La terza squadra ad approdare alle final four di Euro2020 è la Danimarca, a cui è sufficiente un tempo per eliminare la Repubblica Ceca, che termina così la sua bellissima corsa verso Wembley. La rete di Schick è solo un acuto e non basta a rispondere alle reti di Delaney e Dolberg.
Repubblica Ceca sorprendente

Il quarto di finale più inatteso si rivela come uno dei più entusiasmanti, con un inizio scoppiettante che premia subito la Danimarca. La squadra di Hjulmand si ritrova già avanti dopo cinque minuti, quando Delaney, lasciato solo dalla difesa ceca, schiaccia in mezzo all’area di rigore il pallone ben crossato da calcio d’angolo di Stryger Larsen. La Repubblica Ceca reagisce con Schick, bravo a saltare l’uomo e a calciare in porta, con la conclusione che viene deviata in corner.
La Danimarca sembra avere una marcia in più
I danesi premono e sfiorano lo 0-2 prima con Damsgaard e poi con Delaney, ancora una volta servito da un attivo Stryger Larsen sulla destra. Ripresi definitivamente dallo shock iniziale, i cechi alzano la pressione e cominciano a collezionare corner, andando però vicini al pareggio con una bella azione palla a terra. Masopust, arrivato al limite dell’area di rigore, serve Holes, che da buona posizione non sfrutta l’occasione, anche grazie ad un super intervento di Schmeichel.
Repubblica Ceca sotto nel momento migliore

Proprio dopo aver trovato un suo equilibrio, la Repubblica Ceca va sotto di due gol prima dell’intervallo. Il raddoppio danese arriva infatti al 42, con Dolberg, ancora titolare al posto di Poulsen, a concludere un’azione piena di tecnica dei suoi compagni. Vestergaard lancia Maehle con un tocco morbidissimo di sinistro, l’atalantino sale e con l’esterno crossa per l’inserimento di Dolberg, stiloso nel concludere a rete aprendo il piattone in volo.
Per la Repubblica Ceca brilla sempre Schick

Per cercare di riprendere una partita male indirizzata, Silhavy inserisce Krmencik e il doriano Jankto per Masopust e Holes, la scintilla è però del solito Schick. L’ex Roma gira in area di rigore un cross a mezz’altezza dalla destra di Coufal, anticipando sul tempo Vestergaard e girando al volo sul secondo palo basso. Il gol è di pregevole fattura e in qualche modo spiega i 42 milioni spesi dalla squadra capitolina tre estati fa.
La Danimarca si difende ma la Repubblica Ceca perde Shick

Hjulmand ridisegna la Danimarca, togliendo Damsgaard e Dolberg e mettendo al loro posto un centrocampista certamente non offensivo come Norgaard e Poulsen, più propenso a sacrificarsi in difesa dell’attaccante del Nizza. Proprio il giocatore del Lipsia arriva alla conclusione dopo pochi istanti dal suo ingresso, senza però poter festeggiare per la buona copertura di Soucek. Con Schick costretto ad uscire per un infortunio, i cechi sembrano sulle gambe e ad andare vicina al gol è infatti la Danimarca, pericolosa in contropiede sulla sinistra con Maehle. L’esterno, sicuramente tra i migliori di Euro2020, arriva a tirare da posizione ravvicinata, ma non può festeggiare per un grande intervento con il piede di Vaclik, il portiere che in queste ore sembra essere ad un passo dal Napoli.
Danimarca ritorna tra le regine
Dopo le qualificazioni di Spagna e Italia, oggi pomeriggio arriva anche la terza, un dolce ritorno tra le migliori 4 di Europa che ci riporta all’estate del 1992. La Danimarca torna in semifinale dopo ventinove anni e mercoledì sera si giocherà contro la vincente di Ucraina-Inghilterra la possibilità di disputare un’altra finale.































