Il successo per 2-0 a Empoli permette al Vicenza di allontanare paure di categoria affiorate nelle scorse settimane e di aggiungere un carico di consapevolezza nelle proprie capacità al buon bagaglio raccolto ‘solo’ nel secondo tempo di Benevento. Chi ama la prudenza può fermarsi qua e passare un fine settimana alla finestra tranquillo; chi vuole ancora rosicchiarsi il fegato biancorosso capisce che la fiera dell’oro non sarà sempre aperta come contro la modesta squadra toscana. Il Lane ha vinto, viva il Lane bravo con il successo ad ammorbidire un ambiente fattosi un po’ troppo teso e soprattutto creare continuità tra due partite consecutive. Oddio, una mezza partita e una partita intera.
Analizziamo la gara del Vicenza
Tra soddisfazioni e mugugni partiamo dalle prime: vittoria netta da squadra superiore all’avversario; movimenti del centrocampo meglio progettati, palleggio più sicuro, attacco pericoloso il giusto; la soddisfazione, da peggior difesa del campionato, di finire un incontro senza subire reti; il primo gol di Giulio Pellizzari in serie B e la soddisfazione di aver battuto Andreoletti che non molti secoli fa con il Padova aveva ripetutamente presicchiato per i fondelli la squadra berica. Rovesciamo la medaglia e vediamo ancora una difesa ballerina dove Marchiza cerca con onore di trovare residenza, si rischia il pareggio in superiorità numerica, qualche nervosismo di troppo tra le linee. In ogni caso l’ultima volta di un successo biancorosso fu con il caldo a 40°, due mesi fa, ma sempre una sera di venerdì. Vuoi vedere che porta bene aprire il wekend calcistico?
Per ora, ed è quello che conta, sembra stia portando benissimo la cura intensa a cui Fabio Gallo sta sottoponendo la squadra

Lui afferma di lavorare soprattutto sul morale dei ragazzi e se la conseguenza è quella vista ad Empoli ha ragione da vendere. Attenzione prego: non si poteva parlare di crisi prima non si devono stappare bollicine ora: il percorso, dopo otto giornate otto, è appena iniziato e solo che adesso si è ripreso a camminare con passo giusto senza piedi gottosi. Martedì al Menti arriva il Modena, un altro paio di maniche dall’Empoli e quindi avversario utile per vedere se la cura è giusta. Di stimoli il Lane ne ha qualche chilo in più di ieri e poi c’è quello più importante: sotto Ghirlandina si vestono di gialloblù.












































































