorella. Questo mi ha convinto a mettere per iscritto, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi personali, così da non essere più costretto a leggere le opinioni altrui, molte delle quali si fondano su menzogne che si sono consolidate nel tempo. L’obiettivo di questo libro è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello, proprio come ho cercato di fare quando ho parlato alle esequie. Come nell’orazione funebre, voglio parlare per conto di Diana e farlo in maniera apertamente positiva.”
Un libro che indubbiamente sta suscitando grande interesse a livello internazionale.
Buona lettura!













































































Dott.ssa Elisabetta la classifica delle librerie Lovat della settimana sembra segnalare una grande attenzione verso la lettura e la scoperta del libro nella prima infanzia. Lei scrive bene nell’incipit e condivido l’affermazione: Se leggi da piccolo lo farai anche da grande e per sempre. Ci sono due libri per bambini in classifica e questo è molto bello. I libri per la prima infanzia si affidano alle illustrazioni coinvolgenti e ai materiali piacevoli al tatto. Alessandro Perugini, cioè Pera Toons, riempie i suoi libri con belle illustrazioni, con freddure e barzellette simpaticissime, sono le prime lette e che poi raccontano i bambini della scuola primaria, sviluppando così anche il senso dell’umorismo. Anche il titolo di questo ultimo libro porta con sé un comico doppio senso. Mi sembra di aver visto in televisione un servizio che celebrava il centenario di Winnie the Pooh, un personaggio fantastico, insieme a tutti i suoi amici. Alice Hemming, per i suoi racconti, introduce anche lei animaletti simpatici, amati dai bambini e affidandosi al potere accattivante delle belle illustrazioni, presenta racconti facili e amati dai bambini più piccoli. Penso alla gioia di questi tesori, accompagnati da nonni o dai genitori, scegliere i loro libricini sugli scaffali colorati e ricchi di proposte simpatiche.