La nostra seconda puntata del viaggio nello sport riguarda ancora i videoaffresconi, fuori però da Reggio Emilia, escluso il basket. Il nostro taglio tocca quelli che qualcuno chiama i “massimi sistemi”, cioè è volutamente slegato dall’attualità, delle domande tipiche di pagine sportive nazionali. Quel longform noi lo realizziamo in video, ovvero in voce, con le immagini che sono sullo sfondo, siamo una tv vera e propria, iscritta al registro operatori della comunicazione, dunque provvista del roc, ma più attenti al dialogo, all’interesse, alla particolarità dei temi che alla voglia di mostrare quanto siano belle o eleganti o perfette le strutture dello sport, le persone che vivono di sport o tutto quanto ruoti attorno allo sport. Insomma, ci siamo sempre!
Siamo a Modena
Siamo stati a Modena per la presentazione di Daniele Galloppa, tecnico al debutto in serie B, da campione d’Italia primavera, con la Fiorentina. Vernissage con il direttore sportivo dei gialli, Nereo Bonato, ex portiere, veronese, che fu a Modena 20 anni fa. O giù di lì, diceva Francesco Guccini, di cui dobbiamo andare a vedere la mostra, qui a Reggio, spazio Gerra.
Siamo a Bologna
Siamo stati a Bologna allo stadio “Renato dall’Ara”, per la presentazione dell’allenatore Domenico Tedesco, calabrese nato in Germania, e abbiamo lasciato il segno, con una bella domanda, valorizzata anche da sassuolonews.net, di Antonio Parrotto, in cui è stato citato Domenico Berardi.
Anche a Carpi
Siamo stati a Carpi, allo stadio “Sandro Cabassi”, e sapete che ogni tanto andiamo, per raccontare a modo nostro, e di questo ringraziamo Giulio Carnevali, giovane ufficio stampa, e il direttore generale Enrico Bonzanini, giornalista, già a radio Bruno, due centrocampisti.
Anche Modena
Dovevamo andare a Mantova, mercoledì sera, per le nuove maglie della serie B e per due calciatori. A Reggio sarebbero stati tuoni e fulmini – dal nome della rubrica su Il Giornale, anni fa, di Antonio Damascelli, pugliese, classe 1949, Tony, appunto – e allora abbiamo optato per il ritorno a Modena, allo store, per le nuove maglie canarine. Abbiamo posto domande a Paulo Azzi, brasiliano di origine rovigotta, polesana, mister 4 promozioni, compresa quella in serie A.
Ah, dimenticavamo, sempre a Modena siamo stati di recente per il raduno
Abbiamo mostrato tutti i calciatori arrivare in auto nel parcheggio, un tifoso pittoresco amico di tutti, anche nostro, restio però a farsi riprendere. E lì l’intervista al neo direttore generale Andrea Catellani, di Cadelbosco Sopra, in direzione Bassa Reggiana, a meno di 10 chilometri dalla Pieve di cui sopra, e all’argentino Leandro Chichizola, portiere di 36 anni.
Potevamo mancare a Sassuolo?
Siamo stati a Sassuolo, dove andiamo sempre. Era per la presentazione di Alberto Aquilani, che abbiamo intervistato allo stadio “Alberto Braglia”, appunto, con il Catanzaro, e poi al Danilo Martelli, di Mantova. Il problema è che siamo rimasti a piedi con l’automobile, la nostra Bmw 320 diesel, con 422mila chilometri. Perde olio, ha cambiato rumore, il timore era che il motore fosse fuso. Abbiamo preso il taxi, 20 euro per 6 chilometri, noleggio con conducente, e siamo arrivati giusto in tempo per il nostro dietro le quinte, la diretta audio.
Siamo arrivati tardi, dunque
Due venerdì fa siamo tornati nella capitale delle ceramiche a raccontare la festa dei tifosi neroverdi. C’era tutta la squadra del direttore sportivo Francesco Palmieri, mancava giusto l’amministratrice delegata Veronica Squinzi, comproprietaria con il fratello Marco ed erede di Giovanni Carnevali col quale dieci anni fa discutevamo dei primi accrediti, prime polemiche comprese. Qualcuno deve essersi ricordato dei lontani battibecchi se uno stewart fin troppo zelante e una hostess ci hanno impedito di fare riprese e domande per le quali eravamo stati regolarmente autorizzati Così abbiamo capito che quella sera non eravamo persone proprio gradite, quindi niente riprese con i neroverdi e neppure riprese allo stadio. Fine serata, convinciamo a fatica un attempato ultras del Sassuolo a raccontare la storia del tifo, arrivano altri quattro ultras minacciosi a impedirci il colloquio.
Speravamo nella Cremonese
Saremmo voluti andare alla Cremonese, al raduno, o quantomeno l’indomani alla conferenza stampa di avvio, con il ds Cristian Botturi e l’allenatore Marco Giampaolo, confermato nonostante la retrocessione. Lì, purtroppo, dipendiamo dalle segnalazioni di giornalisti amici, dal momento che il pr Paolo Loda ci ha solo illuso, alla richiesta di essere inserito in mailing list e nel gruppo whatsapp.
Capitolo Cesena

Saremmo andati alla presentazione del ds Andrea Mancini, che intervistammo per Mediaset Premium, la tribù del calcio, quando giocava nel Fano, ex Alma Juve, in serie C1, e dell’allenatore Alessandro Diamanti, l’ex azzurro di Prandelli, di Euro 2012, solo che non troviamo giornalisti che ci avvisino, dal momento che il pr Lorenzo Marchetti, ex Spal, non ci ha inserito in mailing list.
Niente Pisa

Volevamo andare a Pisa, per la presentazione di Paolo Bianco, grande amico, bel professionista, assaporato al Sassuolo, con Eusebio di Francesco, da centrale difensivo, e poi a Modena, ma abbiamo optato per la più vicina Modena.
Siamo stati a Reggio

Siamo stati al palaBigi di via Guasco, a Reggio, il tempio del basket, per il varo del nuovo logo di pallacanestro Reggiana, di Veronica Bartoli. La presidentessa è la nostra più grande antagonista in assoluto, dall’aprile 2023 ci vengono negati gli accrediti e se suoniamo in sede per la conferenza stampa di presentazione degli abbonamenti non ci aprono, a occhio. Ci siamo limitati alla seconda parte, dal piazzale, all’esterno.
Una speranza

Non so quando, ma andremo sicuramente a eventi stampa della Fortitudo Bologna, in serie A2, siamo in gruppo, sarà più difficile alla Virtus Bologna, nonostante alla plancia della comunicazione ci sia una leggenda emiliana, Alberto Bortolotti.
In attesa di Firenze

Siamo stati, soprattutto, a Firenze, e presto vi proporremo il nostro viaggio al Viola Park Rocco Commisso, per la presentazione di Fabio Grosso. Insomma non restiamo mai fermi.
Siamo stati anche a Correggio
Siamo stati al festival di Correggio, per il diavolo fra Luciano Ligabue e Andrea Scanzi, firma de Il Fatto quotidiano. All’all star game di baseball, serie A, a Reggio, al diamante più lungo d’Europa.












































































