Ci sono amicizie capaci di trasformarsi in opportunità per intere comunità. È da questo spirito che prende forma un progetto destinato ad andare oltre i confini geografici: la nascita di un rapporto istituzionale tra Greenwich, prestigiosa cittadina del Connecticut alle porte di New York, e Chioggia, storica città marinara dell’Alto Adriatico, porta meridionale della laguna di Venezia. L’idea è quella di costruire un autentico ponte di collaborazione tra Stati Uniti e Italia, fondato sulla valorizzazione delle rispettive identità culturali, sul turismo, sugli scambi economici e sulle relazioni istituzionali. Un percorso che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi attraverso un protocollo di amicizia tra le due amministrazioni comunali.
Il Ponte che unisce Stati Uniti e Italia

A dare impulso all’iniziativa sono due imprenditori accomunati da una profonda sensibilità verso il territorio e dalla volontà di creare occasioni di crescita: Tony Di Paolo, imprenditore italo-americano originario di Introdacqua, in Abruzzo, e Luciano Boscolo Cucco, storico imprenditore chioggiotto del settore dei dragaggi, insignito del titolo di Ambassador del Comune di Chioggia nel 2023 per il costante impegno nella promozione internazionale della città.
La storia di Tony Di Paolo rappresenta una delle più autentiche espressioni del sogno americano mentre Boscolo continua a promuovere Chioggia

Rimasto orfano in tenera età, lasciò l’Italia oltre sessant’anni fa con poche certezze ma con una straordinaria determinazione. Negli Stati Uniti ha costruito, passo dopo passo, un importante gruppo immobiliare, diventando una figura di riferimento nell’area di Greenwich. Parallelamente al successo imprenditoriale non ha mai interrotto il legame con il proprio Paese d’origine, distinguendosi per una costante attività filantropica e culturale. Nel 2025 il Consiglio regionale d’Abruzzo lo ha insignito del titolo di “Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo”, riconoscimento che testimonia il valore del suo impegno nel mantenere vivo il rapporto con la terra natale.
Al suo fianco, Luciano Boscolo Cucco continua da anni a promuovere Chioggia ben oltre i confini nazionali. Tra le iniziative più significative figurano l’arrivo dello storico bragozzo chioggiotto sulla Fifth Avenue di New York e il trasferimento delle reliquie di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, da Venezia a New York in occasione delle commemorazioni dell’11 settembre, quale omaggio ai 343 pompieri caduti durante il crollo delle Torri Gemelle.
Grazie all’interessamento di Tony Di Paolo ho avuto l’opportunità di incontrare il sindaco di Greenwich, Fred Camillo, al quale ho presentato la proposta di avviare un percorso ufficiale di amicizia con la città di Chioggia, sostenuta con convinzione dagli stessi Di Paolo e Boscolo Cucco.
L’accoglienza è stata immediata e particolarmente positiva

«Greenwich è una splendida città immersa nel verde e affacciata sul mare, a pochi minuti da New York. Tony Di Paolo è il nostro amico, è un punto di riferimento per tutta la comunità perché ha fatto e continua a fare moltissimo per la nostra città. Tutti gli vogliamo bene. L’idea di costruire un rapporto di amicizia con Chioggia mi entusiasma e auspico che questo percorso possa concretizzarsi presto», ha dichiarato il sindaco Fred Camillo.
Greenwich e Chioggia. Così diverse eppure vicine

Pur appartenendo a realtà geografiche differenti, Greenwich e Chioggia condividono numerosi elementi. Entrambe contano circa sessantamila abitanti, sono città affacciate sul mare, custodiscono una forte identità storica e rappresentano territori fortemente attrattivi. Greenwich è una delle località residenziali più prestigiose degli Stati Uniti, scelta da molti newyorkesi per la qualità della vita; Chioggia è una delle città simbolo dell’Adriatico, custode di una secolare tradizione marinara e della pesca, riconosciuta a livello internazionale anche dal New York Times, che l’ha inserita tra le destinazioni mondiali da visitare.
La voglia di attraversare il ponte tra Greenwich e Chioggia

Il sindaco Fred Camillo, i cui nonni erano originari della Calabria, ha espresso il desiderio di tornare presto in Italia. E non è escluso che possa visitare Chioggia nei prossimi mesi. Parallelamente, una delegazione della città lagunare potrebbe essere ospitata a Greenwich per avviare ufficialmente questo nuovo percorso di collaborazione.
L’eventuale protocollo non rappresenterebbe soltanto un atto formale tra due amministrazioni pubbliche. Sarebbe il simbolo di come i rapporti umani, la fiducia reciproca e il senso di appartenenza possano trasformarsi in strumenti di diplomazia territoriale. Capaci di creare nuove opportunità culturali, turistiche ed economiche.
Due città, due comunità, due sponde dell’Atlantico unite da una stessa visione: costruire relazioni che guardano al futuro senza dimenticare il valore delle proprie radici. Un ponte ideale nato dall’amicizia di due uomini che hanno saputo trasformare il legame con la propria terra in un progetto di respiro internazionale.













































































