È l’azienda Bettio Flyscreens di Marcon a inaugurare per prima il progetto “Percorsi Comuni”, iniziativa – promossa da Apindustria Servizi e Confapi Venezia – che consente ai lavoratori di raggiungere l’azienda grazie ad appositi mezzi di trasporto gratuiti messi loro a disposizione. La data ufficiale di partenza è la prima settimana di ottobre.
Percorsi Comuni annunciato da un parterre d’eccezione

L’annuncio è arrivato questa mattina nel corso di un apposito evento svoltosi presso l’azienda, durante il quale i titolari, Denis Bettio e Loris Bettio, hanno fatto il punto sull’andamento dell’attività imprenditoriale parlando di obiettivi, strategie future e presentando per l’occasione un nuovo capannone destinato alla produzione di zanzariere, situato in Via Treviso, in piena zona industriale. Presenti, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Marcon, il sindaco Matteo Romanello e l’Assessore alla Mobilità Anna Dalla Tor, quindi Nicola Zanon (direttore di Confapi Venezia e Amministratore Unico di Apindustria Servizi), Nicola Casonato, consulente del lavoro e Davide Buscato, titolare di BusForFun.
Il progetto

A usufruire del progetto “Percorsi Comuni” saranno all’incirca centoventi lavoratori dell’azienda marconese, che potranno utilizzare appositi autobus per il trasporto casa-lavoro. Le prime tre “stazioni” individuate saranno la Stazione FS di Mestre, la Stazione FS di Gaggio Porta Est e il centro della città di Mogliano.
Il progetto è stato finanziato grazie al bando regionale DGR n. 1102 del 15 settembre 2025 “WELL-FARE – Il welfare che connette. Reti territoriali per il welfare aziendale”, con risorse del Fondo Sociale Europeo. L’iniziativa coinvolge al momento sette aziende dei territori di Marcon, San Donà di Piave e Noventa di Piave. Il servizio sarà supportato da una piattaforma online multilingua per la gestione delle prenotazioni e informazioni, con l’obiettivo di rendere l’intero processo semplice e accessibile a tutti.
La sperimentazione durerà tra i 4 e gli 8 mesi.
Percorsi Comuni e Bettio

«La nostra azienda – commenta il titolare Denis Bettio – rappresenta un’importante realtà fortemente radicata sul territorio. Se la nostra leadership sul mercato nazionale e internazionale è ormai consolidata e riconosciuta da anni, l’obiettivo attuale è diventare l’azienda di riferimento a livello mondiale nel settore delle zanzariere e non solo, distinguendoci per qualità, tecnologia, innovazione e servizio. Accanto a questo abbiamo deciso di sostenere il progetto “Percorsi Comuni”, poiché il miglioramento del welfare aziendale, al giorno d’oggi, è fondamentale per il benessere dei nostri lavoratori».
Il parere di Zanon

«E’ con grande soddisfazione – spiega Nicola Zanon, Amministratore Unico di Apindustria Servizi – che vediamo concretizzarsi un progetto molto lungimirante, partito dall’ascolto di una reale esigenza delle imprese del nostro territorio, tramutato in progettualità attraverso l’accesso a risorse pubbliche, tramite bando regionale.
Questa iniziativa favorirà un cambiamento culturale e organizzativo, grazie all’attivazione di un servizio di trasporto a sostegno di inclusione ed equità, della riduzione dell’impatto ambientale, del miglioramento del clima aziendale e del rafforzamento del senso di appartenenza».
Percorsi Comuni e Buscato

