Non capita tutti giorni a un libraio di trasferire il suo negozio in occasione della celebrazione di un matrimonio. Soprattutto di questi tempi è un’occasione da non perdere soprattutto se la proposta della sposa è di acquistate tutti i libri in catalogo per metterli a disposizione degli invitati e ancor di più se si tratta di una festa nuziale di rampolli di famiglie molto ricche. Anche se ci sono poche cose che il libraio Marzio Montecristo odia più dei matrimoni.
I libri non sono un capriccio

Eppure, quando Valérie de Gramont entra nella libreria “Les Chats Noirs”, a Cagliari, e chiede al nonno questo regalo di nozze semplicemente inaudito, Marzio non può sottrarsi. Anche perché la richiesta non è un capriccio: Valérie e il futuro sposo, l’inglese Thomas Stuart, stanno per celebrare un matrimonio esclusivo a Serpentara, un isolotto selvaggio della Sardegna meridionale, trasformato per l’occasione in un villaggio di lusso. Quando Marzio vi sbarca con i suoi due inseparabili gatti neri, Marple e Poirot, e il gruppo degli “investigatori del martedì”, resta senza parole: dove c’erano solo rocce, vento e gabbiani, ora ci sono un residence di lusso, un ristorante da sogno e, cosa più che sorprendente, una riproduzione in scala reale della sua libreria. L’incanto, però, dura poco: un brutale omicidio guasta presto l’atmosfera spensierata.
Dalla richiesta dei libri all’omicidio

Chiunque può essere colpevole, e chiunque ha qualcosa da perdere

Miliardi, rivalità, contratti, eredità: la tensione tra le famiglie dei due sposi, perfette in pubblico e spietate dietro le quinte, si avverte a ogni brindisi. Ma le ragioni dell’assassino potrebbero essere altrove: un segreto di famiglia, un ricatto, una vendetta covata sotto i sorrisi, o forse la più corrosiva delle passioni: l’invidia davanti a un amore esibito come un trofeo? Il romanzo è un chiaro omaggio a Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, con un’ambientazione chiusa, un gruppo di sospettati e un’indagine corale.
Pulixi e i libri

Come sempre la scrittura di Pulixi è estremante scorrevole, con capitoli brevi, una trama capace di mantenere alta la tensione, colpi di scena distribuiti lungo l’intero arco narrativo.
A differenza dei libri precedenti della serie (La libreria dei gatti neri, nostra recensione qui: https://www.enordest.it/2023/02/19/nella-libreria-dei-gatti-neri-entra-un-serial-killer-e/ e Se i gatti potessero parlare), Pulixi approfondisce la vita privata di Marzio Montecristo, mettendo in luce fragilità, dinamiche di potere e segreti personali. E anche se fa parte di una serie, l’indagine funziona perfettamente anche per chi si avvicina per la prima volta all’autore.
Da segnalare un finale particolarmente intenso e toccante.
L’autore

Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982 e vive a Milano. Autore di numerosi romanzi polizieschi, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio Scerbanenco 2019 per il miglior noir dell’anno. Considerato uno dei più importanti rappresentanti della nuova generazione di scrittori noir e thriller in Europa, i suoi libri sono tradotti in venticinque paesi. Per Marsilio ha pubblicato La libreria dei gatti neri (2023) e Se i gatti potessero parlare (2025), entrambi bestseller amatissimi dai lettori.
Piergiorgio Pulixi, Fattore gatto, Venezia, Marsilio, 2026.












































































