L’83° edizione della mostra del cinema cala il sipario e questa sera scopriremo chi saranno i premiati e ovviamente quale sarà il film che vincerà il Leone d’oro. Sarà una chiusura “anticipata” o riserverà qualche sorpresa? Scopriamolo insieme
Prima della chiusura il fuori concorso “Dio Ride”


Però, prima ci sarà la possibilità di vedere anche fuori concorso il film di chiusura “Dio ride” di Giovanni Veronesi con Silvio Orlando e Pierfrancesco Favino. Una storia ambientata nel seicento e tratta liberamente da episodi avvenuti realmente. Protagonista della vicenda un frate di nome Leopoldo (Pierfrancesco Favino), che per i suoi insegnamenti e metodi molto umani e liberi si scontrerà in contrasto con il summa della chiesa.
Detto questo che mostra abbiamo visto quest’anno e vincerà il film migliore?

Le due coppe Volpi andranno ai migliori attori? Ogni giudizio come ben sappiamo è puramente soggettivo e tra l’altro, i premi a livello artistico che siano cinematografici, letterari, musicali, onestamente lasciano il tempo che trovano, un dato assolutamente riscontrabile negli anni e nei vari albi d’oro di qualsiasi manifestazione culturale. Il “migliore” ci può stare nello sport metro e cronometro alla mano o guantoni, spade e racchette in mano (salvo doping), ma nei vari premi inerenti alla cultura è molto più difficile esprimere un giudizio che possa rivelarsi palese. Vedi per restare al passato presente anche l’anno scorso vinse l’americano “Father, mother, sister, brother”, un buono film ma non di certo il migliore.
Tiriamo le somme prima della chiusura






Quest’anno non abbiamo visto dei capolavori, ma dei buoni film, anche perché di capolavori è difficile vederne, forse “Roma” di Alfonso Quaron del 2018 o “La forma dell’acqua” di Guillermo Del Toro del 2017 e ancora più indietro “Still life” di Zhandke. Però volendo citare qualche titolo possiamo dire che ci è piaciuto molto “Wild horse nine” di Martin McDonagh, “Possible love” di Chang Lee-dong, “Woman Unknown”, “Un bon petit soldat” e per l’Italia diciamo che Nanni Moretti con “Succederà questa notte” ha portato un film piacevole e ben strutturato, anche se “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis si è rivelato come una bella sorpresa.
Attenzione alle sorprese dell’ultima ora prima della chiusura

Poi a proposito di “sorpresa” potrebbe arrivare quella di “Naza”, ultimo film iscritto alla mostra e a volte non sempre chi arriva ultimo paga dazio.


Per la coppa Volpi al miglior attore tutto sembra indicare come grande favorito John Malcovich nell’incredibile ruolo di un agente della CIA un po’ squilibrato (a noi è piaciuto anche Adriano Giannini nel film “Ritorno a Buenos Aires).




Più difficile sembra l’assegnazione della coppa Volpi femminile, dove potrebbe ambire anche la nostra superlativa Vanessa Scalera, protagonista assoluta nel film “Il fuoco che ti porti dentro”. Con la Scalera però ci sono anche Mathilde Arcel nell’intenso ruolo di Marie protagonista del film “Woman Unknown”, le sorelle Mara del film “Bucking Fastard” di Werner Herzog e se vogliamo anche Jasmine Trinca nel film “Succerà questa notte” di Nanni Moretti.
Chiusura sì. Qualcuno festeggerà, qualcuno si rammaricherà. Ma la Mostra di Venezia resta una vetrina che tutti ci invidiano

Come detto sopra ogni giudizio lascia il tempo che trova, e il nostro va allineato in questo senso. Questa sera ci sarà chi avrà modo di festeggiare e chi proverà un po’ di amarezza per non aver ottenuto il premio sperato, ma in fondo si tratta pur sempre di una vetrina importante che tutto il mondo c’invidia…compreso il Dolby Theatre di Hollywood!
Tutte le immagini e i video sono della nostra inviata all’83° edizione del Festival del Cinema di Venezia Barbara Pigazzi per https://www.enordest.it e tutte le foto e i video sono protette dal diritto d’autore- https://animicaportraits.com/












































