«Partecipare a questa iniziativa in veste di partner tecnico è la naturale espressione della mission di BusForFun Business – aggiunge Davide Buscato, titolare di BusForFun –. Il nostro obiettivo primario è infatti quello di supportare le aziende nel fornire benefit concreti e tangibili ai propri dipendenti, come l’attivazione di un servizio di shuttle aziendale dedicato.
Il commuting casa-lavoro rappresenta oggi uno dei nodi centrali della quotidianità: promuovere il trasporto condiviso attraverso l’uso di una navetta aziendale, gestita in modo intelligente e digitalizzato, significa azzerare lo stress degli spostamenti e alleggerire i costi per i lavoratori.
Allo stesso tempo, uniamo il welfare alla sostenibilità: ottimizzando i tragitti togliamo decine di auto private dalle strade, contribuendo a ridurre in modo misurabile le emissioni di CO2 e migliorando la viabilità di tutta l’area locale».
La partecipazione del Comune di Marcon
Il Sindaco di Marcon Matteo Romanello e l’Assessore alla Mobilità Anna Dalla Tor, dichiarano: “‘Percorsi Comuni’ rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra amministrazione pubblica, imprese e partner del territorio possa trasformare un’esigenza in un’opportunità. Favorire una mobilità più sostenibile significa migliorare la qualità della vita dei lavoratori, ridurre il traffico e le emissioni e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo e competitivo. Siamo orgogliosi che proprio da Marcon parta una sperimentazione destinata a diventare un modello per altre realtà.”
L’on. Semenzato

L’on. Martina Semenzato, membro della 8ª Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati, aggiunge: “Seguirò con grande attenzione la sperimentazione di ‘Percorsi Comuni’, perché rappresenta un modello concreto di come la sostenibilità possa tradursi in azioni, capaci di migliorare la qualità della vita dei lavoratori e del territorio.
Le imprese che, come Bettio e Mavive nel territorio marconese e le altre aziende coinvolte nel Veneto Orientale, hanno scelto di investire in soluzioni innovative per la mobilità dei propri dipendenti sono eccellenze del tessuto produttivo del nostro territorio: realtà che dimostrano come competitività, responsabilità sociale, attenzione alla sicurezza e tutela dell’ambiente possano procedere insieme, meritando di essere sostenute e valorizzate.
La stessa lungimiranza va riconosciuta alle amministrazioni locali, a Confapi Venezia e a tutti i soggetti che hanno creduto nella nascita di questa iniziativa. La sinergia tra pubblico e privato è la vera chiave per costruire un modello di sviluppo sostenibile, che tuteli il territorio senza paralizzare la crescita economico-occupazionale. Fondamentale, infine, l’operato di BusForFun, che grazie a una piattaforma tecnologica avanzata, all’ottimizzazione intelligente dei percorsi e alla certificazione dei benefici ambientali rende questi progetti sempre più efficienti, misurabili e replicabili. È da esperienze come questa che abbiamo partire per generare un impatto positivo da estendere a tutto il Paese».
I numeri dell’azienda Bettio Flyscreens
Da quasi 40 anni Bettio Flyscreens Srl ha come propria missione aziendale la produzione e commercializzazione di sistemi per zanzariere. Partita negli anni ’80 del ‘900 come piccola officina di tipo familiare alla periferia di Mestre, nel corso dei decenni si è progressivamente espansa fino a estendersi su 5 unità produttive (4 a Marcon e una a Casale sul Sile, oltre ad un’altra sede produttiva in Croazia e ad una prettamente commerciale nel sud del Brasile) e a diventare uno dei principali player tra i produttori mondiali di zanzariere, con una proposta ed una capacità produttiva in grado di competere anche con alcune multinazionali di respiro mondiale.
Ha un fatturato di oltre 52milioni di euro e recentemente ha ottenuto un riconoscimento da parte di Cribis, ovvero la certificazione CRIBIS Prime Company che rappresenta il massimo livello di valutazione dell’affidabilità commerciale di un’azienda.
Il nuovo capannone, che sarà a pieno regime l’anno prossimo, ha una superficie totale (coperta/scoperta) pari a 7.705 m2 e sarà destinato prevalentemente alla produzione. Attualmente l’azienda impiega circa 300 lavoratori a tempo indeterminato e 100 stagionali: l’obiettivo è raggiungere, nell’arco di 2-3 anni, una quota di circa 400 dipendenti a tempo indeterminato oltre al personale stagionale inserito annualmente.
La media anagrafica è di circa 32 anni.













































































